liliana murekatete aboubakar soumahoro marie therese mukamitsindo michel rukundo

NON E’ TUTTO SOUMAHORO QUEL CHE LUCCICA – LA COOP DEI FAMILIARI DEL DEPUTATO DI VERDI E SINISTRA SOUMAHORO NON SOLO NON PAGAVA I BRACCIANTI E NON VERSAVA I LORO CONTRIBUTI MA NON PAGAVA LE TASSE ACCUMULANDO COSÌ 1 MILIONE E MEZZO DI DEBITI A CUI SE NE AGGIUNGE UN ALTRO MILIONE NEI CONFRONTI DI BANCHE E FORNITORI - ALL'ESAME DEI PM UN FASCICOLO PER MALTRATTAMENTO DI MINORI DOPO LA DENUNCIA DI ALCUNI RAGAZZINI: “NON CI DAVANO DA MANGIARE E ABITAVAMO IN CASE SENZA ACQUA E SENZA LUCE” - INDAGATA LA SUOCERA PER MALVERSAZIONE

Grazia Longo per “la Stampa”

 

ABOUBAKAR SOUMAHORO ANGELO BONELLI

Non solo non pagavano i braccianti impegnati nelle campagne dell'agro pontino, ma non versavano neppure i loro contributi né pagavano le tasse per l'impresa. Accumulando così 1 milione e mezzo di debiti a cui se ne aggiunge un altro milione nei confronti di banche e fornitori.

 

Nuovi guai per la cooperativa Karibu dei familiari del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Aboubakar Soumahoro. La coop gestita da sua suocera Marie Therese Mukamitsindo, sua moglie Liliane Murekatete e suo cognato Michel Rukundo, ha maturato, al 31 dicembre 2021, un passivo di 2 milioni e 425 mila euro. «È veramente grave che una società che riceve appalti da enti pubblici abbia un'esposizione così elevata», tuona Gianfranco Cartisano, sindacalista della Uiltucs che per primo ha denunciato il caso dei lavoratori non retribuiti dai parenti di Soumahoro.

liliana murekatete 3

 

La procura di Latina ha avviato due inchieste, una prima in collaborazione con la Guardia di finanza che vede indagata per malversazione la suocera del parlamentare, e una seconda che si avvale delle indagini dei carabinieri di Latina appena avviata per distruzione e occultamento di documenti contabili.

 

Ma a questi due filoni d'inchiesta potrebbe a breve aggiungersene un terzo per maltrattamento di minori, a seguito delle segnalazioni che alcuni ragazzini hanno presentato al sindacato Uiltucs di Latina: «Non ci davano da mangiare e abitavamo in case senza acqua e senza luce».

MARIE THERESE MUKAMITSINDO

 

L'altro ieri, infatti, queste denunce sono state raccolte anche dagli ispettori del Ministero per lo sviluppo economico che hanno effettuato un sopralluogo a Latina. È quindi verosimile che anche la Procura accenda i fari su questo aspetto e indagare su quanto accaduto nelle case per i minori.

 

Il fatto, insomma, è che come la si giri e la si rigiri, questa storia fa acqua da tutte le parti. A partire dalla moglie del deputato paladino dei braccianti che sfoggia sui social media abiti e accessori super griffati e costosi e poi non paga i dipendenti. Fino a un altro cognato di Soumahoro, Richard Mutangana, altro fratello della moglie, che si presentava come direttore dei progetti della Karibu e che riceveva in Ruanda (dove ha altre attività ) bonifici al vaglio della Guardia di finanza di Latina. E poi c'è, appunto, la questione delle tasse non pagate.

liliana murekatete 2

Scorrendo le varie voci del bilancio si scopre, peraltro, che la Karibu per il 2021 aveva ricevuto contributi a fondo perduto Covid per 227 mila euro. Come ha usato questi soldi? Perché non li ha spesi per pagare i dipendenti ?

Tra trattenute sulle buste paga dei dipendenti, contributi Inps e tasse per l'impresa non è stato versato 1 milione e mezzo di euro. «È scandaloso che oltre a non saldare il conto con i braccianti non abbiano pagato neppure il fisco» incalza Gianfranco Cartisano. Il quale aggiunge: «Tutto è partito da noi della Uiltucs e dai lavoratori. Non è possibile che oggi diventi una battaglia di tutti: dov' erano prima gli enti, e la politica in generale? Oggi rimane per noi l'unico obiettivo di ripristinare la dignità di questi lavoratori e pagarli nell'immediatezza. Il prefetto deve, in questa vicenda sociale, attivare un tavolo specifico con tutti gli enti responsabili degli appalti. Non possiamo più attendere i passaggi burocratici di palazzo: stipendi subito».

 

liliana murekatete

Per questo, ribadisce il segretario della Uiltucs di Latina, «stiamo predisponendo una lettera per chiedere un incontro urgente al prefetto di Latina, perché convochi d'urgenza tutte le parti e i soggetti interessati, come per esempio la Regione Lazio e i Comuni che assegnavano i progetti, perché si raggiunga un accordo. Questa vertenza, e il disagio di questi lavoratori per noi non hanno colore politico».

 

Non si fermano, intanto, anche gli accertamenti dell'Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) sulle cooperative Karibu e consorzio Aid. Gli atti sono in via di conclusione, e sono stati avviati in base alle denunce di alcuni lavoratori. «Proprio martedì - precisa Cartisano - abbiamo ottenuto la rateizzazione per una lavoratrice Karibu che era creditrice di 8 mila euro di stipendi. Per altri tre lavoratori ci siamo riaggiornati al 29 novembre. Ciò che vogliamo è che sia applicata per i lavoratori non pagati la procedura di intervento sostitutivo di pagamento delle retribuzioni già applicato per quattro dipendenti della Aid».

GIOBBE COVATTA ABOUBAKAR SOUMAHORO ANGELO BONELLI liliana murekatete aboubakar soumahoro 12COPERTINA DE L ESPRESSO CON SOUMAHORO E SALVINIaboubakar soumahoro 10aboubakar soumahoro 11LILIANE MUREKATETE SUOCERA DI SOUMAHOROaboubakar soumahoro 8liliana murekatete

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