goffredo bettini

NEL PD SIAMO AL DELITTO DI LESA BETTINITA’ - IL SEGRETARIO DELLA SEZIONE PD BALDUINA-MONTEMARIO, ENRICO SABRI, SOSPESO PER TRENTA GIORNI DAL PARTITO PER AVER CRITICATO BETTINI SU FACEBOOK – “GOFFRY” NON C' ENTRA, MA QUALCHE FUNZIONARIO HA FATTO LO SCREENSHOT DEL POST INCRIMINATO E DENUNCIATO SABRI. SONO PRONTI IN EFFETTI ALL' ALLEANZA COI GRILLINI…

1 - I MALDESTRI FAN DI BETTINI

Jacopo Iacoboni per "la Stampa"

 

goffredo bettini

Ne succedono di cose alla Balduina. Il segretario della locale sezione Pd (Balduina-Montemario), Enrico Sabri, è stato sospeso per trenta giorni dal Partito. S' è mossa, più realista del re, la "Commissione di garanzia", reato presunto: lesa bettinità. Sabri aveva scritto un post Facebook (visibile solo ai suoi contatti) in cui criticava con frase volgare Goffredo Bettini, teorico dell' alleanza Pd-M5S:

 

«Sherpa Romano, padre politico di Zingaretti, deputato, coordinatore della segreteria di Veltroni nonché suo ideologo, ideatore della candidatura a sindaco di Marino (...) te lo devo proprio dire da segretario municipale del PD di Roma (...), Goffredo Bettini hai rotto il c.». Bettini ovviamente non c' entra, ma qualche funzionario ha fatto lo screenshot del post incriminato e denunciato Sabri. Sono pronti in effetti all' alleanza coi grillini.

enrico sabri

 

2 - CRITICA LA LINEA BETTINI SOSPESO DIRIGENTE

Fabio Rossi per "il Messaggero"

 

Sospeso per trenta giorni dal Pd per aver criticato Goffredo Bettini, con un post su Facebook. La disavventura è capitata a Enrico Sabri, giovane segretario dem nel Municipio XIV, che lo scorso 4 maggio aveva commentato una affermazione del fondatore del Partito democratico secondo il quale era «indispensabile» una alleanza con il M5S nelle grandi città.

 

«Penso sia una delle pochissime volte che utilizzo il mio incarico qui, dove secondo me non è proprio - ha scritto sul social - Ma te lo devo proprio dire da segretario municipale del Pd di Roma, arrogandomi il diritto di parlare anche a nome dei poveri compagni delle altre città. Goffredo Bettini, mi hai un pochino scocciato». In realtà le ultime parole sono state modificate: nella prima versione il linguaggio era meno diplomatico.

 

goffredo bettini by edoardobaraldi

In base a questo post è stata attivata la commissione cittadina di garanzia del Pd che ha comminato la sanzione. Una decisione contro la quale Sabri ha già annunciato ricorso presso la commissione regionale, intravedendo nel provvedimento profili «procedurali» ma anche «di opportunità e di merito» a cui appellarsi per far prima sospendere e poi eventualmente revocare la decisione dell' organo di patito. Sabri, militante dem della Balduina, fa parte di Reds, la rete dei democratici e dei socialisti guidata da Dario Corallo, che si era candidato alla segreteria nazionale del partito nel 2019, al congresso vinto da Nicola Zingaretti.

 

LE REAZIONI

goffredo bettini in parlamento 2001

«Forse, invece che soffocare il dissenso e la critica, il partito dovrebbe imparare ad ascoltarlo altrimenti continueremo a perdere senza che quei geni dei nostri dirigenti abbiano capito il perché - commenta Corallo - Un partito di ciechi che fanno a sassate». Mentre impazza, «il dibattito sui candidati delle amministrative, a Roma accade una cosa curiosa - aggiunge Corallo - Accade che un segretario municipale (nonché caro amico),

 

Enrico Sabri, scrive un post qui su Facebook dove dice che Goffredo Bettini ha scocciato, con le sue continue strategie e tattiche volte solo a nascondere il vuoto politico che rappresenta. Insomma, dice una cosa che molti pensano (o pensavano fino a che Zingaretti non è diventato segretario)».

 

goffredo bettini 11

Nel partito sono in tanti a esprimere solidarietà al segretario del Municipio XIV. Compresa Claudia Daconto, responsabile comunicazione del Pd Roma: «Sono stata io a sollecitare pubblicamente Enrico Sabri a moderare i toni di un suo post di alcune settimane fa contro un dirigente nazionale del Partito democratico - commenta Daconto - La sua sospensione da parte della commissione di garanzia è una scelta che rispetto ma che considero sproporzionata. Mi auguro pertanto che si riunisca al più presto, anche entro le Primarie del 20 giugno, per deliberare il reintegro di Enrico nel pieno delle sue funzioni».

MASSIMO DALEMA GOFFREDO BETTINI FRANCESCO RUTELLIgoffredo bettini by edoardobaraldi 1goffredo bettini 3BETTINI RENZI 3goffredo bettini 10

 

goffredo bettini con massimo dalema

Ultimi Dagoreport

vannacci meloni la russa crosetto alleanza nazionale movimento sociale fratelli d italia

DAGOREPORT - PER NON DIMENTICARE LA…MEMORIA - VANNACCI FA MALE A SALVINI MA ANCHE A GIORGIA MELONI. E NON SOLO PER RAGIONI ELETTORALI, CIOE’ PER I VOTI CHE PUO’ PORTARLE VIA, MA SOPRATTUTTO PER QUESTIONI IDEOLOGICHE - IL GENERALE, CHE RIVENDICA DI RAPPRESENTARE “LA VERA DESTRA”, HA BUON GIOCO A SPUTTANARE I CAMALEONTISMI E I PARACULISMI DELLA DUCETTA (BASTA ASCOLTARE GLI INTERVENTI DI QUANDO FDI ERA ALL'OPPOSIZIONE) - DAL COLLE OPPIO A PALAZZO CHIGI, LA DESTRA MELONIANA HA INIZIATO UN SUBDOLO SPOSTAMENTO VERSO IL CENTRO. E COSI' IL GIUSTIZIALISMO PRO-MAGISTRATI E' FINITO IN SOFFITTA; DA FILO-PALESTINESE E ANTI-SIONISTA E' DIVENTATA FILO-ISRAELIANA; DA ANTI-AMERICANA E ANTI-NATO, SI E' RITROVATA A FARE DA SCENDILETTO PRIMA A BIDEN ED OGGI A TRUMP - CERTO, LA VERA MISURA DELL’INTELLIGENZA POLITICA È LA CAPACITÀ DI ADATTARSI AL CAMBIAMENTO, QUANDO E' NECESSARIO. E LA “SALAMANDRA DELLA GARBATELLA” LO SA BENISSIMO. MA DEVE ANCHE TENER PRESENTE CHE CI SONO PRINCIPI E VALORI CHE NON VANNO TRADITI PERCHE' RAPPRESENTANO L'IDENTITA' DI UN PARTITO...

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?