maria elisabetta alberti casellati e roberto calderoli

POSTA! - CARO DAGO, UN MOTIVO IN PIÙ PER FARE IL POSSIBILE PER RALLENTARE I CONTAGI? SE IL VOTO PER IL QUIRINALE DOVESSE ESSERE RINVIATO OLTRE IL 3 FEBBRAIO A CAUSA DEI TROPPI GRANDI ELETTORI POSITIVI, LA SOLUZIONE SAREBBE QUELLA DETTATA NIENTEPOPODIMENO CHE DALLA COSTITUZIONE: MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI TRASFERITA DI GRAN FRETTA AL QUIRINALE E ROBERTO CALDEROLI A CORONARE LA PROPRIA CARRIERA PRESIEDENDO DI FATTO IL SENATO IN QUALITÀ DI VICEPRESIDENTE VICARIO. AUGURI!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

enrico letta matteo salvini meeting rimini

Caro Dago, Berlusconi: "Draghi al Quirinale? Vorrebbe dire elezioni anticipate". Per Letta trattasi di parole "molto gravi". Ma forse è più grave che dopo un anno il leader Pd abbia preso gusto a stare in maggioranza con Salvini anche senza l'alibi Draghi.

 

Eli Crunch

 

scuolabus 2

Lettera 2

A proposito delle odierne assenze a scuola, "fino al 30%", io ricordo benissimo che alle medie (anni '80) capitava che in giorni di gennaio sui circa 20 alunni della mia classe ne erano presenti 10 o 12... causa influenza febbre, tosse, raffreddore e chi più ne ha più ne metta, e nessuno urlava alla pandemia. Perché situazioni che sono sempre successe e sempre si ripeteranno vengono spacciate come novità assolute o come la fine del mondo?

 

Lorenzo B.

 

Lettera 3

RICOVERATO PER COVID

Caro Dago, dati da uno studio condotto da Fiaso sui ricoveri di 6 grandi aziende ospedaliere: "Il 34% dei pazienti positivi ricoverati, non è malato Covid. Ovvero, non è in ospedale per sindromi respiratorie o polmonari e non ha sviluppato la malattia da Covid, ma richiede assistenza sanitaria per altre patologie ed è risultato positivo al tampone pre-ricovero. Un paziente su tre, sia pur con infezione accertata al coronavirus, viene ospedalizzato per curare tutt’altro: traumi, infarti, emorragie, scompensi, tumori".

 

Che farabutti! Tutte le sere diffondono dati taroccati solo per terrorizzarci. E poi si meravigliano se le persone non hanno fiducia ed esitano a vaccinarsi o non vogliono far vaccinare i propri figli.

 

Mark Kogan

 

mario draghi conferenza stampa

Lettera 4

Dago,

povero Draghi, lo stanno conducendo sul Colle sbagliato! Gli hanno fatto credere che l'avrebbero portato in trionfo al Quirinale, invece gli hanno caricato la croce sulle spalle e lo stanno accompagnando al Golgota.

 

Deboss

 

mario draghi

Lettera 5

Caro Dago, conferenza stampa di ieri, Draghi annuncia che non risponderà a domande sul Quirinale: "Rispondo solo a domande sul decreto". E sì eh, lui è il premier e può permettersi di rispondere solo su quello che vuole, come il Padreterno (tanta paura per qualche innocente domanda?).

 

Mentre gli ultracinquantenni che decidono di non ottemperare all'obbligo di vaccinarsi, devono "rispondere" pagando una multa di 100 euro.

 

Max A.

 

massimo galli

Lettera 6

Caro Dago,

i nostri "televirologi" sostengono che la terza dose di vaccino protegge dalla variante Omicron, la Pfizer, che lo produce, dice che a Marzo avrà pronto il vaccino modificato per Omicron, il Prof. Galli dice che se non aveva fatto tre dosi sarebbe finito male, ma allora perché lo hanno curato con gli anticorpi monoclonali, forse non è finito male grazie a questi ultimi e alle cure... mah... di sicuro la confusione regna sovrana.

 

Luigi_lc

 

Lettera 7

polmoni di una persona positiva al covid non vaccinata

Caro Dago, Covid, Draghi: "I problemi di oggi dipendono dai non vaccinati". In un anno il premier, nonostante tutti i mezzi di informazione siano dalla sua parte, non è stato capace di spiegare alla popolazione l'importanza di vaccinarsi? Chi è causa del suo mal pianga se stesso!

 

Corda

 

maria elisabetta alberti casellati

Lettera 8

Caro Dago, un motivo in più per fare il possibile per rallentare e fermare i contagi? Se il voto per il Quirinale dovesse essere rinviato (o protrarsi) oltre il 3 febbraio a causa dei troppi grandi elettori positivi, quarantenati o bloccati nelle isole, la soluzione non sarebbe Mattarella a oltranza, come alcuni speculano, ma quella dettata nientepopodimeno che dalla Costituzione (rileggere gli articoli 85 e 86 per credere) e ben chiara ai polverosi e diligenti uffici del protocollo degli organi costituzionali: Maria Elisabetta Alberti Casellati trasferita di gran fretta al Quirinale come Presidente supplente della Repubblica italiana e il senatore Roberto Calderoli a coronare la propria carriera presiedendo di fatto il Senato in qualità di Vicepresidente vicario. Auguri!

 

AG

 

Lettera 9

NICOLA FRATOIANNI A BORDO DI OPEN ARMS

Fratoianni su Giulio Regeni, "assicurare assassini alla giustizia". Probabilmente crede ancora che i bambini nascano sotto i cavoli. Figurarsi se al Sisi è disposto a consegnarci quattro alti ufficiali dei servizi segreti. Ma se non siamo stati capaci nemmeno di far parlare le tutor inglese di Regeni.

 

Saluti.

 

Cips

 

mario draghi roberto speranza franco locatelli

Lettera 10

Gentile Dago, in riferimento alla chiosa del migliore alla fine della conferenza stampa "riparatrice", ma veramente costui pensa di governare gente con la sveglia al collo? Come si fa a dire che non pensava che fosse così importante, no infatti si parlava di quisquilie e pinzillacchere, c'erano solo disposizioni su scuola-lavoro-trasporti e altre amenità, giustamente non si parlava di banche o debiti europei, quello sì che merita attenzione. Aridatece l'Appulo, perlomeno ci metteva sempre la faccia.

 

Alla prossima

 

Alberto Gentile

 

Lettera 11

VIRGINIA RAGGI IN CODA PER UN TAMPONE IN FARMACIA

Caro Dago, chiunque si avvicini alla politica una volta uscito ha diritto all'auto di servizio e scorta, motivata da ragioni di sicurezza, ma siamo in Italia o Afghanistan? Prendiamo la Raggi, una dilettante che rispedita a casa continua ad avere auto e scorta (salvo stare tranquillamente in fila per fare il tampone a disposizione di fotografi e... attentatori). Diciamo la verità, sono quei privilegi che i grillini volevano solo togliere... agli altri per appropriarsene!

 

FB

 

Lettera 12

Caro Dago, Oms: "In due mesi oltre il 50% degli europei sarà contagiato da Omicron". Lo dicano a Draghi, che vuole continuare a tenere le scuole aperte senza imporre agli studenti l'obbligo di vaccinazione!

 

Jonas Pardi

 

marattin

Lettera 13

Ma certo, caro Dagos, Marattin ha detto quello che tutti sanno, ma hanno dimenticato con l'indimenticabile Lorenzin, i tagli alla Sanità non ci sono stati, tutto filava liscio, così bene, ma proprio così bene!

 

Solo che, ora, per colpa dei no vax da intubare, le sale operatorie non possono funzionare, una tonsillectomia o un'operazione di appendicite, per non parlare di patologie molto più gravi, non possono essere eseguite perché il chirurgo deve sorvegliare l'intubato.

 

ospedali covid 10

Colpa dei no vax, (s)terminiamoli tutti, abbattiamoli, invece di aspettare che si estinguano spontaneamente fra nuvole di covid. E vacciniamo tutti in fretta e furia, perché quella birba del virus varia prima che abbiamo finito di trovare e inoculare i vaccini che perdono efficacia nel giro di qualche settimana.

 

ospedali covid 9

Ci siamo? O ci facciamo - prendere per i fondelli da orde di vaxisti invaxati che intasano studi televisivi reclamando a voce alta che sia messo a tacere chi dubita, chi obietta, chi non tace e non acconsente informato così bene?

 

Raider

 

giancarlo giorgetti thierry breton

Lettera 14

Caro Dago, il commissario europeo al Mercato unico, Thierry Breton: «Non c'è modo per l'Europa di raggiungere l'obiettivo delle zero emissioni nette nel 2050 senza usare l'energia nucleare».

 

I "gretini" se ne facciano una ragione. Hanno rotto le palle per avere "zero emissioni" al più presto? Le avranno. Ma non facendo attraversare a tutti noi l'Atlantico in barca a vela.

 

Kyle Butler

 

matteo salvini e giorgia meloni incontrano silvio berlusconi nella sua villa a roma 3

Lettera 15

Caro Dago,

Berlusconi ha già il suo piano (per me chiaro da almeno un mese): fino a che può (Salvini e Meloni permettendo) farà finta di essere candidato al Quirinale. Al momento giusto, previo accordo con Renzi, Berlusconi farà il bel gesto e si tirerà indietro, in cambio di un nome di centrodestra fatto da Salvini e Meloni; sarà la prima volta per il centrodestra quindi non si faranno scappare l'opportunità.

 

Per Berlusconi ci sarà una (lauta) garanzia giudiziaria (per l'occasione concessa anche a Renzi, a cui non dispiacerà avere una carta da giocare in caso di imprevisti futuri). E vissero tutti felici e contenti. M5S e PD saranno spettatori non paganti.

 

Grazie

 

Marco

 

Lettera 16

Stimato Dago,

 

Rientro a scuola

Draghi: Non abbandoneremo le scuole. Vero, verissimo, visto che sono state, e da tempo, abbandonate. Vedi l'ultima: finestre aperte, freddo bestia, in mancanza di aerazione interna, nonché assenza di mascherine, obbligatorie sì, con tanto di multa annessa, eppure mai arrivate alla maggior parte degli istituti scolastici.

 

Draghi dice la verità: non può abbandonare chi è già stato definitivamente abbandonato.

 

Giancarlo Lehner

 

jerome powell

Lettera 17

Caro Dago, il presidente Jerome Powell: "La Fed si assicurerà che l'inflazione non si radichi nell'economia". E come, dandole una multa?

 

Matt Degani

 

Lettera 18

Caro Dago,

Ma vogliamo smetterla di delegittimare Draghi? Adesso che si è proposto come presidente, tutti a dargli addosso!! Con il risultato di svalutarlo anche come presidente del consiglio!!

 

la conferenza stampa di mario draghi 4

Media, social e i verbosi politicanti, imbelli, narcisisti e privi di qualsiasi progetto che non sia il loro assegno mensile, invece di ringraziare chi ci ha ridato un po' di credibilità fanno a gara per fargli le scarpe.

 

Ma d'altronde la classe (per modo di dire) politica è l'espressione del popolo e quindi questo siamo: i Conte, i Di Maio, i Salvini, i Franceschini, i Gualtieri, gente che si dà un'importanza che non ha.

 

Lettera 19

Caro Dago, ma fammi capire, Mario Draghi come Gesù Cristo dei miracoli del pane e dei pesci. È mai possibile che fra i mille e passa fra senatori e deputati non ce ne sia UNO che possa sostituirlo? Ma in che mani è il Paese?

 

Bobilduro

 

Zabihillah Muhajid

Lettera 20

Lo dico forse per consolarmi dei costi dell'Afghanistan pagati da noi contribuenti. Ma la Storia ci insegna che le restaurazioni sono sempre un po' monche. Son tornati i talebani ma anni di presenza occidentale devono aver lasciato ciò che non è facile cancellare.

 

Un afghano con famiglia può pensarci, guardando sua figlia. Non tutti, ma una quercia nasce da un seme e qualcosa dell'occidente, dev'essere rimasta. Ricordano Alessandro! C'è modo di far ricordare che ci sono altri popoli dietro quei monti!

 

Afghanistan

Magari una radio o altri mezzi per conservare il ricordo, le notizie degli esuli, qualcosa attraverso il Pakistan... I popoli vogliono ricordare e lo abbiamo visto anche dietro la cortina di ferro. Forse dopo tanto impegno è rimasto qualcosa e magari proprio noi non dobbiamo dimenticarli.

 

Pelloni Stefano

 

Lettera 21

Caro Draghi, al secondo giorno di scuola siamo già finiti in DAD. Penso che "analizzando i dati" avreste potuto prevederlo facilmente.

Cordialmente

 

Sergio

 

DJOKOVIC19

Lettera 22

Caro Dago, migranti, Frontex: "Duecentomila arrivi in Ue nel 2021, +57% in un anno" (un terzo è venuto in Italia!). E in Australia si lamentano perché è arrivato un signore milionario che vuole solo disputare un torneo di tennis per poi tornarsene a casa sua...

 

Bibi

 

Lettera 23

Dago colendissimo, la sig.a Silvia Roggiani – segretaria del PD di Milano – ha urgente necessità di una visita oculistica!!

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 8

Pare cha la notte di Capodanno a Milano ci siano state 9 (!) aggressioni sessuali a ragazze in transito da piazza Duomo e dintorni (qualche centinaio di metri quadri) da parte di bande composte da giovani in prevalenza extracomunitari nordafricani.

 

La sig.a Roggiani ci ha VISTO l’ennesimo episodio della cultura patriarcale imperante nella società italiana. Ha pertanto auspicato interventi culturali a partire dalla scuola, e probabilmente – nella fretta – si è dimenticata di sperare in un rapido intervento di polizia e magistratura.

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 9

Il suo auspicio è stato ripreso dal sito FB di un politico leghista, dando la stura ai soliti commenti da parte degli abituali scemi del villaggio (però digitali). È quindi intervenuto Enrichetto da Roma chiedendo le dimissioni del leghista (dimenticandosi nel contempo di accennare ai fatti)

 

Stante che alle molestie pare non abbiano partecipato degli indigeni del posto, pertanto delle due l’una:

 

Alcuni extracomunitari sono di seconda generazione. Quindi in attesa dello ius soli, un po' di trastullo che sarà mai! Magari la scuola buonista ha fatto cilecca un’altra volta, ma anche qui provvederanno gli intellò in un prossimo convegno a raddrizzarla.

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 6

Altri extracomunitari sono arrivati con i barconi o con i ricongiungimenti. Una ulteriore prova che la società italiana – appesantita da tare patriarcali - non riesce ad integrare i nuovi arrivati! Poveri ragazzi, scappano dalle guerre e dalla fame; almeno lasciamogli la possibilità di un sano divertimento: palpeggiare glutei e seni delle ragazzotte autoctone.

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 2

Lancio pertanto un appello ai lettori di Dagospia per una raccolta fondi per pagare le necessarie visite oculistiche della sig.a Roggiani presso qualche luminare della oftalmologia.

 

Se poi avanzassero dei soldi, si potrebbe ordinare una targa da inviare al segretario generale del PD, con la seguente dedica: “Ad Enrichetto, che ha saputo stigmatizzare le opinioni (le reazioni dei fattoni da tastiera), giustamente ignorando i fatti (le aggressioni, peraltro episodi trascurabili)”.

 

Saluti da Stregatto

 

ragazze molestate a milano in piazza duomo 1

PS: alcune delle ragazze palpeggiate riferiscono della presenza di forze dell’ordine sul posto, che si sono ben guardate dall’intervenire. Forse ci siamo persi un passaggio: ma gli extracomunitari usufruiscono di un diritto di extraterritorialità?

 

Lettera 24

Caro Dago, ma Mentana ha scambiato Twitter per la Bibbia? Qualcuno spieghi al direttore del Tg La7 che deficienti che sparano cazzate in seguito alla morte di qualche vip ce ne sono sempre stati nei bar, sugli autobus e in tutti i luoghi di ritrovo pubblico.

 

enrico mentana

Cancellarli dai social non li ferma e non li elimina. Twitter sta all'informazione come la ritirata di un tremo locale sta al bagno dell'Hilton. Meraviglia che bravi giornalisti frequentino regolarmente l'orinatoio del web e poi si lamentino se trovano piscio dappertutto.

 

R.P.M.

 

Lettera 25

Egregio Dago.

draghi berlusconi

Draghi viene eletto Presidente della Repubblica. Crolla il governo e si va alle elezioni, Durante la campagna elettorale viene passata  una piccola modifica alla Costituzione. La carica di Presidente diventa esecutiva e l'Italia diventa una Repubblica presidenziale.

 

A questo punto qualsiasi quaquaraquà può essere eletto Primo Ministro tanto il suo potere decisionale è passato di mano. Tutti i parlamentari sono felici di arrivare a fine legislatura e garantirsi il vitalizio.

Fantapolitica?

Cordiali saluti.

 

Sanvic

Ultimi Dagoreport

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…