flavio briatore daniela santanche elon musk

MUSK QUE NADA – PAOLO LANDI: “C'È TUTTA UNA PARTE DI ITALIANI CHE SI INCHINA AL GENIO DI ELON MUSK E, PURTROPPO, SONO GLI STESSI CHE SI GENUFLETTONO DAVANTI A QUELLO DI BRIATORE E DELLA SANTANCHÈ, A CUI L'AMERICANO SEMBRA SEMPRE DI PIÙ SOMIGLIARE. STESSA PASSIONE PER I SOLDI, STESSA CONSIDERAZIONE DELLA POLITICA COME HUB PER FARE I CAZZI PROPRI, STESSO ABBIGLIAMENTO FOLKLORISTICO” – “SUL PERCHÉ UNO GIÀ COSÌ RICCO SI BUTTI A CAPOFITTO NELLA POLITICA CI AIUTANO GLI PSICOLOGI A CAPIRLO: CHI DIVENTA MULTIMILIARDARIO COSÌ ALL'IMPROVVISO E CON IL PARTICOLARE MERITO DELL'ASTUZIA, È SEMPRE IN PREDA AL TERRORE DI PERDERE TUTTO…”

Paolo Landi per Dagospia

 

paolo landi 3

Già il fatto che si cominci a interrogarsi se Elon Musk sia oppure no un saltimbanco, un burlone narcisista o un furbastro fatto e finito non è un buon segno. Quando a Marta Marzotto chiesero se, secondo lei, Berlusconi era uno statista, rispose: "No, no, per carità: mettiamolo tra i simpatici".

 

C'è tutta una parte di italiani, per restare in provincia, che si inchina al genio di Elon Musk e, purtroppo, sono gli stessi che si genuflettono davanti a quello di Briatore e della Santanchè, a cui l'americano sembra sempre di più somigliare.

 

ELON MUSK SMASCELLA

Stessa passione per i soldi, stessa considerazione della politica come hub per fare i cazzi propri, stesso abbigliamento folkloristico da finto giovane, tante sneaker, tante felpe, tanti cappellini. Non ci stupiremmo di vederlo nella parte del Boss nella nuova serie di The Apprentice che qualche tv generalista starà sicuramente mettendo in cantiere.

 

Di Briatore il Musk ha la stessa, assertiva sicurezza lessicale: "Se ne devono andare" ha detto dei giudici italiani che impedirebbero a Giorgia di fare il suo sporco lavoro con gli immigrati, provocando più che altro risatine tra i radical chic, perché in questo modo, per fare un assist alla sua beniamina, le ha provocato un fastidio: ora i sovranisti sembrano diventati quelli di sinistra che in coro rivendicano - guidati giustamente dal nostro Presidente - l'autonomia dell'Italia a decidere sulle sue questioni interne, senza che arrivi il suggeritore dall'America.

 

meme sul saltello di elon musk 16

Giorgia e Matteo entrano subito in crisi di identità, se gli sfilano dal sedere il loro cavalluccio di battaglia, il sovranismo populista, e per di più se a farlo è l'odiosa sinistra, non abituata ai soprassalti di nazionalismo spinto. Ma chi è questa new entry tra quelli che - direbbero a Roma - "si sentono un cazzo e mezzo?".

 

Era arrivato all'onore delle cronache pagando 44 miliardi di dollari per comprarsi un Twitter già in caduta libera e, con il suo tocco da Re Mida all'incontrario, fece subito scendere il valore a 10 secondo gli analisti di rating. Ma, furbo come una faina, aveva visto giusto: questo social bollito gli sarebbe servito poi per sostenere Trump e, infatti, dopo la riconquista del potere da parte di "The orange is the new black", pare abbia guadagnato 13 miliardi, con il titolo Tesla schizzato in un colpo solo a Wall Street.

 

FLAVIO BRIATORE DANIELA SANTANCHE - TWIGA

Ora Trump se lo porta sempre dietro, come faceva - mutatis mutandis, ovvio - Beppe Grillo con Casaleggio, soprannominati la rabbia e l'orgoglio, che va bene anche per il duo yankee. Il portafoglio di Elon ha stappato una bottiglia perché con soli 120 milioni di dollari di finanziamento alla campagna di Donald, tra prevedibili incentivi fiscali e commesse di Stato, si aprirà per il suo conto in banca il periodo rosa, dopo quello rosso che qualsiasi business di quelle dimensioni deve mettere in conto.

 

casaleggio grillo

Musk, secondo Bloomberg, possiede anche il 40% di Space X, un vero gioiello di società aerospaziale - bisogna riconoscerlo - non quotata, ma che la faina offrirà su un piatto d'argento all'alleato Presidente, per ottenere legami ancora più stretti di quelli che ha adesso con il Governo federale, prima di quotarla e quadruplicare il suo valore.

 

Per ora Space X non riceve alcuna sovvenzione ma siamo sicuri che le riceverà: ne era certo anche Musk, potremmo giurarlo, quando si è detto "o la va o la spacca", e ha puntato tutto su Donald. Sul perché uno già così ricco si butti a capofitto nella politica ci aiutano gli psicologi a capirlo: chi diventa multimiliardario così all'improvviso e con il particolare - ma paurosamente volatile - merito dell'astuzia, è sempre in preda al terrore di perdere tutto.

 

Tweet di Eva Vlaardingerbroek contro i giudici repostato da Elon Musk

Tutti gli altri tycoon delle corporation americane, digitali e non, se ne stanno al loro posto, facendo i loro affari: ma ce n'è sempre uno - meno sicuro di sé, forse in crisi di autostima - che sente il bisogno del conforto della politica per continuare a guadagnare, innescando così il solito, gigantesco conflitto di interessi che, nella probabile assenza di controllo del Congresso (a maggioranza assoluta trumpiana), saranno gli avvocati delle imprese concorrenti di Musk a dover regolarizzare.

 

Cosa c'entra poi tutto questo con gli interessi dei cittadini americani, che hanno votato in massa questa strana coppia, è un mistero. Ma la proverbiale saggezza ci viene in soccorso, dice infatti l'adagio: "Quando i signori fanno festa, anche i contadini godono", deve essere stata questa convinzione, così antica e disperatamente rinunciataria, ad aver convinto gli americani a dare carta bianca a questi due.

MEME SU DONALD TRUMP E ELON MUSK

gianroberto casaleggio e beppe grilloVIGNETTA ELLEKAPPA - CONTE GRILLO E CASALEGGIOELON MUSK TWITTA UNA FOTO IN VERSIONE DOGE - DIPARTIMENTO DELL EFFICIENZA GOVERNATIVAELON MUSK ANDREA STROPPA meme sul saltello di elon musk 11meme sul saltello di elon musk 13ELON MUSK CON ANDREA STROPPAELON MUSK ALL INIZIO DELL AVVENTURA DI SPACEXTWEET DI ELON MUSK CONTRO I GIUDICI ITALIANIelon musk 1elon musk 2donald trump - elon muskTWEET DI ELON MUSK PER LA VITTORIA DI DONALD TRUMPmeme sul saltello di elon musk 10

 

ELON MUSK CONTRO L ITALIA - MEME BY VUKIC

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)