giuseppe conte beppe grillo luigi di maio

POSTA! - CARO DAGO, IL CROLLO DEI VOTI A FAVORE DEI 5 STELLE È L'OVVIA CONSEGUENZA PER QUANTO DIMOSTRATO POLITICAMENTE (NULLA) IN QUESTI ANNI DALL'AVVENTO AL POTERE. LA COSA PREOCCUPANTE È CHE ESSENDO, IL MOVIMENTO, L'ESPRESSIONE DEL CITTADINO COMUNE VUOL DIRE CHE MEDIAMENTE SAPPIAMO TANTO PARLARE MA NULLA FARE. SAI CHE ALLEGRIA! - LA PRESIDENTE DELLA BCE, CHRISTINE LAGARDE: "NON CREDO CHE TORNEREMO A UNA SITUAZIONE DI BASSA INFLAZIONE". È LA STESSA SIGNORA CHE NEL 2021 DICEVA "INFLAZIONE TRANSITORIA, SCENDERÀ NEL 2022"?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

MASSIMO CACCIARI

Caro Dago, Massimo Cacciari: “Senza Draghi, noi staremmo dieci miliardi di volte peggio. Perché senza di lui, non saremmo riusciti a farci dare i soldini dall’Europa". Un po' cresciutello per essere così ingenuo da pensare che i soldi ce li abbiano dati perché c'è Draghi.

 

mario draghi g7 germania

Ce li hanno dati perché l'ex governatore della Bce è manipolabile, da chi conta economicamente, come una palla di plastilina. A chi deve fare gli affari non frega niente del nome del pupazzo che sta a Palazzo Chigi: interessa che esegua gli ordini. E l'attuale premier italiano è un bravo soldatino.

 

Axel

 

gregorio paltrinieri oro nei 10 km di nuoto a budapest 4

Lettera 2

Caro Dago, Mondiali di nuoto,  doppietta azzurra nella 10 km in acque libere: oro per Paltrinieri, argento per Acerenza. Ah, gli italiani! Li lasci "liberi" e si inventano subito qualcosa...

 

Dario Tigor

 

Lettera 3

Caro Dago, Parigi nega l'estradizione di 10 ex terroristi rossi in Italia, tra il quali Pietrostefani, condannato per l'omicidio Calabresi. Draghi non ha certo il prestigio di Erdogan e quindi non può  lamentarsi con la Nato. Può solo ingoiare il rospo.

 

L.Abrami

 

macron putin

Lettera 4

Caro Dago, ancora una volta la Francia ha detto no alla estradizione di terroristi rossi! Come mai nessuno si indigna e definisce Macron terrorista? Tutti gli insulti se li deve prendere Putin?

 

FB

 

Lettera 5

Caro Dago nell'articolo "che ha fatto Putin agli inglesi?" mi permetto di rispondere io: si stanno semplicemente vendicando di tutte le morti radioattive e simili che hanno un po' spernacchiato la sicurezza del sacro suolo britannico.

 

Amandolfo

 

silvio berlusconi marta fascina a monza

Lettera 6

Caro Dagone,

non ci vuole tanto a capirlo... Berlu, in primis, odia i fascisti quasi più dei comunisti... secondo, se solo dicesse la famosa e trita frase "chi prende più voti è il capo della coalizione", la Meloni, com'è prassi per tutte le meteore, arriverebbe in un attimo al 35%, soglia ormai alla portata di cani e porci, con tante scuse per entrambe le specie (Renzi, Grillo, Salvini!) poiché, a quel punto, pienamente sdoganata/legittimata, quindi senz'argine alcuno, che invece di suo ha, a differenza degli altri politiconi citati.

 

BERLUSCONI A MONZA

Non si vede perché B. dovrebbe darle questo immenso aiuto!?... B. che sopra le cose che lo interessano davvero (Mediaset e Politica) è pronto a sbranare i figli, figurati un'estranea!

 

In ultimo, quella frase la dice, deve averne il coraggio, e assumersene le responsabilità, il diretto interessato. John (Lennon) e Keith (Richards) erano praticamente brothers in arms (arms nel senso di braccia, quelle per le spade!), ma quando si parlava di musica col caxxo che si facevano complimenti pubblici!! Non esiste!

 

Lettera 7

Dago,

CONTE GRILLO

Il crollo dei voti a favore dei 5 stelle è l'ovvia conseguenza per quanto dimostrato  politicamente (nulla) in questi anni dall'avvento al potere. La cosa preoccupante è che essendo, il movimento, l'espressione del cittadino comune vuol dire che mediamente sappiamo tanto parlare ma nulla fare. Sai che allegria!

 

MP

 

Lettera 8

Caro Dago, clima, accordo in Ue per stop a motori a combustione nel 2035. Quindi la richiesta dell'Italia, con altri 4 Paesi, di spostare tutto al 2040 è stata accolta e... gettata nel cestino. Come al solito con Draghi abbiamo Il timone saldamente in mano.

 

Claudio Coretti

 

nelson piquet con lewis hamilton

Lettera 9

Buongiorno Dago,

 

A proposito di Nelson Piquet e delle sue recenti offese razziste a Lewis Hamilton, nonché delle sue passate insinuazioni su Senna, voglio dire che purtroppo si può essere campioni senza essere granché come uomini. Faccio troppa fatica ad accettare che ci siano ancora queste mentalità.

 

Francesca

 

Lettera 10

Caro Dago, Joe Biden: "Gli Usa rafforzeranno la loro presenza militare in Europa, incluse capacità difensive aeree aggiuntive in Germania e Italia". Come mai Draghi, invece di preoccuparsi se Putin sarà presente o no al G20, non ha informato gli italiani di questa "operazione militare speciale" di Sleepy Joe nel nostro Paese? Non ne sapeva nulla nemmeno lui?

 

Sasha

BORIS JOHNSON VLADIMIR PUTIN

 

Lettera 11

Caro Dago, Johnson: "Putin voleva meno Nato ai confini e invece avrà più Nato". Beh, al pari delle forze occidentali. Che mandando più armi in Ucraina pensavano di salvare persone e città dai russi e invece morti e danni sono aumentati in maniera esponenziale.

 

Simon Gorky

 

joe biden jens stoltenberg

Lettera 12

Caro Dago, il segretario generale Stoltenberg: "La Russia pone una minaccia alla sicurezza della Nato". Che ragionamento del cavolo! Sarà così finché la Nato rappresenterà una minaccia alla sicurezza della Russia. O forse pensa che l'Alleanza atlantica abbia diritto ad armarsi mentre gli altri  devono restare a guardare? Ma dove l'hanno trovato uno così scemo?

 

Sandro Celi

 

Lettera 13

Esimio Dago,

Bersani apre a Letta: "Sì al Nuovo Ulivo, ma ai progressisti servono ancora i 5S". Ed ecco spiegato, con un'unica frase, cosa si intende per "utili idioti".

 

Bobo

 

Lettera 14

il generale russo sergey surovikin 9

Caro Dago, dopo che in Ucraina Putin ha sostituito l'ennesimo generale, affidando il Distretto meridionale a Sergey Surovikin, su "La Stampa" Jacopo Iacoboni scrive: "Di Surovikin il ministero della Difesa britannico ha scritto: «Per oltre trent'anni, la carriera...»". Alt! Ma dai, dopo quello che gli inglesi hanno detto e scritto sul nostro Marcel Jacobs In occasione della vittoria ai 100 metri olimpici, vogliamo ancora considerarli una fonte attendibile di" notizie"?

 

il generale russo sergey surovikin 7

I britannici sono i cicisbei di Biden, pronti ad accompagnarlo e servirlo nella comica finale imbastita per Zelensky prima che il comico ucraino debba piegarsi alla Russia. Il bravo Jacoboni trovi fonti più serie per deliziarci coi suoi scritti.

 

Che magari il ministro britannico ha compilato il racconto sul generale russo durante uno di quei tanto criticati party organizzati a Downing Street durante il lookdown per il Covid.

 

Lino

 

Lettera 15

Caro Dago,

 

PROTESTE PRO ABORTO 1

a seguito della sentenza della Corte Suprema, alcune aziende tecnologiche come Google, Apple e Meta si sono offerte di pagare alle dipendenti i costi di viaggio, alloggio e spese mediche nel caso debbano recarsi in un altro Stato per sottoporsi ad un aborto.

 

"Sosteniamo il diritto delle nostre dipendenti a scegliere", ha affermato Apple. Che generosità! Che atto di umana solidarietà! A pensar male si fa peccato, ma questa magnanimità non dipenderà dal fatto che, per le aziende, la maternità (con tutto quello che comporta) ha sempre rappresentato una grande seccatura? Che carità pelosa!

 

Gualtiero Bianco

 

OCASIO CORTEZ E LE PROTESTE PRO ABORTO 1

Lettera 16

Caro Dago,

 

L'ultima moda tra le "dive" nostrane e d'oltreoceano è il racconto "strappalacrime" dei vari aborti a cui si sono sottoposte. Per caso, lo sanno che da qualche anno esistono i contraccettivi? Peraltro, piuttosto efficaci...

 

Un caro saluto,

 

Mary

 

christine lagarde 2

Lettera 17

Caro Dago, la presidente della Bce, Christine Lagarde. "Non credo che torneremo a una situazione di bassa inflazione". È la stessa signora che il 29/11/2021 diceva "Inflazione transitoria, scenderà nel 2022"?

 

Theo

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…