fabrizio curcio francesco paolo figliuolo mario draghi

NONOSTANTE LA SOVRABBONDANTE RISONANZA CONCESSA AI NO GREEN PASS, L’ITALIA NON VIENE FERMATA DA SCIOPERI E SEDICENTI “RESISTENZE” - LA LINEA DI DRAGHI E’ PUNTARE TUTTO SULLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE: “ANCHE I DATI DI OGGI E LE NOTIZIE CHE CI ARRIVANO DAL GENERALE FIGLIUOLO CI DICONO CHE SEMPRE PIÙ GENTE SI STA CONVINCENDO” - DAL NUMERO DI PERSONE VACCINATE DIPENDERANNO LE NORME SULL'OBBLIGO DEL GREEN PASS IN VIGORE DA IERI: POTRANNO ESSERE MODIFICATE SE RIUSCIREMO A SUPERARE LA SOGLIA DEL 90% DI IMMUNIZZATI…

Marco Galluzzo per il “Corriere della Sera”

 

ROBERTO SPERANZA MARIO DRAGHI FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO

Nessun trionfalismo, nemmeno un accenno di soddisfazione, si continua a lavorare e basta. A Palazzo Chigi non vogliono nemmeno sentire la parola vittoria: Mario Draghi è lontano anni luce dal considerarsi l'autore di una scommessa vinta. Osserva anche con un pizzico di fastidio il coro mediatico e politico su una strategia che è apparsa efficace. Semmai nello staff del capo del governo la parola d'ordine è quella di continuare a monitorare la situazione e spingere sempre di più perché altri milioni di italiani si convincano che è meglio il vaccino del tampone.

 

la protesta no green pass al porto di trieste 14

E da questo punto di vista, e solo su questo piano, c'è una moderata soddisfazione: «Anche i dati di oggi e le notizie che ci arrivano dal generale Figliuolo ci dicono che sempre più gente si sta convincendo». Insomma se è ovviamente più che positiva la reazione del Paese nel primo giorno di green pass obbligatorio, così come l'assenza di episodi critici per la sicurezza o per il normale lavoro delle aziende, il premier resta concentrato in primo luogo sulla campagna di vaccinazione e in parallelo sui tanti provvedimenti in fase di elaborazione.

 

Ieri se una soddisfazione si registrava era quella legata al varo del decreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, un provvedimento per cui Draghi ha ringraziato in modo non formale sia il ministro Orlando, sia i sindacati per le tante soluzioni suggerite per migliorare il sistema, sia infine le Regioni, per il loro contributo. Un risultato che per il capo del governo è stato un esempio eccellente di lavoro sistemico, collettivo, di grande collaborazione istituzionale.

la protesta no green pass al porto di trieste 16

 

Semmai quello che si intuisce è che il monitoraggio dei dati in corso a Palazzo Chigi può preludere a dei cambiamenti, sia nei prossimi giorni che nel medio periodo. Resta in piedi l'ipotesi di allargare il credito di imposta per le aziende che decidono, in piena autonomia, di pagare i tamponi per i propri dipendenti: se ne discuterà la prossima settimana. Ma non è da escludere nemmeno che le norme sull'obbligo del green pass in vigore da ieri possano essere in qualche modo modificate: per Draghi il buon senso consiglia di considerarle transitorie, l'andamento della campagna vaccinale contro il Covid potrà suggerire, a seconda dei risultati, di modificarle.

LA TERZA DOSE DEL VACCINO ANTI-COVID

 

Dalla settimana prossima poi inizierà per il governo, e per Draghi in prima persona, uno sforzo istituzionale non indifferente: in qualche modo partirà il conto alla rovescia in vista del G20 di fine mese, evento che porterà a Roma i capi di Stato e di governo delle venti economie più ricche del mondo.

 

La Capitale sarà una vetrina internazionale, ma dovrà essere più che pronta ad accogliere al meglio i lavori del summit: un obiettivo che coinvolgerà profili molto delicati di sicurezza pubblica, un impegno straordinario di più ministeri, un coinvolgimento e una soglia di attenzione molta alta da parte dei nostri servizi di sicurezza. Per il Paese, viste le polemiche e le cronache degli ultimi giorni, sarà un'ulteriore prova di efficienza.

centro vaccinazione coronavirus roma termini 1

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…