maria elena boschi nicola cesari

NICOLA CESARI SI LODA E SI IMBRODA: “FORSE MI HANNO ACCOSTATO ALLA BOSCHI PERCHÉ SONO ALTO 1 E 93. SI DICE SEMPRE CHE ALTEZZA È MEZZA BELLEZZA” - AL SINDACO DI SORBOLO MEZZANI NON DISPIACE LA FAMA IMPROVVISA, E INFATTI SUBITO VA A “UN GIORNO DA PECORA” A SMENTIRE L’INDISCREZIONE DI DAGOSPIA SULLA RELAZIONE (PASSATA) CON MEB: “SONO FIDANZATO CON ALESSIA, UNA SPLENDIDA RAGAZZA CHE TRA L’ALTRO È MORA, A DIFFERENZA DELLA BOSCHI. L’HO CHIAMATA E LE HO DETTO: TI DEVO LASCIARE OPPURE…?” - VIDEO

nicola cesari va nei boschi

FLASH! - DALLE COLONNE DI “CHI” LA BOSCHI HA LANCIATO IL GUANTO DI SFIDA: “SONO STATA BRAVA A VIVERE LA MIA STORIA IMPORTANTE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGESSE. ERAVAMO ENTRAMBI LIBERI, NON C'ERANO PROBLEMI”. DAGOSPIA L’HA RACCOLTO: L'AMANTE O FIDANZATO DI MARIA ELENA È (O È STATO) IL SINDACO DI SORBOLO E MEZZANI (PARMA), IL BALDO NICOLA CESARI, ELETTO CON IL PD È PASSATO CON IL NUOVO PARTITO DI RENZI….

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/flash-colonne-ldquo-chi-rdquo-boschi-ha-lanciato-guanto-220607.htm

 

 

NICOLA CESARI, IL PRESUNTO FIDANZATO DELLA BOSCHI: NON SONO IO, LA CONOSCO APPENA; IO FIDANZATO DA TRE ANNI AMO LA MIA RAGAZZA, LE HO DETTO SUBITO CHE NON ERA VERO

 

 

Da “Un giorno da Pecora - radio 1”

 

nicola cesari con alessiaMARIA ELENA BOSCHI

Nicola Cesari, sindaco di Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma, secondo Dagospia sarebbe il fidanzato segreto di Maria Elena Boschi. Cosa ne pensa il diretto interessato? Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Cesari oggi ha spiegato: “Dagospia a volte prende anche dei granchi, e questo è uno di quei casi. Io sono fidanzato con Alessia, una splendida ragazza che fa l'avvocato e che tra l'altro è mora, a differenza della Boschi”.

 

Maria Elena Boschi

Lei comunque conosce l'esponente di Italia Viva. “Si, perché sono un militante di Italia Viva, anche sabato scorso ero sul palco con Matteo Renzi, sono stato alla Leopolda dove ho anche fatto un intervento. Con la Boschi ci conosciamo ma non siamo amici”. Secondo lei da cosa è nata questa indiscrezione? “Non lo so, forse perché sono iscritto a Iv mi hanno accostato a lei. Oppure perché sono alto 1 metro e 93: si dice sempre che altezza è mezza bellezza...” La sua fidanzata se l'è preso queste voci? “ L'ho chiamata subito io per dirle: ti devo lasciare io oppure fai tu? Ma lei è molto innamorata, quindi si è risolto tutto quasi subito. Io la amo”. Con la Boschi non vi siete proprio mai sentiti? “No no”, ha concluso Cesari a Rai Radio1.

nicola cesari in tvmaurizio lupi maria elena boschi 1maria elena boschi foto di bacco (2)benedetto zacchiroli nicola cesariteresa bellanova maria elena boschi foto di baccoraffaele cantone maria elena boschi foto di baccomaria elena boschi , marco bonometti e francesco bocciamaria elena boschi su chi ph massimo sestini maria elena boschi su chi ph massimo sestini 1maria elena boschi su chi ph massimo sestininicola cesari sindaco di sorbolonicola cesari va nei boschinicola cesari va nei boschinicola cesari con matteo salvininicola cesarinicola cesari nicola cesari con alessia copianicola cesari quando era portiere del viadana

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…