beppe grillo giuseppe conte

POLVERE DI 5 STELLE – COME DAGO DIXIT, GRILLO VA ALLA RESA DEI CONTI CON CONTE (“SONO D'ACCORDO CON TUTTE LE COSE CHE DICE. CHE POI SONO TRE”) MA IL MOVIMENTO SI SPACCA – MENTRE BEPPE MAO PENSA A UN ALLARGAMENTO (A RAGGI E FICO) DELLA CABINA DI COMANDO DEL M5S, I CONTIANI, CON IN TESTA LA TODDE, SPARANO A PALLE INCATENATE SU GRILLO: "È UN NOSTRO COLLABORATORE, PRENDE 300 MILA EURO: PERCHÉ NON RENDICONTA L’ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE?”. C’È CHI INVECE VUOLE IMPORRE IL TETTO DEI MANDATI ANCHE A LUI CHE HA ANCORA IL RUOLO DI "GARANTE" – CONTE HA CAPITO CHE L’UNICO MODO PER SALVARE LA SUA LEADERSHIP È…DAGOREPORT

DAGOREPORT

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/grillo-vs-conte-ne-restera-solo-ndash-beppe-mao-chiede-399016.htm

 

 

1 - GUERRA SU GRILLO NEL MOVIMENTO ECCO I 2 «PARTITI»

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”- Estratti

 

L AUTOINTERVISTA DI BEPPE GRILLO SUL BLOG

La resa dei conti nel M5S è ormai in atto. Gli attacchi si fanno continui da ambo le parti. E i big si schierano apertamente. Ieri è tornato a tuonare Beppe Grillo con un’intervista a se stesso (e un fotomontaggio con Giuseppe Conte in stile Ritorno al futuro) sul suo blog. Il garante usa toni più soft rispetto agli attacchi lanciati nel suo show («Conte ha vaporizzato il M5S»), ma mette paletti netti e decisi. Anzitutto, sembra appoggiare Virginia Raggi sulla linea politica del Movimento:

 

«Dobbiamo tornare a proporre idee radicali e visionarie, smarcandoci da una collocazione che è vecchia e superata da decenni. Parlare di sinistra e destra è come parlare di ghibellini e guelfi».

BEPPE GRILLO PRIMA DELL INCONTRO CON GIUSEPPE CONTE ALL HOTEL FORUM

 

Poi stoppa l’ipotesi di un terzo mandato: «Il limite alla durata dei mandati è non solo un principio fondativo del movimento, ma è anche un presidio di democrazia fin dai tempi dell’antica Atene». Il fondatore punge il leader («Sono d’accordo con tutte le cose che dice. Che poi sono tre») e prova implicitamente a dettare un’agenda parlando di temi. Ma soprattutto propone velatamente un allargamento della cabina di comando del M5S. «Mi piacerebbe riprendere a fare gli stessi incontri che facevamo con Casaleggio.

 

BEPPE GRILLO PRIMA DELL INCONTRO CON GIUSEPPE CONTE ALL HOTEL FORUM

Quindi non solo con Conte, ma anche chi vuole darci una mano a tracciare la rotta dei prossimi anni», dice allusivo, con parole che sembrano indirizzate a Roberto Fico e e Virginia Raggi.

 

Le parole di Grillo innescano l’ala contiana. Il partito si spacca in due. «Il progetto del Movimento non può essere quello di 15 anni fa», dice all’ Adnkronos la deputata Vittoria Baldino. Interviene anche Alessandra Todde. «Il Movimento 5 Stelle non è padronale, è una comunità di persone», dice la governatrice sarda.

GIUSEPPE CONTE PRIMA DELL INCONTRO CON BEPPE GRILLO ALL HOTEL FORUM

 

E attacca: «Adesso qualcuno, in maniera estemporanea, propone ricette, ma sono gli stessi personaggi che non ho visto in campagna elettorale e forse non sono neanche andate a votare». Il livore nei confronti del garante è notevole. E non mancano i propositi di vendetta. «Grillo è un nostro collaboratore, prende 300 mila euro: perché non rendiconta l’attività di comunicazione? Se non lo fa, allora smettiamo di versare i soldi al partito». C’è chi invece vuole imporre il tetto dei mandati anche a lui: «Perché non lo deve avere anche il garante?»

 

 

(...)

 

2 - GRILLO: "TORNIAMO A IDEE RADICALI E VISIONARIE"

Niccolò Carratelli per “la Stampa” - Estratti

 

L'intervista che tutti avrebbero voluto fare, Beppe Grillo se l'è fatta da solo.

conte grillo

L'ha pubblicata sul suo blog ed è stato come tirare una bomba nella sede del Movimento 5 stelle in via di Campo Marzio.

 

Perché il fondatore, dieci giorni dopo il tonfo elettorale alle Europee, assicura che «con Conte non ci sciogliamo» e che «sono d'accordo con tutte le cose che dice. Che poi sono tre», ironizza. Ma spiega anche che «serve un'azione politica diversa» e «maggior dialogo con gli attivisti» e sostiene che è pronto a tornare in campo. «Mi piacerebbe riprendere a fare gli stessi incontri che facevamo con Casaleggio – avverte Grillo –. Quindi non solo con Conte, ma anche con chi vuole darci una mano a tracciare la rotta dei prossimi anni».

GIUSEPPE CONTE PRIMA DELL INCONTRO CON BEPPE GRILLO ALL HOTEL FORUM

 

Una risposta precisa a chi, nel Movimento, continua a dipingerlo come il vecchio padre nobile senza più alcuna capacità di incidere sulla linea politica. Mentre lui si fa una domanda e si dà una risposta su quello che bisognerebbe fare: «Dobbiamo tornare a proporre idee radicali e visionarie, smarcandoci da una collocazione che è vecchia e superata da decenni – sottolinea il fondatore M5s –. Parlare di sinistra e destra è come parlare di ghibellini e guelfi». Insomma, non è il caso di considerare scolpita sulla pietra l'appartenenza del Movimento al campo progressista.

 

(...)

Inevitabile, nell'"autointervista", anche una domanda sul limite dei due mandati elettivi, che anima il dibattito interno al M5s, con l'ipotesi di ridimensionarla all'assemblea costituente prevista a settembre, ma che per Grillo è una regola aurea e non negoziabile.

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE CONTE AL CONVEGNO SULL INTELLIGENZA ARTIFICIALE 3

 

Lo ha ribadito a Conte la scorsa settimana, lo scrive anche sul blog: «È comprensibile che chi oggi si trova al secondo mandato vorrebbe eliminarla – dice –. Ma è non solo un principio fondativo del Movimento, è anche un presidio di democrazia fin dai tempi dell'antica Atene». Dunque, non si tocca, anzi «dovrebbe diventare una legge costituzionale, quantomeno per le cariche più importanti».

 

Non è chiaro se l'autointervista rientri nell'attività, lautamente pagata, di consulente per la comunicazione M5s, ma si tratta del secondo intervento politico a gamba tesa del fondatore nel giro di tre giorni. Una loquacità che non si verificava da molti mesi, in particolare sul blog, dal quale i commenti alle scelte politiche del Movimento erano pressoché spariti. Questo significa che Grillo sarà davvero più attivo sulla scena? Baldino non ci crede: «Beppe dice sempre di essere più presente, ma poi…». La pancia dei gruppi parlamentari, in piena sintonia con Conte, restituisce molta irritazione e l'auspicio che Grillo, alla fine, resti defilato.

conte e beppe grillo a roma alla manifestazione del m5s

 

La più dura è uno dei volti 5 stelle più popolari, la presidente della Sardegna Alessandra Todde: «Il Movimento non è padronale, ma è una comunità di persone, che deciderà liberamente cosa fare del proprio futuro – dice –.Mi sono stufata di chi quando si vince pensa che la vittoria sia di tutti e quando si perde crede che sia di uno solo».

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE CONTE AL CONVEGNO SULL INTELLIGENZA ARTIFICIALE GIUSEPPE CONTE - ALESSANDRA TODDE grillo raggi di battista ALESSANDRA TODDE VIRGINIA RAGGI DOPO L INCONTRO CON BEPPE GRILLO ALL HOTEL FORUM beppe grillo abbraccia virginia raggiBERSANI TODDEconte e beppe grillo a roma alla manifestazione del m5s Conte GrilloGIUSEPPE CONTE BEPPE GRILLOGIUSEPPE CONTE AL TEATRO MANCINELLI DI ORVIETO PER LO SPETTACOLO DI GRILLOBEPPE GRILLO E GIUSEPPE CONTE AL CONVEGNO SULL INTELLIGENZA ARTIFICIALEGIUSEPPE CONTE PRIMA DELL INCONTRO CON BEPPE GRILLO ALL HOTEL FORUM

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