soldati nato

CON LA NATO, GLI STATI UNITI RIMETTONO IL LORO PIEDONE IN EUROPA - IN ITALIA È IN ARRIVO UNA BATTERIA PER LA DIFESA AEREA A CORTO RAGGIO CON CIRCA 70 MILITARI (A DIFESA DELLA BASE DI AVIANO) - GRAN PARTE DELLE TRUPPE AMERICANE RESTERANNO NELLE BASI TEDESCHE - WASHINGTON HA AGGIORNATO LE DESTINAZIONI DEI COMANDI E DEI CORPI MILITARI: F35 IN GRAN BRETAGNA, BRIGATE IN POLONIA, ROMANIA E PAESI BALTICI, DUE INCROCIATORI IN PIÙ IN SPAGNA - L'ITALIA HA GARANTITO ALLA NATO LA DISPONIBILITÀ DI ALTRE TRUPPE VERSO BULGARIA, POLONIA E PAESI BALTICI – INTANTO VERRANNO MANDATI IN ROMANIA E IN UNGHERIA 2 MILA SOLDATI (8MILA SONO INVECE DI STANZA IN ITALIA)

Ilario Lombardo per “la Stampa”

 

recep tayyip erdogan joe biden boris johnson

Il baricentro resta ad Est. Al confine di fuoco, dove la Russia ha fatto ripiombare l'Europa in guerra. L'America di Joe Biden è lì che continua a investire, in uomini mezzi e risorse, perché è laggiù che secondo Washington si gioca gran parte della sicurezza globale. A Madrid la Nato a guida Usa ridisegna gli equilibri geopolitici, ben sapendo però che i partner hanno i propri interessi territoriali e le proprie preoccupazioni. Soprattutto sul fronte Sud dell'Europa, la frontiera del Mediterraneo che unisce i timori di Italia e Spagna, e che oggi sarà al centro dei lavori dei leader dell'Alleanza atlantica.

 

il fronte est della nato

Non è un caso che nell'elenco di movimenti in Europa previsti dal Pentagono gli americani abbiano voluto precisare che il rafforzamento non riguarderà soltanto i Paesi dell'Est. In Italia è in arrivo una batteria per la difesa aerea a corto raggio con circa 70 militari, un'unità subordinata di un battaglione dislocato in Germania. «Mi viene descritto dal ministro della Difesa come un assestamento già in programma», ha spiegato il presidente del Consiglio Mario Draghi, a margine del summit di Madrid, che ieri ha deciso di lasciare in anticipo, per un Consiglio dei ministri previsto oggi a Roma.

 

Da quanto risulta da fonti della Difesa, si tratterebbe di un'integrazione, probabilmente a difesa della base di Aviano. Un rafforzamento di non grande entità ma che mantiene la strategicità del centro di comando in Italia, come chiesto dal governo, anche per la proiezione sul Mediterraneo delle nuove sfide alla sicurezza, dal terrorismo all'immigrazione incontrollata, causata dalla crisi alimentare.

 

joe biden jens stoltenberg

Gran parte delle truppe degli Stati Uniti resteranno, comunque, nelle basi tedesche.

Detto questo, ieri Washington ha aggiornato le destinazioni dei comandi e dei corpi militari: F35 in Gran Bretagna, brigate in Polonia, Romania e Paesi Baltici, due incrociatori in più in Spagna. Il punto è capire se questi rafforzamenti sono il preludio di una escalation.

«A oggi non vediamo il rischio di un'escalation - risponde Draghi - ma bisogna essere pronti».

 

L'Italia lo sarà, assicura il capo del governo, garantendo la disponibilità di altri soldati pronti a partire verso Bulgaria, Polonia e Paesi baltici. Circa diecimila in totale, come raccontato ieri dalla Stampa. Così suddivisi, secondo la spiegazione offerta da Draghi: «Noi abbiamo assunto il comando Nato in Bulgaria e aiutiamo anche la Romania, c'è un pattugliamento aereo dei Baltici già da vari mesi. Le forze che verranno mandate in Romania e in Ungheria sono circa 2 mila soldati, 8mila sono invece di stanza in Italia, pronti, eventualmente fosse necessario».

VERTICE NATO MADRID - ERDOGAN TOGLIE LIL VETO A SVEZIA E FINLANDIA

 

Se fosse necessario: questo è l'inciso che il leader ripetono su ogni singolo tema affrontato durante il vertice. La Russia è un'incognita troppo grande. Ma l'Europa è pronta, secondo Draghi. Pronta a correre in aiuto di Finlandia e Svezia in caso di aggressione da parte di Mosca. Una garanzia che il premier ha dato all'inizio dei lavori del secondo giorno del vertice Nato di Madrid, ricordando una clausola precisa del Trattato istitutivo dell'Ue, l'articolo 42.7. Che prevede l'intervento dei Paesi europei a sostegno di un membro dell'Unione vittima di un attacco militare. Il processo di adesione alla Nato di Finlandia e Svezia terminerà solo con la ratifica degli accordi. I due Paesi scandinavi sono con un piede dentro l'Alleanza atlantica.

vladimir putin

 

«Si tratta - sostiene il presidente del Consiglio - di una decisione sovrana, assunta democraticamente, da due Paesi dell'Ue», che «con la loro capacità contribuiranno in modo significativo alla sicurezza e alla missione difensiva dell'area euro-atlantica». Per Draghi, l'integrità di Finlandia e Svezia «non deve essere messa a repentaglio in alcun modo», l'Italia, secondo l'ex banchiere, ha il dovere «di concorrere sin d'ora alle loro esigenze di sicurezza e difesa».

 

JENS STOLTENBERG - vertice nato madrid

Concluso l'accordo per l'ingresso di Finlandia e Svezia, dopo il superamento del veto del turco, partirà infatti una fase di transizione, in cui entrambi i Paesi si troveranno senza la copertura dell'articolo 5 del Trattato Nato che impone il soccorso comune degli altri membri. Finché non saranno dentro, Helsinki e Stoccolma restano teoricamente esposte alle mire di Mosca. Un rischio che si sono assunte dicendo addio a decenni di neutralità, dopo l'invasione indiscriminata dell'Ucraina, ma che è attenuato dalla previsione della clausola del Trattato europeo. E dalle rassicurazioni dei leader riuniti a Madrid.

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI ERA MILENA GABANELLI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”