luigi di maio mangia una mozzarella coldiretti

NIENTE REDDITO DI CITTADINANZA PER GLI IMMIGRATI – LA CIRCOLARE INPS: LE DOMANDE DI SUSSIDIO PRESENTATE DA 130MILA CITTADINI EXTRACOMUNITARI SONO SOSPESE – IL MOTIVO? SERVE UNA CERTIFICAZIONE SUI REQUISITI PATRIMONIALI RILASCIATA DALLO STATO DI ORIGINE, TRADOTTA ANCHE IN ITALIANO E LEGALIZZATA DAL CONSOLATO ITALIANO – I PALETTI DELLA LEGA: 10 ANNI DI RESIDENZA E…

G. Zul per “Libero Quotidiano”

 

LUIGI DI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO

L' altro giorno l' Inps ha emanato una circolare. La numero 100. Argomento: delucidazioni sul reddito di cittadinanza. Ebbene, la novità che emerge leggendo le poche pagine di istruzioni inviate ai dirigenti e agli uffici territoriali dell' ente previdenziale, è che le domande di sussidio presentate da cittadini extracomunitarie sono sospese. In pratica sarebbero 130mila i cittadini immigrati a bocca asciutta.

 

Nella premessa Gabriella Di Michele, direttore generale dell' Inps, scrive questo: «Particolare attenzione, ai fini dell' accoglimento della richiesta del beneficio Reddito di cittadinanza/Pensione di cittadinanza, va posta in ordine alle previsioni di cui all' articolo 2, commi 1-bis e 1-ter, secondo cui i cittadini di Stati non appartenenti all' Unione europea devono produrre una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, sui requisiti di reddito e patrimoniali, nonché sulla composizione del nucleo familiare. La norma prevede che la certificazione debba essere presentata in una versione tradotta in lingua italiana e legalizzata dall' autorità consolare italiana (che ne attesta la conformità all' originale)».

reddito di cittadinanza

 

I PALETTI DELLA LEGA

Non solo, grazie al pressing della Lega, sono stati introdotti altri paletti per non "regalare" all' ultimo che passa l' assegno dallo Stato. Parliamo ad esempio dei 10 anni di residenza richiesti, di cui gli ultimi 2 continuativi (contro i 2 anni di residenza previsti dal Rei targato Pd). Tutti questi criteri hanno così escluso dal sussidio una parte consistente di poveri stranieri, che invece incassavano il reddito di inclusione.

 

Per questo su 1,3 milioni di domande, appena 129mila sono a carico di immigrati. Ai quali comunque difficilmente arriverà la paghetta di Stato nel breve tempo.

luigi di maio matteo salvini

Infatti, e torniamo alla circolare Inps, è arrivata la doccia fredda ufficialmente. Oltre ai documenti richiesti e alla residenza continuativa, serve anche un «decreto attuativo del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale», per individuare «i Paesi i cui cittadini sono esonerati dall' obbligo di cui al comma 1-bis, per oggettiva impossibilità di produrre tale documentazione». Ebbene, il provvedimento attuativo non c' è, complice la burocrazia.

 

«Ciò posto, nelle more dell' emanazione del citato decreto attuativo, l' Istituto ha provveduto a sospendere l' istruttoria di tutte le domande presentate a decorrere dal mese di aprile 2019 da parte di richiedenti non comunitari». Insomma, al di là di un linguaggio tecnico e di difficile comprensione, la notizia è che circa 130mila extracomunitari desiderosi di incassare il reddito di cittadinanza non riceveranno (per ora) alcun assegno.

 

RITARDI

Per una volta i ritardi della Pubblica amministrazione sfavoriscono anche gli stranieri.

LUIGI DI MAIO MANGIA UNA MOZZARELLA

E nonostante le campagne mediatiche, organizzate dalla sinistra, il modello Lodi - ricorderete le proteste degli stranieri costretti a produrre documenti al fine di ricevere sconti nelle mense dei figli - ha fatto scuola. Un modello che non è stato partorito dal Carroccio, bensì è figlio di un decreto presidenziale di fine anni '90 (governi di centro-sinistra), secondo il quale se lo straniero richiede un bonus dall' Italia deve dimostrare, con carte ufficiali, di non avere patrimoni nel Paese d' origine.

 

reddito di cittadinanza alle poste 2

L' Inps segnala infine - e meno male - il divieto di richiedere il reddito da parte di «persone sottoposte a misura cautelare personale o condannate per alcuni delitti». Sul tema la circolare evidenzia che «saranno comunicate in futuro le disposizioni relative alle domande, riguardanti queste persone, presentate prima dell' entrata in vigore della legge di conversione». Occhio, insomma. Qualche carcerato magari un paio di mesi se li fa...

reddito di cittadinanza alle poste 1reddito di cittadinanza cafposte reddito di cittadinanzameme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 7meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 5meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 6meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 4meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 14meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 15meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 12meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 13meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 11meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 10il sito per il reddito di cittadinanza 1il sito per il reddito di cittadinanza 3il sito per il reddito di cittadinanza 2il sito per il reddito di cittadinanza 6il sito per il reddito di cittadinanza 7il sito per il reddito di cittadinanza 5il sito per il reddito di cittadinanza 4DI MAIO E LA CARD PER IL REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINODi Maio come il mago Silvan by GianBoyposte reddito di cittadinanzareddito di cittadinanza alle poste

Ultimi Dagoreport

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)