matteo renzi elly schlein

IL PATTO DELLO SCARPINO! DOPO SCONTRI DURISSIMI, RENZI E SCHLEIN SI ABBRACCIANO DURANTE "LA PARTITA DEL CUORE". L’INCREDULITÀ NELLE CHAT DEI PARLAMENTARI DI PD E ITALIA VIVA: “MA LA FOTO È VERA?” – MATTEONZO NEI GIORNI SCORSI SI E' DETTO INTERESSATO ALL’APERTURA DI SCHLEIN: “VOTERÒ PER IL REFERENDUM SULLE AUTONOMIE” - ELLY, REDUCE DAL BUON RISULTATO ALLE EUROPEE, HA TUTTO L'INTERESSE DI PROVARE A ALLARGARE IL CAMPO DELLA FUTURA “COALIZIONE ANTI-MELONI” – LE PAROLE DI CONTE: "IERI ECCEZIONALMENTE CAMPO LARGHISSIMO" - VIDEO

https://video.corriere.it/politica/assist-di-renzi-e-gol-di-schlein-alla-partita-del-cuore-tra-i-due-l-intesa-vincente/cc8f97e3-5985-483c-96e3-521920f34xlk

 

Conte, abbraccio Schlein-Renzi? Eccezionalmente campo larghissimo

mateo renzi e luigi marattin con giuseppe conte e ettore licheri

(ANSA) "Se è vero che ieri, alla Partita del Cuore, sono stato io a decidere il match? Corrisponde a recensioni troppe benevole, è stata un'operazione collettiva di grande impegno" per "una causa benefica di solidarietà per i bambini" dei reparti pediatrici di due ospedali dell'Aquila e di Roma. "Grazie a chi ha organizzato" l'iniziativa, "e ai presenti che, in uno stadio folto e affollato, ci hanno fatto sentire giocatori professionisti".

 

Per il resto "vi assicuro che non sono in forma, non facevo attività sportiva seria da tempo, troppi impegni...". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte a Radio 2. Interpellato sull'abbraccio Renzi-Schlein e sul campo larghissimo, ha risposto: "11 contro 11, il campo più largo che ci sia", con una "panchina lunghissima", "eccezionalmente, per una causa di solidarietà la politica si è unita senza differenze di colori. Tutti, con i nostri mutandoni e le nostre magliette sudate, l'un contro l'altro abbracciati". 

matteo renzi elly schlein

 

RENZI-SCHLEIN

Claudio Bozza per corriere.it - Estratti

 

 

matteo renzi elly schlein

«Ma è vera?». Nelle chat dei parlamentari inizia rimbalzare una foto di Matteo Renzi ed Elly Schlein che assistono abbracciati ai rigori della Partita del Cuore tra politici e cantanti. Un'immagine che, romanticamente, rimanda agli azzurri abbracciati durante la finale del Mondiale 2006. Ma anche una foto che a tanti è parsa inverosimile. «È un fake... Lo vedete che il pubblico è troppo allineato...», fa notare un deputato (fu renzianissimo) del Pd. «Macché, è un meme», commentano invece dai banchi di Italia viva.

 

 

Invece la foto è vera, anche perché scattata da un profilo piuttosto autorevole. Ma è anche una foto «impossibile», quella tra l'ex segretario dem e la leader attuale, resa però «possibile» dal pallone, che almeno per una notte ha sopito i feroci scontri tra Camera e Senato.

 

MATTEO RENZI - ELLY SCHLEIN

Un abbraccio che non sia solo una suggestione politica? «Siamo interessati all’apertura di Schlein». E poi: «Voterò per il referendum sulle Autonomie», aveva spiegato Renzi nei giorni scorsi. L'ex premier è rimasto fuori dal Parlamento europeo, sfida su cui aveva scommesso tutto o quasi, e ora deve giocoforza riposizionarsi.

 

La sua bussola, oggi, guarda sempre più all'alveo del centrosinistra, mentre gli ammiccamenti al centrodestra sembrano essersi d'improvviso sopiti.

 

E ciò avviene mentre Schlein, reduce dal buon risultato alle Europee, ha tutto l'interesse di provare ad allargare (da leader del primo partito d'opposizione) il campo della futura «coalizione antiMeloni», includendo sì la sinistra, ma anche provando ad accogliere i centristi-riformisti come Renzi e Calenda.

 

(…)

matteo renzi elly schlein renzi schlein

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?