mattarella draghi europeo conte travaglio

POSTA! - CARO DAGO, MATTARELLA-DRAGHI ALZANO LA COPPA DI CAMPIONI D'EUROPA, CONTE-TRAVAGLIO... IL BICCHIERE DI MAALOX! - GLI INGLESI SI SONO DIMOSTRATI GENTAGLIA DEDITA ALLE SBRONZE E ALLA VIOLENZA, INCAPACI DI PERDERE CON SPORTIVITÀ. D'ORA IN AVANTI, RICORDIAMOCI CHE IL TERMOMETRO NON È LA REGINA MADRE, MA IL SIMPATICO HOOLIGAN COL FUMOGENO IN CULO - AVRANNO CAPITO, ORA, CHE FISCHIARE L’INNO ITALIANO PORTA MALE?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

conte travaglio

Caro Dago, Mattarella-Draghi alzano la coppa di campioni d'Europa, Conte-Travaglio... il bicchiere di Maalox!

FB

 

Lettera 2

Madonnarumma!!!!

 

Ciao a tutti, è che non capisco perché mo' rosicano dal momento che ci hanno fatto perfino un referendum per uscire dall’Europa!

 

italia inghilterra 18

E lo hanno fatto neo peggiore dei modi: da presuntuosi quali sono, togliendosi immediatamente la medaglia dal collo; ….e certo, abituati come sono a vincere, pure a letto se la sarebbero dovuta portare!!!

 

Noi gli siamo grati per aver inventato non il calcio ma come si perde a giocare a pallone!!!

 

Bello lo stadio, bello il pubblico, belli i cori, bello il vantaggio, but now, home!! Anzi, già ci state!

 

E che ne capissero proprio poco, lo dimostra il fatto che abbiano fatto entrare alla fine dei tempi supplementari due ragazzini per tirare i rigori (entrambi sbagliati…).

 

Try again, nex time will be the same!

 

Bye Gianky

 

italia inghilterra 16

Lettera 3

Cavo Dago, giù i Berrettini (con onore): l'Italia del calcio è Campione d'Europa!

 

Fritz

 

tom cruise

Lettera 4

Caro Dago, meglio il sincero Tom Cruise - che onestamente ha tifato per Djokovic nel pomeriggio a Wimbledon e per l'Inghilterra la sera a Wembley - meglio lui , dicevamo, della presidente Ue Ursula von der Leyen, per l'occasione assai più "attrice" del protagonista di Mission Impossible, che ha finto di tifare Italia alla finale dell'Europeo. Che adulatrice: non le crederemmo nemmeno se la vedessimo avvolta nel Tricolore!

 

Nereo Villa

 

Lettera 5

italia inghilterra a milano 10

Caro Dago, italiani impeccabili nell'applicare i consigli della ministra Lamorgese durante i festeggiamenti dopo la vittoria agli europei. Nessun assembramento e tutti rigorosamente con la mascherina... Del resto quale credibilità può avere una signora che fa sbarcare 600 migranti alla volta senza prima accertarsi che non siano terroristi, criminali di guerra o appartenenti a qualche altra organizzazione malavitosa che vengono qui - recitando la solita filastrocca su fame, guerra e povertà - solo per organizzare i loro loschi traffici?

 

Raphael Colonna

 

Disordini tra le tifoserie dopo Italia Inghilterra 6

Lettera 6

Caro Dago,

Ci siamo mangiati noi la Coppa invece della nonna Liz e abbiamo assistito ad un'esibizione del famoso "British fair play" (l'hanno inventato loro che bisogna perdere con eleganza) nell'esplosione di violenza contro i tifosi italiani da parte dei perdenti padroni di casa e negli insulti razzisti al ragazzino di colore che ha mancato di segnare il rigore.

 

Boria Johnson ha deprecato gli insulti razzisti e se qualcuno lo ha sentito scusarsi per il pestaggio degli italiani per favore me lo dica

 

Intanto godiamoci la vittoria!

 

Giovanna Maldasia

 

Lettera 7

CAMBIAMENTO CLIMATICO

Caro Dago, Conferenza internazionale sul cambiamento climatico: "Crescita sostenibile, accelerare gli investimenti verdi e nuovi meccanismi per un prezzo del carbonio adeguato alla emissioni".

 

Sempre buone notizie. Così tra qualche mese - grazie alle storielle sul clima è al fatto che le nostre fonti energetiche inquinano parecchio - invece di aumentarci le bollette del 15% magari potranno aumentarle del 30 o 40%. Viva la Green economy che ci lascia al... verde.

 

Maury

 

ENRICO LETTA

Lettera 8

Caro Dago,

 

visti la rete di relazioni, le consulenze e gli incarichi già ricoperti dall'attuale segretario del principale partito della sinistra italiana, possiamo dire che i lavoratori del nostro paese possono stare sereni, Letta il "nemico" lo conosce bene e dall'interno. Ora si comprende anche la nuova linea "progressista" del PD: avanti tutta sui diritti civili (che fanno brand e mercato) e zitti per carità su diritti sociali e mercato del lavoro. Saluti.

SR

 

Lettera 9

mattarella

Dagosapiens, per favore, non chiamare più "mummia sicula" il nostro Mattarella. E, anzi, tu che sei a Roma, va sotto al Quirinale a dirgli quanto siamo orgogliosi per la compostezza con cui ha rappresentato a Londra il nostro (forse ex) disgraziato Paese. Digli di fare uno sforzo e di continuare ancora. Digli di non farci cadere di nuovo in mano a buffoncelli e sbruffoncelli visionari. Grazie!

 

Vittorio Bastapizzaemandolino! ExInFeltrito

 

luciana lamorgese

Lettera 10

Caro Dago, ogni tanto leggiamo storie terribili che riguardano immigrati che vengono sfruttati nei campi per 10-12 ore con paghe di pochi euro, e alcuni muoiono dalla fatica. È questa la vita che le ONG che li trasportano in Italia promettono? E i campioni dell'accoglienza, PD in testa, sono d'accordo su questo trattamento?

 

Chiedo alla signora Lamorgese e al dott. Gabrielli se non sia il caso di capire se ci sia qualcosa che non torna nel furore dell'accoglienza e dei trasferimenti delle ONG (rigorosamente in Italia mai in altri paesi) oppure se tutto… torna. Grazie

FB

 

Lettera 11

povia

Caro Dagos, trattare Povia da accattone e magnificare mr. 24 milioni di like è un esercizio di maramalderia: sempre di gran moda, in Italia. Ma, una volta tanto, si potrebbe approfittarne per fare non qualche esamuccio di riparazione di coscienza, che arriva, al massimo, al display, avendo lo stesso spessore: ma un confronto non impari fra chi ha tutti contro e chi maramaldeggia che più siamo, meglio è.

 

Povia si è giocato tutto per le sue idee: Fedez ha tutto da guadagnare, da idee che non deve neppure pensarsele, gli vengono dal Pensiero Unico, lui deve metterci solo facili il telefonino e qualunquismo che più populista non si può perché elitariamente griffato: ma a ritmo di rap- o trap- che sia, cose per cui non è richiesta né ispirazione né originalità né stile. E non si lascia sfuggire nessuna occasione per esibirsi, con e senza consorteria. Provi Fedez a osare davvero di mettere a rischio popolarità e dinero per una ragione 'sbagliata': allora, hai voglia legge Mancino e altro che ddl Zan, non lo difenderà nessuno. Provi l'effetto che fa. Anche solo a immaginarselo. Meglio Povia (e non c'entra, ma nessuno lo ricorda e allora: meglio di Fedez, l'indimenticato Pino D'Angiò).

 

Raider

 

italia inghilterra 14

Lettera 12

Avranno capito, ora, che fischiare l’inno italiano porta male?

Specie in presenza del Presidente…

 

Giuseppe Tubi

 

Lettera 13

Grande Dago, non sai quanto piacere mi ha fatto vedere così tanti Paesi diversi supportare la nostra nazionale. Gli inglesi si sono dimostrati gentaglia dedita alle sbronze e alla violenza, incapaci di perdere con sportività.

D'ora in avanti, ricordiamoci che il termometro non è la regina madre, ma il simpatico hooligan col fumogeno in culo.

 

Un caro saluto,

 

Nick Pagnotta

 

ITALIA INGHILTERRA - SERGIO MATTARELLA A WEMBLEY

Lettera 14

Caro Dago, non si è capito. Hanno tanto rotto le palle con quanto forse bravo e bello Pertini nel comportarsi come un qualsiasi tifoso alla finale dei Mondiali del 1982, lasciandosi andare ad un entusiasmo smodato, e invece adesso lodano lo stile e la sobrietà di Mattarella, che ha appena accennato qualche gesto di gioia ed esultanza per la vittoria dell'Italia alla finale del Campionato Europeo. Non potevano dirlo più brevemente e senza tante ipocrisie? Quando al Quirinale c'è un capo di Stato di sinistra, qualsiasi comportamento abbia è sempre perfetto.

 

Ezra Martin

 

italia inghilterra 5

Lettera 15

Caro Dago, momenti di terrore allo stadio di Wembley durante l'Euro finale Italia-Inghilterra. S'è temuto che durante l'esultanza per il gol di Bonucci il presidente Mattarella potesse subire la lussazione di una spalla...

 

Nino Pecchiari

 

Lettera 16

Caro Dago,

 

mattarella berrettini italia inghilterra

Euro 2020 verrà ricordato per essere stato il campionato dell'ipocrisia, in cui nazioni a noi da sempre ostili come Francia e Spagna (tanto per citarne alcune), per andare contro i cattivoni della Brexit,  tifavano gli azzurri.

Torneo concluso, riflettori spenti, obiettivo raggiunto, ora giù la maschera dell'ipocrisia...

 

Un caro saluto,

 

Mary

 

italia inghilterra 13

Lettera 17

King Dago,

se la sconfitta provoca lacrime agli angli + sassoni uniti, così scrivono i media locali, un pensierino gentile all'educato e gentile bimbo che stava nel palco reale, chissà cosa avrà capito. Lunga vita al prossimo monarca che verrà dopo la bisnonna, nonno e padre, fra decine di anni in un Regno Unito con o senza Scozia e Irlanda del Nord.

 

Italia, la Repubblica che ha sconfitto le Corone di Belgio, Spagna e UK (compreso il Galles). Onore ai giocatori e tecnici, tutti modestamente italiani di nascita o discendenza, senza contributi dei nativi dei territori oltremare, già Colonie delle Corone di ieri e di oggi e di domani.

God Save All.

Saluti - peprig -

 

italia inghilterra a bologna 84

Lettera 18

Caro Dago, Italia Campione d'Europa! Abbiamo vinto 4-3, non 5-0, e nel primo tempo abbiamo lasciato che gli inglesi facessero quel cazzo che gli pareva. Quindi è stata una vittoria sostenibile e rispettosa dei diritti altrui.

 

Stef

 

Lettera 19

Caro Dago,

 

La vittoria dell'Italia, segna l'inizio di una nuova variante, quella azzurra!

 

Un caro saluto,

 

Mary

 

donnarumma azzurri al quirinale

Lettera 20

Caro Dago, calcio, Campioni d'Europa con una squadra di bianchi, etero e con la quota rosa determinante: Donnarumma. Cosa si può volere di più?

 

Lino

 

Lettera 21

Caro Dago, il sempre più vacuo Corrierone ci informa che Carla Bruni "splendida splendente" tifa Italia sulla Croisette, sfoggiando un anello con pietre bianche, rosse e verdi. Ma il giornale cairota si guarda bene dal ricordare che si tratta della stessa signora che, rinunciando alla nostra cittadinanza, si dichiarò lieta di non essere più italiana, attirandosi la splendida - questa sì! - risposta di Francesco Cossiga: "Anche noi siamo ben lieti, anzi felici, che Carla Bruni non sia più italiana; ma chissà che un giorno, nel corso della sua burrascosa vita, non sia costretta a richiedere la cittadinanza italiana".  Federico Barbarossa

 

Lettera 22

vaccini personale sanitario

I giornaloni sono ripartiti con la previsione sulla quarta ondata, poco importa se decessi e ricoveri sono in calo grazie alla campagna vaccinale, la variante delta oggi come l'inglese ieri e la qualunque domani è lì per preoccupare, minacciare la ripresa economica la vita sociale e il ritorno alla completa normalità.

 

Sarebbe davvero il momento di prendere come riferimento soltanto il numero dei casi gravi. Del resto i governi e icts di riferimento avevano stabilito fin da subito che lo scopo delle restrizioni era non mettere il sistema sanitario in difficoltà e se questa malattia non sarà più in grado di ucciderci nel giro di qualche mese a quel punto anche un milione di raffreddori potrebbe farci una pippa.                                                

Gianni Aronne Mozzelin

 

italia inghilterra a bologna 74

Lettera 23

Caro Dago

 

Ma esultare per una squadra nazionale non è un esempio di bieco sovranismo? Non dovremmo tifare semplicemente Europa?

 

Glinder

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...