NESSUNO CINTURA IL CENTURIONE MICHETTI – IL CANDIDATO DI FDI È UNA SPINA NEL FIANCO DELLA MELONI: NESSUNO NEL PARTITO SI AZZARDA A CONTESTARE LA SCELTA DEL CANDIDATO, MA IL DISASTRO È ANNUNCIATO - GESTITO DA UN CIRCOLETTO PARTICOLARE, NON SI SA BENE CHI DIA LE DIRETTIVE: IL TIMIDO TRIBUNO DÀ BUCA ALLE CENE ELETTORALI, SNOBBA SALVINI PER GIOCARE A PADDLE E TOCCHERÀ CITOFONARE ALLA MELONI PER CHIUDERE LA CAMPAGNA ELETTORALE –  UN TONFO ALLE URNE POTREBBE FAR SCENDERE FDI SOTTO IL 20% E… - VIDEO STRA-CULT: IL PROGRAMMA DI MICHETTI CANTATO 

-

Condividi questo articolo


 

Simone Canettieri per "Il Foglio"

 

ENRICO MICHETTI E GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI E GIORGIA MELONI

In pubblico Michetti è difeso con la baionetta alzata e argomenti banali: è competente, è forza tranquilla, vedrete. La coalizione frigge. Maurizio Gasparri di Forza Italia dice: "Speriamo che le scelte di Giorgia siano fortunate. Ma se dovesse andar male non tiriamo fuori le sorelle, i cognati e i deputati. Lei lo ha imposto, lei è la leader". Nella Lega ieri hanno dato a Matteo Salvini un sondaggio pessimo: Michetti butterebbe giù così tanto la coalizione da riaprire tutti i giochi. Sarà vero? "Tra Milano e Roma non si sa dove stiamo messi peggio", dicono da Via Bellerio.

 

giorgia meloni con enrico michetti giorgia meloni con enrico michetti

Tocca dunque a Lollobrigida difendere il candidato che si sono messi in casa, il cugino acquisito: "Gli alleati sostengano i candidati condivisi, noi lo facciamo". In privato, i dubbi dentro al condominio di Fratelli d'italia si fanno pesanti, stratificati. Ma non si possono dire. Guai. Anche chi, come Fabio Rampelli, aveva espresso qualche dubbio sul nome dell'"avvocato meravijoso" adesso dice che vincerà, che Gualtieri sembra un funzionario del Pci e che insomma le gaffe in fin dei conti fanno parte della tappezzeria.

 

GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI

Nel partito di Giorgia Meloni non può passare che qualcuno abbia remato contro. Nemmeno il sospetto ha cittadinanza. E però che fatica. Nessuno cintura il centurione Michetti. Che al contrario dà retta ed è gestito da un circoletto particolare. Al vertice c'è Valentina Romani della famosa Gazzetta amministrativa, poi un altro avvocato: Stefano Renzini. E infine: Furio Focolari e Ilario Di Giovambattista di Radio Radio. Sono i punti cardinali del candidato. Romani gli consiglia di non andare ai confronti, poi in radio ne difendono la scelta. In mezzo: c'è Paolo Trancassini, deputato eletto a Rieti, ma titolare del ristorante "La Campana" a due passi dal Pantheon. Si mischiano i piani e le agende, non si sa bene chi dia le direttive. E come uscire da questo pantano.

Almeno organizzativo.

 

GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI

Tanti comizi di Fratelli d'italia nei municipi finiscono così: "Votateci alle comunali se volete Giorgia premier". Omettendo il passaggio intermedio: il nome del candidato sindaco. Michetti chi? Tutti nel centrodestra lo danno per spacciato al ballottaggio, salvo cataclismi. E temono che possa far scendere FDI sotto il 20 per cento. L'altro giorno il timido tribuno per fermarsi a un'iniziativa della fondazione di Adolfo Urso, Farefuturo, ha dato buca a tre cene elettorali. Qualche settimana fa Salvini lo aspettava, ma lui stava giocando a paddle. Adesso sta per scoppiare un altro problema: non si sa come e con chi far chiudere la campagna elettorale di Michetti. La Lega lo fa oggi, Forza Italia il 29 settembre ( Cav. day ). Non rimane che citofonare a casa Meloni. Di nuovo. Quanta pazienza.

antonio tajani giorgia meloni enrico michetti simonetta matone matteo salvini antonio tajani giorgia meloni enrico michetti simonetta matone matteo salvini ENRICO MICHETTI GIORGIA MELONI ENRICO MICHETTI GIORGIA MELONI

 

Condividi questo articolo

politica