grillo berlusconi

POSTA! - CARO DAGO, CHISSÀ SE DOPO L'AVVISO DI GARANZIA AL LORO BENEFATTORE GRILLO, I GRILLINI E TRAVAGLIO SI SCOPRIRANNO "GARANTISTI". NON MI STUPIREI SE INIZIASSERO A PENSARE DI VOTARE BERLUSCONI… - DI FRONTE AGLI IPOCRITI, AI CALCOLATORI, AI FURBASTRI CHE SI ACQUATTANO COME CONIGLI NELLA TANA DEI MESSAGGI CRIPTICI, DELLE ALLUSIONI, DEI TATTICISMI, ECC. ECC. UNO COME BERLUSCONI CHE (PIACCIA O MENO) ROMPE GLI SCHEMI ED ESCE ALLO SCOPERTO ALLA LUCE DEL SOLE APPARE UN LEONE…

 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

salvini draghi

Se sono vere le voci di patteggiamenti per Draghi al Quirinale e Salvini all'Interno, mi cadono le braccia!! Proseguiamo nel mercanteggiamento per le poltrone! Mi ero illuso, da italiano credulone, che la tempra del premier fosse di pasta diversa, certo i suoi compromessi in passato li ha fatti pure lui, visto la carriera di altissimo livello, ma che l'attuale classe politica non fosse considerata un interlocutore serio. Genuinamente mi sbagliavo! È proprio vero: tutte le buone intenzioni si perdono a Roma caput mundi.

 

MP

 

SEQUESTRO NELLA SINAGOGA IN TEXAS

Lettera 2

Caro Dago, il giornalismo italico non perde occasione per dimostrare la sua parzialità nel dare notizie. Per esempio, il terrorista che a Houston ha preso in ostaggio alcuni ebrei in una sinagoga, chiedendo la liberazione di Aafia Siddiqui (alias "Lady Al-Qaeda"), viene definito da tutti i principali quotidiani come "cittadino britannico" e mai viene scritto il vocabolo "musulmano". Oriana Fallaci ha sempre più ragione.

 

[Il Gatto Giacomino]

 

SILVIO BERLUSCONI AL QUIRINALE - BY OSHO

Lettera 3

Caro Dago, l'elezione di Berlusconi come presidente della Repubblica sarebbe un enorme vantaggio per le agenzie di viaggio che potrebbero avere un sacco di "sinceri democratici" pronti a un doloroso esilio in paesi democratici. Aiutiamo le agenzie di viaggio in crisi da tempo!!!

 

Flavio Gori

 

Lettera 4

A Dagospia.

 

Mi fa specie che un osservatore acuto e solerte delle cose del mondo, anche al di fuori dell'Italia, come Roberto D'Agostino continui a trastullarsi con le insignificanti notizie sulla prossima elezione del Presidente della Repubblica, e trascuri di dare adeguata copertura ai venti di guerra che soffiano sull'Ucraina.

 

escalation militare tra russia e ucraina

Abbastanza vicino a noi sta montando giorno dopo giorno uno scenario di imminente guerra tra Russia e Ucraina. I giornali internazionali stanno spandendo fiumi di inchiostro sulla possibile guerra e la stampa italiana non ne fa quasi cenno. Vi immaginate l'Europa, e per quel che ci riguarda più da vicino, l'Italia, senza il gas russo quest'inverno? Ve l'immaginate il crollo dell'Euro e magari un'inflazione galoppante?

 

Redazione, siete pregati di sfogliare i quotidiani americani e inglesi e vi farete una giusta immagine della situazione.

 

Francisco o primeiro

 

Lettera 5

grillo travaglio felici

Caro Dago, Beppe Grillo è indagato a Milano per traffico di influenze illecite per alcuni contratti pubblicitari sottoscritti dalla compagnia di navigazione Moby con il blog Beppegrillo.it. Marco Travaglio gli toglierà il saluto?

 

Gildo Cervani

 

Lettera 6

Mi piacerebbe sapere perché mentre un ristoratore è passibile di multa se non chiede il green pass ai clienti, la stessa solerzia non viene richiesta a nessuno degli addetti ai controlli nelle ferrovie.

 

controlli green pass alla stazione di milano garibaldi 7

In nessuno dei quattro treni presi ieri in Liguria mi è stata richiesta la certificazione, i passeggeri vanno e vengono liberamente anche a terra, dei famosi ausiliari presenti a bordo in numero di 4 o 5 nei convogli ad alta frequentazione non vi è più traccia e l'impressione è che non si voglia intervenire per evitare problemi.

 

controlli green pass alla stazione di roma 8

Questo si evince anche dall'indifferenza con cui i vertici trattano la questione della sospensione corse per le quarantene. In nessuna delle stazioni visitate ho trovato una sola informazione sugli autobus sostitutivi delle corse soppresse e sì che di cartelli ce ne sono a decine

 

Il problema diventa serio la sera, quando non c'è nessuno a cui chiedere e quando non sei sicuro se questo autobus passerà davvero. Insomma a casa mia questo si chiama boicottaggio, resta da capire cosa c'è sotto.

 

Gianni Aronne Mozzelin

 

IL GENERALE FIGLIUOLO - IN MEZZORA IN PIU

Lettera 7

Caro Dago, vaccini, Figliuolo: «Italia terza in Ue per inoculazioni». Fantastico! Resta da capire quanti si siano vaccinati "all'italiana".

 

Bobby Canz

 

goffredo bettini gianni letta giuseppe conte

Lettera 8

Caro Dago, il guru de noantri, Bettini, ha dichiarato che "Conte è più leader di governo che di partito", a parte che questa affermazione suona come una mezza bocciatura politica, Bettini dovrebbe spiegare di quale governo parla, il primo nel quale Conte era un semplice spettatore o il secondo, di cui si ricorderanno i Dpcm notturni, gli inutili "Stati Generali" di dieci giorni e il programma del Pnrr da affidare a 600 esperti! Ormai è certo, alla prossima intervista Bettini risponderà "Conte chi?"...

 

FB

 

grillo e grillini fuori montecitorio

Lettera 9

Stimato Rob,

 

c'è un'ottima ragione per andare al voto subito dopo l'elezione al Quirinale: impedire che gli ipocriti grillini, giunti in Parlamento al grido di "onestà! onestà! onestà!" contro il parlamentarismo e contro i vitalizi, non becchino neanche un euro di pensioncina parlamentare.

 

Codesti figuri ora si sono incollati al seggio e da accattoni sono pronti a votare chiunque garantisca continuità. Che si sciolgano le Camere, anche per rendere onore a Ernest Renan che disse: «Ho conosciuto molti furfanti che non erano moralisti, ma non ho mai conosciuto un moralista che non fosse furfante».

 

Giancarlo Lehner

 

Lettera 10

claudio durigon 1

Il mio primo scoop: ho scoperto chi ha in mente Salvini come Presidente della Repubblica, nel caso malaugurato Silvio On. Berlusconi fosse infilzato dai bolscevichi.

- Si tratta dì uno statista irreprensibile, uomo che tutto il mondo ci ammira.

- È un politico sopra le parti, che ovunque abbia lavorato ha portato risultati incredibili.

- È apprezzato dai mercati, è amico di tutti i grandi della Terra.

- È rispettato.

- È autorevole.

- È senza macchia.

 

Claudio Durigon  farà di nuovo grande l’Italia!

 

Giuseppe Tubi

 

ENRICO LETTA DIREZIONE PD

Lettera 11

Caro Dago, si ha l'impressione che il segretario Pd, assieme all'Armata Brancaleone dei 5 Stelle, voglia trasformare la corsa al Quirinale nella disfida di bur-Letta.

 

Gdipp

 

Lettera 12

È avvilente, caro Dago, che la più alta Carica dello Stato sia frutto non di chi fa la mejo mossa ma di chi fa la meno peggio. Tutti a invocare una "personalità di alto profilo istituzionale, di alta moralità" e via tromboneggiando con bla bla bla vari: come dire che la neve è bianca e le violette profumano.

 

matteo salvini silvio berlusconi giorgia meloni quirinale by macondo

Belle parole di "alta" poesia che però si dissolvono contro la cruda prosa dei numeri. Ed ecco allora che, di fronte agli ipocriti, ai calcolatori, ai furbastri che si acquattano come conigli nella tana dei messaggi criptici, delle allusioni, dei tatticismi, ecc. ecc. uno come Berlusconi che - piaccia o meno - rompe gli schemi ed esce allo scoperto alla luce del sole e al giudizio del popolo sovrano, appare un leone.

 

Antonio Pochesci

 

Lettera 13

Caro Dago,

che gran cagata tutto 'sto casino per il Quirinale! È del tutto ovvio che chiunque ci vada o fa quanto dice la sinistra (cioè tutti i giornali, la Magistratura...) o è guerra nucleare. E siccome sarà Guerra Nucleare, chiunque farà quanto deve. Mi pare che nessuno si ricordi di Cossiga!

 

SILVIO BERLUSCONI E FRANCESCO COSSIGA

E non basterebbe neanche fare paro paro quello che hanno fatto, praticamente di eversivo, gli ultimi 4 Presidenti (Scalfaro e Napolitano su tutti), ci sarebbero sempre dei distinguo "sì... ma... però... beh, non è proprio la stessa cosa... e comunque pure se noi abbiamo sbagliato non è detto che anche Voi dobbiate farlo… ecc ecc ecc".

 

Non c'è Speranza. Anzi purtroppo lui c'è. E proprio tal Speranza e le sue minchiate mega-ideologiche e totalmente separate dalla Realtà, sono la prova provata che Draghi (la sua iper ambiziosa consorte ancor di più) vuole fortissimamente diventare Capo dello Stato.

 

pier luigi bersani

Tutto si può criticare, in Consiglio dei Ministri, tranne quanto deciso da 'sto caxxo di Speranza (e Lamorgese, messa lì esclusivamente per garantire lo sbarco dei 1000, quotidiani però), perché 1) corrisponde a 400 voti e 2) per far capire che quella sarà la solfa "non farò nulla che possa andare contro la Sinistra, cioè l'Europa, cioè Francia e Germania...".

 

Per chi dei Voti, della democrazia non sa che farsene (Bersani), tranne, al max, ricordarsene al momento delle elezioni, che pur qualcosa conta, tutto l'apparato, a cominciare dal Presidente della Repubblica è assolutamente necessario che sia dei Loro. O per fare i papocchi, come è prassi dal 2011 in avanti, o per far cadere qualsiasi esecutivo che non fosse di Sinistra.

 

D'altronde è stato chiaramente detto da Mieli (lo storico!!!) dall'Annunziata: "Se Berlu diventasse davvero Presidente gli scateneremo contro qualsiasi cosa... gli conviene??".

Certo se la Destra è questa qui (senza uno straccio di idee, di soluzioni, ancorata anch'essa a ideologie o contro-ideologie...), quasi meglio questa Sinistra. Però resta il fatto che l'ingiustizia, l'ipocrisia, il conformismo assoluti e totali non sono comunque accettabili!

 

paolo mieli foto di bacco (3)

Un'ultima cosa contro la Destra e le sue minchiate. Assimilare l'Islam alla cultura araba è una stronzata allucinante!!!! L'Islam è una religione, una vera religione, con tutti i crismi di moralità giusta e vera. Altra cosa è la cultura araba iper-arretrata, l'islamismo. Quelle sì, da combattere.

 

Certo quì la sinistra fa anche peggio. Per cui tranne che non ci siano bombe e decine di morti, atti comunque stigmatizzati per non più di qualche ora, non esiste una cultura araba che in maniera molto generalizzata è indietro di secoli!

 

Insomma, cercasi disperatamente un Generale De Gaulle o anche una Generalessa Margaret Thatcher!

 

Salam!

 

Lettera 14

Sigarette 2

Caro Dago, Covid, verso l'intesa sui negozi "pass free". Il governo sta ancora valutando l'ok a edicole e tabaccai: avanza l'ipotesi della vendita solo all'aperto, nei chioschi o presso i distributori automatici nel caso delle sigarette. E per i vaccinati, invece? Si sono fatti il vaccino per proteggere i polmoni dal Covid e poi vanno a scassarseli con le  sigarette? A chi si è immunizzato dovrebbe essere proibito.

 

Tony Gal

 

LEZZI

Lettera 15

Caro Dago

come mai finora nessuno ha rispolverato la piattaforma Rousseau per estrapolare il nome del candidato al Quirinale? Magari la piattaforma magica avrebbe dato il nome di Ciampolillo o della Lezzi, mi mancherebbe proprio di vedere una coltivazione di cozze direttamente al Quirinale!

 

Lorenzo B.

 

carlo fuortes

Lettera 16

Gentile Dago, in merito all'ennesimo pianto greco dell'ennesimo dirigente Rai di cui si è perso il conto, sarebbe il caso di cominciare a far lavorare i migliaia di dipendenti stipendiati e nullafacenti ed evitare la mangiatoia degli esterni raccomandati decuplicatori di costi anche in presenza di flop clamorosi.

 

La Rai ha eccellenze a tutti i livelli, figlie di un know how decennale e non serve affidarsi a incompetenti capaci solo di fatturare a manetta: lì nessuno chissà come mai ci mette le mani, sono solo capaci di piangere miseria e aumentarsi gli stipendi per lamentarsi che non ci sono abbastanza soldi.

Alla prossima

 

Alberto Gentile

 

CINGOLANI

Lettera 17

Caro Dago, bollette, Cingolani: "Lavoriamo a un taglio dell'Iva". Chissenefrega dell'Iva! Pensano di cavarsela facendoci pagare il 5% in meno?

 

Ugo Pinzani

 

pietro parolin bergoglio

Lettera 18

Caro Dago, il Segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, e il Sostituto, mons. Edgar Pena Parra, sono positivi al Covid. Sono i principali collaboratori di Papa Francesco. Entrambi vaccinati con la terza dose. Quando si è egoisti e si fanno dosi in serie senza lasciare nulla ai fratelli più poveri... Dio vede e provvede.

 

Camillo Geronimus

 

texas terrore in sinagoga blitz forze speciali

Lettera 19

Caro Dago, Texas, il sequestratore nella sinagoga era noto ad autorità della Gran Bretagna. Ecco perché lo hanno mandato da Biden!

 

Elia Fumolo

 

fico grillo di maio

Lettera 20

Caro Dago, Beppe Grillo indagato a Milano per traffico di influenze illecite per alcuni contratti pubblicitari sottoscritti dalla compagnia di navigazione Moby con il blog Beppegrillo.it. Domani sarà abbrustolito sulla prima pagina de "Il Fatto Quotidiano" assieme alla barzelletta di Roberto Fico, "Per il Quirinale serve un profilo di alta moralità"? Inarrivabili i pentastellati!

 

J.N.

 

grillo berlusconi

Lettera 21

Caro Dago, chissà se dopo l'avviso di garanzia al loro benefattore Grillo, i grillini e Travaglio si scopriranno "garantisti". Non mi stupirei se iniziassero a pensare di votare Berlusconi… vedremo.

 

FB

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…