cognome di entrambi i genitori ai figli

POSTA! - GENTIL DAGO, AH COME SIAMO PROGRESSISTI! I NOSTRI FIGLI DA OGGI IN POI AVRANNO DUE COGNOMI! QUELLO DELLA MAMMA E DEL PAPÀ! QUESTI GENI SI RENDONO CONTO CHE COSÌ I NOSTRI NIPOTI AVRANNO QUATTRO COGNOMI? I PRONIPOTI OTTO E COSÌ VIA? - RADIATO PALAMARA, SI VA AVANTI COL METODO PALAMARA: GLI HANNO FATTO UN MONUMENTO MA NON SI PUÒ DIRE... SE NO SI DELEGITTIMA LA MAGISTRATURA E PURE LA POLITICA...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

 

beppe grillo a roma

se l'Elevato Beppe Grillo investisse una ventina d'euro in un planisfero, ovviamente prodotto dai suoi amici cinesi, potrebbe facilmente rendersi conto che il Costa Rica può permettersi di non avere un esercito perché è molto più vicino agli USA che alla Russia. Noi no.

 

Ossequi.

 

A. Francesco

 

Lettera 2

Caro Dago, sono illegittime tutte le norme che attribuiscono "automaticamente il cognome del padre ai figli". Lo ha stabilito la Corte Costituzionale. Se ne sono accorti 74 anni dopo che è entrata in vigore la Costituzione?

 

Piero Nuzzo

 

matteo salvini luca palamara foto di bacco

Lettera 3

Caro Dago

“la riforma della giustizia”… radiato Palamara si va avanti col metodo Palamara… gli hanno fatto un monumento ma non si può dire… se no si delegittima la magistratura e pure la politica… un Paese di cacca…

 

Frank Cimini

 

Lettera 4

Caro Dago, dagli Usa e dagli alleati 5 miliardi in armi a Kiev dall'inizio della guerra. Che infami! E poi li vedremo indignarsi per le persone che muoiono di fame nel mondo...

 

Tas

 

lloyd austin antony blinken

Lettera 5

Caro Dago, Ucraina, il segretario di Stato americano, Antony Blinken: "Nessun segno che Putin sia serio nei negoziati". È vero. Non lo si è ancora visto cercare di stringere la mano a persone inesistenti!

 

Pop Cop

 

Lettera 6

Caro Dago, tutti scrivono della salute di Putin. Ma nessuno si preoccupa dello stato psico-fisico di quel rincoglionito di Biden?

 

[Il Gatto Giacomino]

 

PUTIN BIDEN

Lettera 7

Caro Dagos, l'ottusità ideologica di cui l'Occidente atlantista ha dato e dà prova è un continuum in crescendo e increscioso in una escalation senza limiti bellici, dacché la vittoria nella Guerra Fredda ha sancito l'unipolarità americana, che gli U.S.A. esercitano come 'diritto' del più forte al di fuori di ogni regola del diritto internazionale (per tacer d'altro), nella totale impunità e monopolizzando, anche quando non sono impegnati sul terreno, la guerra calda in nome dell'esportazione (di contrabbando) della democrazia omologata e della produzione (propagandistica) lorda di libertà.

 

putin biden

Frasi come "c'è un aggredito e c'è un aggressore",  jingle di cui l'opinionista devoto alla causa atlantista ha fatto, in cuor suo e a beneficio del consumatore medio di verità multimedialmente infuse, l'eroica ninna nanna a ogni spirito critico, risuonano sinistramente, dal 24/2/2022, come bordate su ogni tentativo di capire come e perché scoppiano quelle guerre che si vorrebbero evitare quando a farle è chi osa opporsi alle strategie di dominio americano.

 

vladimir putin joe biden ginevra

E la strombazzata superiorità etica atlantista ha il suo baluardo nel politicamente corretto, braccio armato del regime multipartitico a Pensiero Unico. Sigillo delle profezie di un mondo onusian-davosiano, la Cancel Culture: che non nega semplicemente al "criminale alla nascita" maschio bianco eterosessuale/c.o. cisgender di fede o tradizione cristiana il diritto di esistere, ma quello di essere esistito, incancellabile misfatto che condanna, a vita o a morte (si vedrà) o all'estinzione (gli effetti si vedono in serie televisive e promozione pubblicitaria pol-spottistica del 'meticciato'), chi rientri nel novero.

 

Gli Ucraini che pretendono di difendere le "vostre" libertà lo mettano in conto spese a carico d'altri per avere accesso al'Ue, alla N.A.T.O., alla riconoscenza di chi nell'occidentalismo atlantista (non) si riconosce.

 

Raider

 

Lettera 8

VOLODYMYR ZELENSKY

Caro Dago, ma agli occidentali è andato il cervello in pappa? Se mandano armi pesanti agli ucraini non è che ciò servirà a portarli in pari con i russi. Le truppe di Putin cominceranno a utilizzare anche loro armi più potenti che finora non hanno usato. Dov'è  esattamente che vogliono portarci Biden e la sua cricca? Alla terza guerra mondiale? Per un paesuncolo come l'Ucraina?

 

Cocit

 

Lettera 9

Caro Dago

facendo due ragionamenti banali:

1) l'elettricità è prodotta bruciando carbone, gas, nafta  nelle centrali elettriche;

2) le auto funzionano bruciando nel motore benzina, gasolio, gpl, metano;

3) i riscaldamenti delle case funzionano bruciando gas, gasolio, pellet, legna;

4) le auto elettriche usano energia prodotta al punto 1) con la combustione;

5) apparecchi elettronici PC cellulari elettrodomestici di ogni genere  funzionano con energia prodotta al punto 1) con la combustione;

 

gasdotto

Altro che cibernetica e intelligenza artificiale! Il genere umano è fermo all'età del fuoco e mai si muoverà da là! Poi anche il sole alla fine è un gigantesco forno! Finiremo come una pizza.

 

Lorenzo B.

 

Lettera 10

Dago darling, sembrano tornati i tempi (brevissimi) in cui Napoleone I comandava in mezza Europa più di 2 secoli fa. Ora la Francia di Macron è il più potente paese dell'UE, grazie anche alla sua "force de frappe", voluta da De Gaulle, che include il nucleare. La Germania ha le mani legate, dovendo continuare a pagare spiritualmente il conto delle nefandezze di Hitler quasi un secolo fa.

 

EMMANUEL MACRON

E speriamo che Manu riesca nell'impresa di far terminare la guerra Russia-Ucraina. Non è un guerriero sui campi di battaglia tradizionali come Napoleone I, ma - venendo dall'alta finanza - può esserlo sui campi del "In gold we trust", molto determinanti nei backstage che mai saranno rivelati nei tanti "Resta sempre aggiornato". Ossequi

 

Natalie Paav

 

Lettera 11

Caro Dago, il Pentagono: "Vogliamo che Mosca non minacci più i suoi vicini". Vogliono poterli "minacciare" e tenere sotto scacco solamente loro?

 

L. Abrami

 

resistenza

Lettera 12

Caro Dago,

in occasione del 25 aprile, la partigiana Mirella Aloisio, componente del Comitato di Liberazione Nazionale, ha dichiarato: "Mi fa ridere chi esalta la guerra per difendere libertà e democrazia". La domanda sorge spontanea: il CLN come ha combattuto i nazi-fascisti? Organizzando marce per la pace e mettendo fiori nei loro cannoni?

 

Gualtiero Bianco

 

Lettera 13

GASDOTTO

Caro Dago, Bulgaria: "Abbiamo riserve di gas per un mese, non piegheremo il capo". Ma cos'è, una barzelletta? Avessero detto "Abbiamo riserve di gas per 3 anni", ma un mese passa in un attimo.

 

Ulisse Greco

 

Lettera 14

Dago,

Che Twitter cambi padrone e cosa succederà in futuro con ed ai lavoratori "liberal", mi pare un discutere sul nulla. Pensino a fare il loro lavoro e a non darsi più importanza di quanta ne hanno.

 

MP

 

Lettera 15

Caro Dago,

 

Neo genitori

la Corte Costituzionale ha deciso che d’ora in poi sarà possibile attribuire ai figli i cognomi di entrambi i genitori.

 

Fra poco avremo quindi dei ragazzi con due cognomi.

 

I loro figli potranno avere a loro volta dei figli con quattro cognomi e la successiva generazione avrà persone con ben  otto cognomi e così via di seguito (prima 16 poi 32 poi 64 cognomi ecc. ecc.)

 

genitori 4

Non conosco il ragionamento giuridico che sta alla base della decisione della corte ma so di certo che il nuovo sistema introdotto dalla sentenza della Consulta può portare, se applicato sistematicamente, ad una esplosione di cognomi tale da mettere in crisi, non solo tutte le persone normali che non saranno più materialmente in grado di attribuire un cognome certo è definito a tutte le persone che conoscono, ma tutti i sistemi informatici del paese nessuno dei quali sarebbe in grado di gestire cognomi formati da 16 o 32 o 64 o 128 parole.

 

In altre parole, in non moltissimi anni la decisione della corte potrà portare a conseguenze disastrose per tutto il paese.

 

Pietro Volpi

 

Lovere (Bg)

 

genitori 1

Lettera 16

Gentil Dago, ah come siamo progressisti! I nostri figli da oggi in poi avranno due cognomi! Quello della mamma e del papà! Questi geni si rendono conto che così i nostri nipoti avranno quattro cognomi? I pronipoti otto e così via?

 

Gaetano Bohm

 

Lettera 17

Caro Dago anche l'Italia invierà armi pesanti all'Ucraina, probabilmente missili anti-navi e carri antiaereo. Bravi idioti! Così quando cominceranno a piovere bombe e missili dalla Russia avremo poco da protestare...

 

Ferguson

 

joe biden videoconferenza con macron johnson e scholz

Lettera 18

Caro Dago, Ucraina, Casa Bianca plaude alla scelta della Germania di inviare armi. Fino a ieri dicevano di aver dato tutto ciò che avevano... Bel segno di coerenza: così i cittadini sanno chi è che dice le bugie.

 

A. Sorry

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...