salvini ballerina papeete

POSTA! - CARO DAGO, PER SALVINI IL KINGMAKER È UNO STECCO GELATO DEL PAPEETE - CI FURONO I PADRI FONDATORI DELLA REPUBBLICA: DE GASPERI, DE NICOLA, EINAUDI, NENNI, SCELBA... ADESSO CI SONO I NIPOTI AFFONDATORI DELLA REPUBBLICA, I CUI NOMI TRALASCIO PER PUDICIZIA. CHE POVERA FINE! - ALMENO UNA COSA I LEADER DEL CENTRODESTRA DEVONO IMPARARLA DAL PD; ESSERE SEMPRE DECISIVI SENZA VINCERE ELEZIONI!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Egregio Dago,

operazioni di voto 1

in moltissimi paesi le intese per costruire un governo durano anche mesi. Questo però accade dopo le elezioni! Non ricordo, e sono anziano, un caso al mondo dove, dopo tre anni, una accozzaglia di predatori di super stipendi e benefici smisurati non abbia mai considerato che questo momento sarebbe arrivato.

 

Ovviamente il pensiero unico, vero collante del minestrone parlamentare, è stato solo quello di mantenere il cuscino sotto alle natiche. Ogni tre per due si sentono le declamazioni di rappresentanti di ogni appartenenza per la "passione" politica.

 

Se lo stipendio di questi signori fosse di duemila al mese e un solo viaggio pagato al mese, vorrei vedere se questa irrefrenabile passione sarebbe così indistruttibile,

 

Cordialità.

 

Sanvic

 

ELISABETTA CASELLATI - ANNAMARIA BERNINI

Lettera 2

Ecco perché hanno scelto Casellati per contarsi: ha 4 nomi, che permettono di votare in 16 combinazioni diverse, se poi si cambia posizione, molte più.

 

Lettera 3

Esimio,

 

Paolo Fox ha spiegato l'assenza da “I Fatti Vostri”: ha contratto il Covid.

Ed io che avevo sperato si fosse finalmente trovato un lavoro.

 

Lettera 4

Caro Dago, almeno una cosa i leader del centrodestra devono impararla dal PD; essere sempre decisivi senza vincere elezioni! Anche questa volta che sono maggioranza nel Paese e nel parlamento non riusciranno a eleggere un Presidente da loro indicato...

 

FB

casellati berlusconi

 

Lettera 5

Caro Dago, Quirinale, oggi il centrodestra ha votato per la presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati. Per il centrosinistra era un'occasionissima imperdibile, per far seguire ai fiumi di parole sulla parità uomo-donna, i fatti.

 

Scottie

 

JOE BIDEN

Lettera 6

Caro Dago, Biden: "Nominerò la prima donna afroamericana alla Corte suprema". Ma non s'era detto che non bisogna discriminare in base alla razza e al colore della pelle?

 

F.T.

 

Lettera 7

Caro Dago, ma si vota per il Kingmaker, per il sig. Profilo detto Alto, per la sig.ra Scelta detta Condivisa coniugata con il sig. Metodo e divorziata dal sig. Divisivo, o per il Capo dello Stato? Con tutti i sig. NO in agguato, se A propone X, B gli contrapporrà Y, C gli contrapporrà Z e via contrapponendo.

 

SPOGLIO DEL VOTO PER IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - PRIMO GIORNO

E allora non ci rimane che affidarci a un algoritmo o come extrema ratio allo Spirito Santo che - presumo - sia però in tutt'altre faccende affaccendato. Nel frattempo, non ci raccontino più che tanti ristoranti sono chiusi: per informazioni rivolgersi a quelli che circondano il Palazzo!

 

Antonio Pochesci

 

MARATONA MENTANA

Lettera 8

Il povero Mentana, bastonato dagli ascolti delle sue maratone resi noti su “Dagospia”, proibisce al suo inviato di nominare - appunto - “Dagospia” per una notizia diffusa dal sito (“La7”, puntata del 28 gennaio alle 13.18). Permalosetto, il tipino (che resta convinto di fare battute irresistibili).

 

Giuseppe Tubi

 

Lettera 9

Caro Dago,

FLAVIO BRIATORE SULLO YACHT FORCE BLUE

Ho letto della vicenda dello yacht di Briatore, Force Blue, sequestrato, messo all’asta e venduto nel rispetto delle leggi solo 15 giorni prima dell’attesa sentenza della Cassazione che avrebbe fatto cadere le accuse di evasione fiscale di tre milioni di euro a carico dell’imprenditore piemontese per il mancato pagamento delle accise sul carburante utilizzato dallo yacht medesimo.

 

I numerosi tentativi fatti dagli avvocati di Briatore per impedire la vendita dello yacht all’asta prima della sentenza della cassazione caddero nel vuoto anche se si sarebbe trattato di aspettare solo qualche settimana.

 

FLAVIO BRIATORE SULLO YACHT FORCE BLUE

Lo yacht in questione, il cui valore era stimato in circa 20 milioni di euro venne cosi venduto a soli 7 milioni di euro-che adesso dovranno essere restituiti a Briatore.

 

Sembra inoltre che ci sia la possibilità che Briatore debba essere rimborsato dallo Stato, e cioè da tutti noi, anche della differenza di 13 milioni fra quanto incassato dalla vendita dello yacht ed il suo valore effettivo.

 

elisabetta gregoraci e flavio briatore si tuffano dal force blue nel 2010

A me sembra che un elementare spirito di prudenza del buon capo di famiglia avrebbe dovuto portare al rinvio di qualche settimana dell’asta in questione. Ma così non è stato e gli italiani ne pagheranno le conseguenze.

 

Si è perseguito penalmente Briatore per un reato da cui è stato assolto e l’unico risultato tangibile sarà probabilmente quello di far pagare agli italiani le perdite derivanti a Briatore dalla vendita del suo yacht all’asta.

 

Caro Dago, ma quali possono essere stati i motivi per cui non è stato possibile ritardare l’asta in questione di qualche settimana?

 

Gli italiani saranno chiamati a rifondere le perdite subite da Briatore per la vendita all’asta del suo yacht solo perché non è stato possibile spostare l’asta di un paio di settimane?

 

Pietro Volpi

 

xi jinping joe biden

Lettera 10

Caro Dago, gli Stati Uniti hanno chiesto alla Cina di usare la sua influenza con la Russia per scoraggiare un'invasione dell'Ucraina. La misura del fallimento di Joe Biden: si è ridotto a chiedere favori a Xi Jinping! Sicuramente gli porterà un ulteriore vasto consenso, all'ingiù, nei sondaggi.

 

Daniele Krumitz

 

Lettera 11

Caro Dago,

 

quando un democristiano, anche senza fucile, incontra soltanto dei pistola, i pistola sono uomini morti.

 

Stefano Bargellini

 

Lettera 12

salvini papeete

Dagovski,

 

per Salvini il Kingmaker è uno stecco gelato del Papeete.

 

Aigor

 

MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI

Lettera 13

Che brutta immagine!

Ieri in televisione ho visto la Sen. Casellati che usciva dall’Aula della Camera con dietro un Commesso che gli portava la borsetta.                                              

 

Bisognerebbe pubblicare una foto che metta insieme questa immagine e quella del Papa che sale la scaletta dell’aereo portandosi la sua borsa contenente i suoi effetti personali.

 

Buon giorno

 

Fiengo Antonio

 

Lettera 14

A Dagospia.

ucraina

 

Il popolo che perde la sua memoria storica, perde la sua anima.

 

Se l'Ucraina entra nella NATO diventa nostra alleata. Se L'Ucraina viene attaccata, noi dobbiamo correre in suo soccorso. Può quindi succedere di nuovo che nostre truppe vadano a combattere nel Don, o forse nel Donbass. La cosiddetta "Campagna di Russia" che assieme ai tedeschi vide combattere il fior fiore del nostro esercito e tra le altre ben tre divisioni di Alpini, si svolse nella realtà nell'attuale Ucraina, ben a sud di Kiev. L'ARMIR non entrò mai nell'attuale Russia.

 

tensione alle stelle russia ucraina

L'Ucraina ci costò già il meglio dei nostri soldati e dette inizio alle tragiche battaglie che portarono alla sconfitta finale nel 1945. Il Governo tedesco sembra ricordare la storia, conferma ne siano le sue attuali indecisioni sul da farsi nella questione ucraina. Il nostro Governo è in altre faccende affaccendato.                                                         

 

Francisco o primeiro

 

Lettera 15

MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI

Caro Dago, Quirinale, trombata la Casellati, si procede con la sesta votazione. Ma a sinistra non hanno un nome? Intendono a conservarlo per il 2029?

 

E.S.

 

Lettera 16

Caro Dago, Covid, sequenziata in Italia la variante "Omicron 2": accertati primi due casi. Tranquilli. Se faremo entrare dall'estero tutti i vaccinati senza obbligo di tampone, non ci faremo mancare nessuna variante.

 

A. Sorri

 

beatrice lorenzin

Lettera 17

La figuraccia della Lorenzin ieri sera da Formigli, di fronte al dottor Mangiagalli, che cura con le terapie domiciliari e al matematico Gibilisco, che ha annotato ritardi e magagne e abusi di potere sanitar-politico, a proposito di tagli alla Sanità innegabili, protocollo di Speranza imposto, terapie domiciliari non ricevute, autopsie dei morti con o di Covid negate, è stata storica.

 

Se si gioca a armi pari, anche non in campo neutro, Speranza & C. perdono di brutto. Sarebbe giusto applicare la legge del contrappasso: quanta libertà e quanta speranza - virtù telogale e civile - hanno tolto, be', fargli altrettanto non sarebbe così fuori protocollo...

 

Raider

 

MEME DI SALVINI SOTTO CASA DI CASSESE

Lettera 18

Egregio Dago, ma è vera la voce secondo cui Salvini ormai disperato nella sua folle ricerca di un Presidente della Repubblica stanotte abbia suonato più volte al tuo citofono?

 

Cordialità

 

Phantomas

 

luigi di maio elisabetta belloni

Lettera 19

Caro Dago, un volta il principale cursus honorum di un papabile Presidente della Repubblica prevedeva la Presidenza di un ramo del Parlamento, oggi sembra invece sia la Direzione dei Servizi Segreti.

 

 Dai parlamentari alle spie: miracoli di trent'anni di discesa in campo della società civile e dei cittadini comuni contro la partitocrazia e per la trasparenza delle istituzioni.

 

Pravdaglasnostperestrojka

 

EINAUDI DE GASPERI

Lettera 20

Egregio Dago,

ci furono i Padri fondatori della Repubblica: De Gasperi, De Nicola, Einaudi, Nenni, Scelba, impossibile trascrivere i nomi di tutti quei galantuomini. Adesso ci sono i nipoti affondatori della Repubblica, i cui nomi tralascio per pudicizia. Che povera fine!

 

Cordialità

 

Sanvic

 

LA NAVE GEO BARENTS

Lettera 21

Caro Dago, la Geo Barents, con a bordo 439 migranti, sbarcherà ad Augusta. Ti pareva! Continuiamo a farci prendere per i fondelli.

 

Ettore Banchi

 

Lettera 22

Caro Dago, Papa Francesco: "Garantire informazione corretta". Tipo che Giuseppe e Maria sono andati a Betlemme per il censimento e non da "migranti" in fuga da Nazareth?

 

E. Moro

 

volodymir zelensky con i soldati ucraini

Lettera 23

Caro Dago, Ucraina, Nato: "Mosca continua ad ammassare truppe, preparati al peggio". Stoltenberg ha provveduto a fornire Kiev di bandiere arcobaleno?

 

Lino

 

MARIO DRAGHI

Lettera 24

Caro Dago,

la più grande rappresentazione scenica si sta svolgendo in Parlamento. Siamo al sesto atto ma vedrai che quando qualche partito voterà per Draghi, inizieranno i fuochi d’artificio e verrà eletto Presidente della Repubblica a maggioranza, cala il sipario.

 

bobilduro

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”