raggi appendino di maio olimpiadi

MOVIMENTO CINQUE CERCHI – I GRILLINI CONVERTITI SULLA STRADA DI MILANO CORTINA FESTEGGIANO COME SE FOSSERO SEMPRE STATI A FAVORE DELLE OLIMPIADI. L’IMBARAZZANTE POST: “VITTORIA DEL MOVIMENTO”, CANCELLATO IN FRETTA E FURIA DAL PROFILO FACEBOOK DEL M5S LOMBARDIA – DI MAIO, LA RAGGI E LA APPENDINO ESULTANO PER LE OLIMPIADI DEGLI ALTRI, DOPO AVERLE OSTEGGIATE IN TUTTI I MODI… – VIDEO

 

 

luigi di maio per san valentino

MA IL DI MAIO CHE OGGI ESULTA PER LE OLIMPIADI A MILANO-CORTINA È LO STESSO CHE A OTTOBRE 2018 DICEVA: “CHI LE VUOLE FARE SE LE PAGA DA SOLO OPPURE NON SI FANNO?” – IL COMMENTO DI GIGGINO: “LO SPORT È UNA COSA STRAORDINARIA, E OGGI HA VINTO LO SPORT, LA SUA PUREZZA E L’ENTUSIASMO DI UN PAESE”

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ma-maio-che-oggi-esulta-olimpiadi-milano-cortina-206758.htm

 

MILANO-CORTINA, RAGGI: CONGRATULAZIONI A SINDACI SALA E GHEDINA

(LaPresse) - Le "Olimpiadi invernali del 2026 si faranno in Italia. Complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato. Congratulazioni ai colleghi sindaci Sala e Ghedina, buon lavoro". Lo scrive in un tweet la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

 

IL POST DEL MOVIMENTO 5 STELLE LOMBARDIA SULLE OLIMPIADI A MILANO-CORTINA

MILANO-CORTINA, APPENDINO: CONGRATULAZIONI A COLLEGHI SALA E GHEDINA

(LaPresse) - "Congratulazioni a tutte le persone coinvolte e, i particolare, ai colleghi sindaci Sala e Ghedina". Così la sindaca di Torino Chiara Appendino commenta su Twitter l'assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 a Milano-Cortina.

 

LA GAFFE DEI GRILLINI SULLE OLIMPIADI

Claudio Del Frate per www.corriere.it

 

Si fa presto a dire Olimpiadi. Si fa ancora più in fretta a salire sul carro del vincitore, specialità non ancora inclusa nel programma a cinque cerchi e per la quale l’Italia farebbe man bassa di medaglie. Oggi tutti esultano per l’attribizione a Milano e Cortina dei giochi invernali 2026 ma siccome la rete ha una memoria da elefante, molti neoentusiasti della vittoria in queste ore si vedono presentare il conto delle loro affermazioni del passato. Di segno diametralmente opposto.

SALA

 

Figuraccia da podio per il Movimento Cinquestelle della Lombardia, costretto a rimuovere in tutta fretta dal suo sito e dal profilo facebook una dichiarazione di hurrà per le olimpiadi di Milano e Cortina; ma il «vizio delle memoria» colpisce anche Salvini e il Pd che in passato avevano dimostrato di essere assai meno sensibili al sacro fuoco di Olimpia.

 

milano cortina 2026 malagò sala zaia fontana

Contrordine, grillini!

«Olimpiadi invernali Milano-Cortina, vittoria del M5S, dei lombardi e degli italiani»: in molti hanno pensato di avere il computer preda di un virus quando stamane hanno letto questo slogan. E invece era tutto vero. I grillini lombardi si sono fatti contagiare dalla febbre a cinque cerchi e così hanno attaccano il peana: «La nostra montagna torna protagonista...il nostro paese è tornato protagonista in ambito internazionale grazie a un governo capace di convincere».

 

luigi di maio

La rete non ha tardato a sommergere i malcapitati di improperi e sfottò. Tutti memori di quando i grillini consideravano le olimpiadi una «mangiatoia» e Di Maio dichiarava solenne a proposito della candidatura lombardo-veneta: «Come governo non ci metteremo un euro, nè per i costi diretti nè indiretti , chi vuole le olimpiadi se le paga da solo». A metà mattina (dunque a buoi lontani ormai chilometri dalla stalla) il post è stato rimosso.

 

Il no di Salvini (ma per Roma)

RAGGI APPENDINO

Ce n’è anche per Matteo Salvini, che a botta calda, dopo l’annuncio del Cio a Losanna aveva twittato: «Vince l’Italia! Vince lo sport! Viva i giochi che significano almeno 20.000 posti di lavoro e 5 miliardi di valore aggiunto per l’Italia!». Qualche archeologo del web è andato però a ripescare un cinguettìo del ministro datato 21 dicembre 2014 che così recitava: «Gente che in tutta Italia aspetta una casa e un lavoro da anni. E Renzi pensa di fare le Olimpiadi. Ricoverateloooo».

RAGGI E APPENDINO IN CAMPIDOGLIO

 

Per quel che vale, il messaggio è autentico ma faceva riferimento alla possibile candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, candidatura mai nata anche per la ferrea opposizione della giunta capitolina di Virginia Raggi. Anche il Pd ha avuto umori alterni a proposito della kermesse sportiva. Anche l’allora segretario Pierluigi Bersani non appoggiò la candidatura di Roma per il 2024 ma si era ai tempi del governo Monti, dell’austerity e del rischio default per i conti italiani.

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