neonazisti nazi

I NAZISTELLI GIOCANO CON IL GRILLETTO - I SERVIZI SEGRETI TEDESCHI: “L'ESTREMA DESTRA È PRONTA A PASSARE ALLA LOTTA ARMATA” - SQUADRE E CELLULE NEONAZI SI STAREBBERO GIÀ ADDESTRANDO IN VISTA DI UNA POSSIBILE GUERRA CIVILE E SAREBBERO IN CONTATTO TRA LORO ATTRAVERSO UNA RETE COSPIRATIVA DI BLOG, SITI INTERNET E ACCOUNT SU FACEBOOK E TWITTER…

Walter Rauhe per “la Stampa”

 

neonazisti di plauen 9

L' estrema destra tedesca si sta radicalizzando ed è in procinto di passare dalla lotta politica direttamente a quella armata. L' allarme viene dai servizi segreti interni del Bundeverfassungsschutz, l' ufficio federale in difesa della costituzione. Secondo un' analisi redatta dall' Intelligence e pubblicata ieri dal Ministero degli interni a Berlino, dei 24mila militanti neonazisti schedati in Germania più della metà, per l' esattezza 12.700 sono da considerarsi come elementi potenzialmente pericolosi e disposti a scardinare con azioni violente l' ordinamento democratico del Paese.

 

neonazisti di plauen 7

Una minaccia reale, sostengono gli esperti dei servizi segreti che monitorano le attività e le comunicazioni delle organizzazioni dell' estrema destra più radicale e militante. Le esercitazioni para-militari Nel documento, pubblicato a stralci su alcuni quotidiani tedeschi, squadre e cellule neonaziste si starebbero già addestrando in vista di una possibile guerra civile e sarebbero in contatto tra loro attraverso una rete cospirativa di blog, siti internet e account su Facebook e Twitter i cui nomi verrebbero aggiornati e modificati per sfuggire al controllo delle autorità.

neonazisti di plauen 5

 

Gli esperti dell' Intelligence non possono più escludere l' eventualità di azioni terroristiche e di attentati da parte di singole persone o di piccoli gruppi operanti a livello locale soprattutto in alcune regioni tedesco orientali. Alcuni di questi gruppi starebbero così svolgendo esercitazioni para-militari addestrandosi nell' utilizzo di armi da fuoco o nella costruzione di ordigni esplosivi. I nu ovi esponenti della destra più estrema e neonazista non militano più all' interno di partiti o organizzazioni già note alle autorità, bensì in minuscole cellule sparse sul territorio e prive di una struttura organizzativa ufficiale.

 

neonazisti di plauen 4

Come quella che mercoledì scorso, in occasione delle ricorrenze per la Festa del lavoro del Primo di maggio, è riuscita a mobilitare 300 simpatizzanti marciando in modo marziale per le vie del centro di Plauen, una cittadina della Sassonia. Indossando uniformi molto simili a quelle utilizzate a suo tempo dalla Gioventù hitleriana, hanno inscenato una macabra marcia con fiaccole, tamburi e stendardi cantando inni nazisti e calpestando con i loro stivali una bandiera dell' Europa posta appositamente sul selciato. «Non si tratta più di fenomeni isolati ma di azioni capillari e mirate alle quali aderiscono sempre più giovani estremisti», sono convinti gli esperti dell' Intelli gence .

neonazisti di plauen 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?