mario draghi coronavirus covid vaccino vaccini

POSTA! - CARO DAGO, ANCHE CON DRAGHI INSEGUIAMO IL VIRUS. ORMAI DOVREBBE ESSERE CHIARO A TUTTI CHE PER OTTENERE RISULTATI BISOGNA ANTICIPARLO. FORSE IL PREMIER PENSA CHE SAREMO RISPARMIATI DALLA GIÀ PRESENTE VARIANTE OMICRON IN VIRTÙ DEL FATTO CHE SIAMO STATI NOMINATI DALL'ECONOMIST "PAESE DELL'ANNO"? - CHISSÀ SE QUELLI CHE ORA URLANO CONTRO IL CARO-BOLLETTE SONO GLI STESSI CHE A SUO TEMPO VOTARONO LO STOP AL NUCLEARE O L'INTERRUZIONE LA ESTRAZIONE DEL GAS IN MARE VOLUTA DAI GRILLINI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

manifestazione no green pass a torino 6

quando si eliminano i crocifissi dalle aule o non si fanno i Presepi per non urtare le minoranze non cristiane va tutto bene e i progressisti e i FINTO buonisti esultano.

 

Quando si decide di non far entrare i genitori a una recita di Natale per rispetto verso i genitori non inoculati, che per colpa di un'assurdità come il Green Pass sono discriminati, apriti cielo!

 

Dove sono adesso i tutori delle minoranze? Vergognatevi e confessatevi!

 

Alfredo Calogiuri

 

i senatori del pd intorno a letta dopo il voto sulla tagliola ddl zan

Lettera 2

Caro Dago, Letta: "Ad aprile torniamo alla carica per approvare il ddl Zan". Biiirichino... Non si annuncia un pesce d'aprile con 4 mesi d'anticipo!

 

John Doe Junior

 

Lettera 3

Caro Dago, chissà se quelli che ora urlano contro il caro-bollette sono gli stessi che a suo tempo votarono lo stop al nucleare, ignorando che solo in Europa erano attive oltre 400 centrali alcune a pochi km dai nostri confini.

 

centrale nucleare

E cosa dire di quelli che hanno accolto con entusiasmo, solo due anni fa, l'interruzione alla estrazione del gas in mare voluta dai grillini (altro danno creato dagli scappati di casa) mentre i nostri dirimpettai lo estraggono tranquillamente sulla linea di confine, risparmiando sulla importazione del gas... come tafazzisti siamo imbattibili!

 

FB

 

obbligo mascherine aperto

Lettera 4

Caro Dago, Lazio, ordinanza della Regione: test ai sanitari ogni 10 giorni e obbligo di mascherina all'aperto. Il minimo sindacale. Cose che non sconvolgono la vita di nessuno. Molte Regioni e Comuni lo hanno già fatto e non si capisce perché un simile provvedimento non sia stato varato già ad inizio dicembre dal Governo nazionale.

 

Mario Canale

 

Brigitte Macron

Lettera 5

Dago darling, non c'è pace all'Eliseo né limite al gossip! Circola nei social (Twitter) il rumor secondo il quale Brigitte Macron sarebbe nata uomo col nome di Jean Michel. La moglie di Macron è molto arrabbiata e avrebbe avviato azioni legali (anche per transfobia) verso chi ha lanciato questo rumor.

 

Brigitte Macron

In altri tempi sarebbe bastata una commissione di matrone e "sages femmes" per esaminarla a gonna alzata o pantaloni abbassati. Un po' come successe, circa mezzo millennio fa, alla povera diversamente abile e poi santa Giovanna di Valois, moglie del re di Francia Luigi XII, che voleva sbarazzarsi di lei. Ossequi

 

Natalie Paav

 

Lettera 6

joe biden

Caro Dago, "Il Covid non rappresenta la stessa minaccia costituita nel 2020": così la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki (forse perché nel 2020 c'era Donald Trump?). "Martedì il presidente Joe Biden tornerà a sostenere la necessità di vaccinarsi". Ma "Sleepy Joe" non aveva detto che entro il 4 luglio 2021 avrebbe vaccinato tutti? Ora è passato agli inviti?

 

Sonny Carboni

 

Lettera 7

Caro Dago, Draghi convoca la cabina di regia per il giorno 23 per decidere le nuove misure di contrasto al Covid in base agli ultimi dati. Decisione fuori ogni logica. Da inizio pandemia siamo sempre a inseguire il virus.

 

mario draghi

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che per ottenere risultati bisogna anticiparlo. Forse il premier pensa che saremo risparmiati dalla già presente variante Omicron in virtù del fatto che siamo stati nominati dall'Economist "Paese dell'anno"?

 

Perché altrimenti non si spiega cosa aspetti, per esempio, a imporre tamponi obbligatori per no vax e vaccinati in tutti i luoghi affollati. Ormai è sotto gli occhi dell'universo mondo che vaccinati e non, sono tutti responsabili dell'espandersi dell'infezione. Tant'è che a portare la nuova variante in Italia è stato proprio un vaccinato, non un no vax.

 

Elia Fumolo

 

Lettera 8

joe biden a casa col suo cane

Caro Dago, Joe Biden e la first lady Jill hanno annunciato l'arrivo alla Casa Bianca di 'Commander', il loro nuovo cane. Un pastore tedesco. Di sicuro sarà migliore del suo padrone e della vicepresidente Kamala Harris (ci vuole poco!).

 

P.F.V.

 

DAVID ROSSI

Lettera 9

Ancora una volta, la Magistratura italiana mostra tutta la Sua integerrima competenza per cui è giustamente nota nel mondo: nonostante l’opposizione di media and company, continua coraggiosamente a indagare sulla tragica morte del dirigente del Monte Dei Paschi volato fuori da una finestra. Complimenti.

Tranquillizza sapersi in buone mani.

 

Giuseppe Tubi

 

Lettera 10

Caro Dago,

paolo brosio

sono assolutamente d'accordo col giornalista Paolo Brosio che ha avuto il coraggio di dire una verità lapalissiana: è più "sicuro" chi si è appena fatto un tampone molecolare risultato negativo, rispetto a chi vanta un pezzo di carta che certifica che 7/8 mesi fa si è fatto una dose. Cosa potrebbe essere successo in questi 7/8 mesi? Bho!

 

Alfredo Calogiuri

 

Lettera 11

Caro Dago, Omicron, Ema: "È chiaro che c'è calo efficacia dei vaccini". Ma guarda un po'! Già prima non potevano essere definiti 'vaccini", in quanto di fatto non hanno immunizzato nessuno. Ora come dovremmo definirli? Metodo rapido per la raccolta di soldi da parte di Big Pharma? E come mai, se l'efficacia è ulteriormente diminuita, i governi avevano (e hanno) tutta questa fretta di anticipare la terza dose?

 

S.L.

 

denise pipitone

Lettera 12

Perché l'indagine a carico di Anna Corona è stata archiviata e con lei la possibilità di scoprire che fine ha fatto Denise Pipitone? C'è una questione di fondo che non piace a nessuno: tutti sanno che la bambina è morta durante o subito dopo il sequestro ma nessuno tra gli inquirenti e la famiglia vuole assumersi la responsabilità di affermarlo pubblicamente, per i primi si aprirebbero scenari più pesanti e faticosi, per la famiglia finirebbero le speranze e, purtroppo qualcuno lo deve dire, anche visibilità e simpatia pubblica (i continui appelli ai "rapitori" ancora in giro stanno diventando stucchevoli).

 

denise pipitone piera maggio ragazza ecuador

Si va avanti così, a parlare sempre di rapimento di una bambina avvenuto oltre 17 anni fa e a inseguire piste improbabili in giro per il mondo; sarebbe ora che chi di dovere si assumesse le proprie responsabilità, basta speculazioni e teatrini vari.

 

Lettera 13

Caro Dago, Gb, perplessità e critiche da parte di alcuni scienziati e medici britannici sulla decisione presa ieri dal governo di Boris Johnson di attendere una maggior chiarezza sui dati prima di decidere un possibile giro di vite sulle restrizioni anti Covid per frenare l'impennata di casi della variante Omicron.

 

boris johnson

Un simil Draghi. Pure da noi si aspetta di vedere se la diga cede per decidere come contenere le acque. Due anni di pandemia non hanno insegnato nulla.

 

F.G.

 

MARCO TRAVAGLIO

Lettera 14

Caro Dago, Travaglio-Rattazzi e i commenti su Marchionne. Anche nel film Perfetti sconosciuti, una simpatica battuta fa riferimento alla figura dell’allora Capo del gruppo Fiat. Il breve inserimento verbale nella pellicola, credo che testimoniava l’autorevolezza e la popolarità della persona.

 

Saluti, Labond

 

alex zanardi

Lettera 15

Caro Dago, Alex Zanardi è tornato a casa. Carlo Verdelli sul Corriere: "Si candida a essere una delle poche favole belle di questo Natale". Ce lo auguriamo di cuore. Ma anche Michael Schumacher è a casa... E purtroppo non sta bene comunque. Ma speriamo in un miracolo: a volte succedono...

 

Lino

 

medici no vax

Lettera 16

Onorevole Dago,

 

l'Ordine dei Medici di Roma che si affretta a cacciare i colleghi no vax, nonostante la sempre maggiore incertezza sull'efficacia dei vaccini, include ancora tra i suoi iscritti un oculista romano noto alle cronache come narcotrafficante, catturato a Locri oltre un anno fa ed in attesa di giudizio in un carcere americano per avere causato la morte di 700 persone negli U.S.A.

 

Saluti. 

 

Tuo Ciro

 

Lettera 17

Caro Dago,

CARLO CALENDA MEME

Calenda dice che "ho provato un po’ a stare in consiglio comunale però non riesco a fare un lavoro serio perché non è compatibile con il fare anche l’eurodeputato". Apperò...

 

Invece è serio farsi eleggere nell'europarlamento con un partito e poi andarsene, mantenendo però il seggio lautamente retribuito...

 

Recondite Armonie 

 

FEDRIGA 17

Lettera 18

Caro Dago, Covid, il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: "Puntare sulla terza dose, no tamponi ai vaccinati". Bravo furbo. Senza tampone ai vaccinati non avremmo saputo nemmeno chi era il paziente zero della variante Omicron!

 

Theo

 

Lettera 19

Caro Dago,

 

mps david rossi

sulla vicenda di David Rossi, il dirigente MPS da sempre e subito palesemente defenestrato, come prevedibile ed evidente, ora si aprono scenari plurimi e sempre più inquietanti.

 

Ma siamo pur certi che nella ridda di ipotesi future e annose, di indagini, archiviazioni, rinvii a giudizio assoluzioni e condanne e sempre nuovi scoop alcuni veri e altri falsi, nessuno porrà l'attenzione sul PERCHE' le indagini sono state, come dire, "disattente"!

 

DAVID ROSSI

Quando verbali, indagini, testimonianze, reperti vengono falsati e come sempre il morto è suicida, è sin troppo evidente l'esistenza di una regia "altamente professionale".

 

Ma tranquilli nessuno mai esorterà la pubblica opinione sul reale movente di questi interventi dall'”Alto" che sarebbe poi l'unica vera chiave di lettura, attirando invece l'attenzione sui dettagli contraddittori, mirando a una confusione finale.

 

SDM

 

Lettera 20

Caro Dago,

DAVIDE RICCARDO ROMANO

trovo inquietante che dopo le recenti rivelazioni sulla "disattenzione" dello Stato nell'attentato alla sinagoga di Roma del 1982, ora alla Camera dei Deputati vengano invitati terroristi palestinesi.

 

C'è un inquietante filo rosso che lega la disattenzione del 1982 a quella di oggi dell'On. Laura Boldrini che - come presidente della sottocommissione dei diritti umani - permette questa offesa alla vita umana. Gaber ci aveva avvertito, inascoltato, del potere dei più buoni e dell'uso cinico che ne possono fare.

 

Shalom

Davide Romano, portavoce della sinagoga Beth Shlomo

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)