ucraina kiev buio guerra 24 novembre 24 febbraio

LE NUOVE ARMI DI PUTIN: GELO E BUIO – IL 70% DELLE CASE DI KIEV È ANCORA SENZA CORRENTE: NELLE SALE OPERATORIE DEGLI OSPEDALI I MEDICI LAVORANO CON LE TORCE, E C’È L’INCUBO DI UNA POSSIBILE CATASTROFE NUCLEARE PER GLI ATTACCHI ALLE CENTRALI ATOMICHE – PUTIN INTANTO OGGI INCONTRERÀ LE MADRI DEI SOLDATI IMPEGNATI IN UCRAINA – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, STOLTENBERG: “PROCEDE CON BRUTALITÀ PERCHÉ STA FALLENDO”

 

l ucraina al buio foto satellitare 24 novembre 2022

1 - STOLTENBERG, DA PUTIN ATTACCHI BRUTALI PERCHÉ STA FALLENDO

(ANSA) - "Vladimir Putin sta fallendo in Ucraina e dunque procede con maggiore brutalità, attaccando gli obiettivi civili, privando le persone di luce, acqua e cibo: per l'Ucraina si tratta di un orrendo inizio d'inverno". Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg in conferenza stampa, precisando che l'attacco deliberato di infrastrutture civili è "un crimine di guerra" e i responsabili dovranno risponderne davanti alla giustizia.

 

vladimir putin

2 - PUTIN INCONTRERÀ OGGI LE MADRI DEI SOLDATI IN UCRAINA

(ANSA) - Il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi una delegazione delle madri dei soldati impegnati nell'operazione militare in Ucraina. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che si tratterà di una conversazione "libera", senza un programma prestabilito. L'incontro è stato organizzato alla vigilia della festa della mamma, che si celebra in Russia domani.

 

3 - CREMLINO, INCONTRO PUTIN-PRESIDENTE KAZAKO LUNEDÌ A MOSCA

jens stoltenberg

(ANSA) - I presidenti di Russia e Kazakhstan, Vladimir Putin e Kassym-Jomart Tokayev, si incontreranno lunedì a Mosca: lo riferisce il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass. "Lunedì il presidente kazako Tokayev sarà in Russia in visita ufficiale, il suo primo viaggio all'estero dopo la rielezione a capo di Stato", ha detto Peskov.

 

Due giorni fa, durante un vertice dell'alleanza a guida russa Csto, Tokayev ha dichiarato di ritenere che per il conflitto in Ucraina "sia giunto il momento per una ricerca congiunta e collettiva di una formula di pace". "Ogni guerra - ha dichiarato Tokayev secondo l'agenzia Interfax - finisce con colloqui di pace. Ogni possibilità di raggiungere almeno un cessate il fuoco deve essere sfruttata".

 

l ucraina al buio foto satellitare 24 novembre 2022

4 - KIEV, IL 70% DELLE CASE ANCORA SENZA LUCE LE MADRI DEI SOLDATI CONTESTANO PUTIN

Da “il Giornale”

 

C'è la popolazione stremata dai bombardamenti, che ieri pesanti, con 13 raid, hanno colpito nuovamente Kherson, la città liberata dagli ucraini dall'occupazione russa, dove sono morte almeno 4 persone e sono decine i feriti, mentre altre sei vittime si registrano nel resto del Paese.

 

Ci sono il buio e il gelo, con Kiev senza riscaldamento e il 70% delle case senza luce, mentre nelle sale operatorie degli ospedali, per aggirare i blackout, si va avanti con le torce e le autorità corrono contro il tempo per ripristinare i servizi essenziali e ricollegare alla rete elettrica le centrali, in tre casi con successo.

guerra in ucraina 2

 

Infine c'è l'incubo peggiore: «Gli attacchi russi alle centrali nucleari ucraine creano «un reale pericolo di catastrofe nucleare», secondo il capo dell'agenzia ucraina per l'Energia atomica, Energoatom. In Ucraina è un nuovo giorno di guerra, paura, sofferenza e dolore. Tirano invece un sospiro di sollievo le famiglie di un centinaio di soldati.

 

droni ucraini attaccano navi russe in crimea 6

Ieri è avvenuto infatti uno scambio di prigionieri tra le parti in conflitto. Il ministero della Difesa in Russia ha annunciato la liberazione di 50 prigionieri di guerra da parte dell'Ucraina nel quadro di uno scambio di prigionieri. Poco prima il leader filorusso della repubblica di Donetsk aveva reso noto che anche la Russia avrebbe rilasciato 50 soldati ucraini catturati.

 

Dalla Russia, il presidente Vladimir Putin annuncia che è necessario «non solo aumentare il volume, ma anche la qualità» dei sistemi d'arma forniti dall'industria bellica alle forze armate. Lo ha detto in una riunione del Consiglio di coordinamento per le iniziative sulla «operazione militare». «Per questo - ha aggiunto il presidente, citato dall'agenzia Ria Novosti - è così importante la comunicazione diretta tra i produttori e coloro che usano questi equipaggiamenti».

 

guerra in ucraina

L'annuncio tradisce non solo l'ostinazione di Putin in questa guerra ma anche l'ammissione indiretta delle difficoltà incontrate dall'esercito di Mosca sul campo. E il presidente, in queste ore, deve anche fare i conti con le madri dei militari inviati al fronte. Il leader russo ha evitato il confronto con le mamme che lo accusano di averle escluse da un incontro in programma oggi al Cremlino con i familiari dei militari.

 

«Vladimir Vladimirovich ha il coraggio di guardarci negli occhi, non negli occhi delle madri e donne scelte ad hoc, ma di donne reali, che sono arrivate da diversi luoghi del Paese per incontrarla?», ha dichiarato Olga Tsukanova, presidente del Consiglio delle mogli e madri, in un video su Telegram.

 

attacco russo a kiev 17 ottobre 2022 5

Il quotidiano Moscow Times ricorda le critiche in diretta tv di cui fu vittima Putin quando dopo l'inabissamento del sottomarino Kursk, dopo giorni dalla tragedia, si recò a Murmansk a incontrare i familiari delle vittime, sottolineando che probabilmente il presidente russo vuole evitare il ripetersi di una situazione come quella. Ma in questo caso, le madri hanno raggiunto Mosca: «Siamo qui, pronte a incontrarla. Stiamo aspettando la sua risposta. O continuerà a nascondersi?», ha scritto Tsukanova.

attacco russo a kiev 17 ottobre 2022 7guerra in ucraina

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…