hadi matar salman rushdie

PERCHÉ SALMAN RUSHDIE NON ERA PROTETTO MEGLIO? – DOPO LA FATWA DEL 1989 BY KHOMEINI, LO SCRITTORE HA VISSUTO PER ANNI SOTTO PROTEZIONE. VIVEVA A NEW YORK DA ANNI, ED È ANDATO ALL’EVENTO DELLA CHAUTAUQUA INSTITUTION SENZA SCORTA, NONOSTANTE NON CI FOSSERO CONTROLLI NÉ METAL DETECTOR – HADI MATAR, L’ASSALIORE, È UN SEGUACE DELLE GUARDIE DELLA RIVOLUZIONE IRANIANE (MA VA’?)

 

1 - «VENTI SECONDI DI TERRORE PERCHÉ NON ERA PROTETTO MEGLIO?»

Samuele Finetti per il “Corriere della Sera”

 

salman rushdie accoltellato

«Sto ancora tremando», dice Carl Levan alla Bbc . Non è passata neppure un'ora dall'aggressione a Salman Rushdie quando Levan, che era seduto a una quindicina di file dal palco, risponde alle domande del network britannico: «È stata una scena assolutamente orrenda.

 

Ho visto l'attentatore colpire ripetutamente e con forza Rushdie, che poi è crollato a terra. Un orribile atto d'intolleran-za». Altri testimoni sottolineano che non c'era alcuna misura di sicurezza agli ingressi.

 

L'attacco, racconta Rabbi Savenor, è avvenuto pochi secondi dopo l'inizio della conferenza: «Quell'uomo è salito sul palco e ha cominciato ad accanirsi su Rushdie. All'inizio pensavo: "Cosa sta succedendo?". Ma c'è voluto poco per capire che lo stava accoltellando». Venti secondi, tanto è durato l'assalto allo scrittore.

arresto di hadi matar

 

Nel frattempo era scattata la confusione, tra chi urlava: «Lo sta pugnalando», chi si fiondava verso le uscite e chi scattava le foto e girava i video poi diffusi su internet. Tra il pubblico c'era anche Sam Peters, diciannove anni.

 

Dice di non aver mai letto le opere dell'autore di origini indiane: «Sapevo che era stato minacciato di morte, quindi volevo capire perché qualcuno voglia uccidere uno scrittore per ciò che scrive». Ora riesce a farsi una sola domanda: «Perché non era protetto meglio?».

 

hadi matar l uomo che ha accoltellato salman rushdie

2 - ATTENTATORE 24ENNE DEL NEW JERSEY «È UN SEGUACE DEI LEADER IRANIANI»

Guido Olimpio e Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

Un uomo in maglietta, carnagione scura, capelli corti. Sono le prime immagini dell'assalitore di Salman Rushdie, descritto dai testimoni come «una furia», balzato sul palco indossando una mascherina nera e capace di infierire sulla vittima e di lottare con gli agenti. La sera la polizia diffonde il suo nome: Hadi Matar, 24 anni, residente a Fairview, in New Jersey.

 

Nulla ancora si sa ufficialmente delle motivazioni. Il New York Post, citando fonti nelle forze dell'ordine, afferma che i primi indizi suggeriscono che Hadi simpatizzi con il governo iraniano e i pasdaran. Lo indicherebbero, se confermati, anche alcuni post a lui attribuiti sui social in cui appaiono immagini dell'ayatollah Khomeini, dell'attuale Guida suprema Ali Khamenei e del generale Qassem Suleimani. Gli inquirenti credono che abbia agito da solo, hanno chiesto un mandato per perquisire uno zaino e «dispositivi elettronici». È prematuro indicare una pista, anche se sappiamo che Salman Rushdie rappresenta il bersaglio «perfetto».

salman rushdie sul palco prima di essere accoltellato

 

Lo è per l'estremista che obbedisce alla fatwa lanciata dall'imam Khomeini nell'89.

Lo è per chi vuole diventare famoso assalendo una celebrità. Una volta il terrore era marcato, oggi può essere più sfumato. Il fanatismo si mescola all'opportunismo: ecco l'autore, l'evento pubblico, la possibilità di avvicinarsi ad una personalità inseguita da una «condanna di morte» irrevocabile. A Hadi è bastato il pass per un festival.

 

salman rushdie a terra

C'era chi, a ripetizione, chiedeva ai mullah se la sentenza religiosa contro lo scrittore fosse sempre valida e qualcuno da Teheran rispondeva che la «freccia ormai era stata scoccata», «il proiettile che non si fermerà fintanto che non raggiungerà il target», a poco sarebbero servito un ordine contrario.

 

Formula per evitare di prendersi la responsabilità diretta, anche se era evidente la complicità morale di un eventuale attacco. Poi è stato l'attuale leader Khamenei a ribadire la validità della maledizione lasciando ampia autonomia a chi avesse voluto portarla fino in fondo. Gli ayatollah hanno creato le condizioni per presentare un gesto violento come la reazione «spontanea» alle offese dei Versi satanici . E ciò vale per il militante, per l'estremista fai-da-te, per l'instabile suggestionato.

protesta contro salman rushdie

 

Un paio di giorni fa il Dipartimento della Giustizia Usa ha incriminato un esponente dei pasdaran iraniani ad oggi latitante. Shahram Poursafi, 45 anni, è accusato di aver incaricato un killer di uccidere l'ex consigliere di Trump, John Bolton. Un piano in risposta all'eliminazione del generale Qassem Soleimani a Bagdad da parte di un drone statunitense.

 

salman rushdie versetti satanici

Secondo le indagini Poursafi, nell'ottobre 2021 ha contatto via web una persona negli Stati Uniti ed ha offerto una ricompensa di 250 mila dollari a missione compiuta. Solo che il suo contatto avrebbe accettato di collaborare con l'Fbi e ha permesso di prevenire l'operazione. Il pasdaran ha poi cercato di allargare la rete di complici fornendo dettagli precisi su una serie di bersagli: sembra che il secondo dovesse essere l'ex segretario di Stato Mike Pompeo.

 

hadi matar l uomo che ha accoltellato salman rushdie 1

Un progetto forse velleitario ma che rientra in un modus operandi adottato da cellule sciite: invece che agire con propri uomini si affidano a persone già presenti nell'area. Più incerta la cornice della vicenda emersa alla fine di luglio. La polizia ha fermato un uomo, Khalid Mehdiyev, nei pressi dell'abitazione a Brooklyn della giornalista in esilio iraniana Masih Alinejad. Aveva un Kalashnikov e molti caricatori. Il nome della reporter era emerso nel 2021 in un'indagine dove non era stato escluso che volessero rapirla per trasferirla in patria.

salman rushdiepolizia a casa di hadi matar l attentato a salman rushdie cronologiasalman rushdie salman rushdie accoltellato salman rushdie accoltellato 2SALMAN RUSHDIE ACCOLTELLATO SALMAN RUSHDIE ACCOLTELLATO SALMAN RUSHDIE PORTATO VIA IN ELICOTTERO 1SALMAN RUSHDIE PORTATO VIA IN ELICOTTERO fatwa contro salman rushdie salman rushdie versetti satanici ettore capriolo manifestazioni contro salman rushdie in pakistan 2007 padma lakshmi e salman rushdie vanity fair oscar after party marzo 2006salman rushdie a terraproteste contro salman rushdie beirut 1989 polizia fuori dalla chautauqua institution polizia a casa di hadi matar

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…