giuseppe conte

POSTA! - CARO DAGO, CANDIDATURA NEL COLLEGIO ROMA 1, "PERPLESSITÀ" DA GIUSEPPE CONTE. CI CREDO CHE È PERPLESSO. È ABITUATO A ESSERE NOMINATO DALL'ALTO, NON A FARSI ELEGGERE. E TEME L'ENNESIMA FIGURACCIA DA AGGIUNGERE ALLA COSPICUA COLLEZIONE CHE GIÀ VANTA NONOSTANTE I POCHI ANNI DI POLITICA - A VILLAORBA, IN VENETO, I NO-VAX DISTRUGGONO DUE BAGNI AL CENTRO VACCINALE. È L'UNICO POSTO DOVE DOVREBBERO ANDARE...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

il gruppo no vax che faceva squadrismo in rete 7

Caro Dago

A Villaorba, in Veneto, i no-vax distruggono due bagni al centro vaccinale. È l'unico posto dove dovrebbero andare.

Saluti

 

Cips

 

super green pass 5

Lettera 2

Caro Dago, Covid, per passare lo Stretto di Messina serve il Green pass. E pensare che I migranti clandestini attraversano il Mediterraneo in lungo e in largo senza nemmeno la carta d'identità!

 

Lucio Breve

 

Lettera 3

Caro Dago,

Conte, Claudio Mancini e Gualtieri

 

sembra che Conte stia pensando di candidarsi al seggio parlamentare lasciato libero per la nomina di Gualtieri a sindaco di Roma.

 

A mio avviso, Conte potrebbe essere eletto solo se il PD “ordinasse” ai suoi elettori di votarlo evitando di presentare un proprio candidato.

 

Lo ha già fatto tanti anni fa al Mugello per far eleggere Di Pietro.

 

GIUSEPPE CONTE E ROBERTO GUALTIERI ALLA. MANIFESTAZIONE DELLA CGIL

Perché non dovrebbe farlo a Roma per Conte se lo ritenesse utile per rafforzare l’alleanza con il movimento grillino?

 

Ma una simile umiliazione, che sarebbe la sostanziale dimostrazione di come il M5S si sia trasformato in una corrente del PD esterna al partito di Letta, potrebbe mai essere accettata a cuor leggero da Conte e dal M5S?

 

Pietro Volpi

 

Lettera 4

Caro Dago, parliamo dei Grillini. Con l'adesione al finanziamento il M5S ha cancellato il "penultimo" ideale del vecchio Movimento sognato da Casaleggio e Grillo, manca solo l'abolizione del limite dei due mandati, che gli iscritti approveranno con la solita percentuale del 70%, e il M5S sarà ufficialmente scomparso.

 

gianroberto casaleggio e beppe grillo

Un movimento appiattito sulle convenienze e interessi dei partiti tradizionali (che voleva combattere) a cosa serve? A questo punto Grillo, se ancora possiede un minimo di lucidità politica, dovrebbe mettere in liquidazione il movimento - come si fa con le aziende fallite - e lasciare che gli scappati di casa che lui ha portato nella "scatola del tonno" elemosino  ospitalità negli altri partiti... sarei curioso di vedere chi li prenderà!

 

FB

 

eric zemmour presenta il suo partito la reconquete 2

Lettera 5

Dago darling, un tempo c'era il noiosissimo film "Hiroshima mon amour". Ora c'è il temporalmente lunghissimo happening "Zemmour mon amour". Quanta carne (anche di maiale?) al fuoco! Il protagonista si definisce ebreo-berbero. Il suo partito si chiamerà "Reconquete" come la riconquista della Spagna da parte della coppia Isabella la Cattolica e Ferdinando d'Aragona.

 

Si potrebbe ricamarci su con mille arabeschi, pardon berberi (e magari anche kabili). Non si sa chi lo finanzia, ma si suppone in primis Bolloré. Una sola cosa è certa: farà aumentare la partecipazione al voto presidenziale. E alla fine Maron sarà riconfermato. Ossequi

 

Natalie Paav

 

Lettera 6

Dago,

migranti al confine tra polonia e bielorussia

"uno spettro si aggira per l'Europa"... ed è la guerra. fa paura ma forse, finalmente, fuori dall'ipocrisia ci stiamo avvicinando di nuovo a una verità, storica e politica. Da decenni si parla dell'Europa come soggetto debole, confuso, incapace di agire davanti ai momenti cruciali (Jugoslavia, Libia, Crimea).

 

Mentre i burocrati si occupano della comunicazione inclusiva e del modo in cui si fanno gli auguri di natale, Putin muove le truppe e si riprende solo una parte degli spazi che, a Yalta, Churchill e Roosevelt avevano riconosciuto a Stalin (altro che Putin).

 

migranti al confine tra polonia e bielorussia 4

Bisogna essere onesti: nel '38 ci fu l'appeasement e non si voleva morire per Danzica. Poi c'è stata la catastrofe. Oggi si deve decidere che fare su Taiwan, in Ucraina, in Bosnia. Questo significa dare forza all'Europa. Il resto sono chiacchiere da salotto e auguri di natale.

 

Rob

 

caro bollette

Lettera 7

Caro Dago, Commercio, Istat: "Calano le vendite online per la prima volta dal 2016". Ormai la gente preferisce comprare gas ed elettricità...

 

Nino Pecchiari

 

Lettera 8

Caro Dago,

ovviamente molti avranno già sollevato la questione. Ma voglio proprio vedere se stampa, tv e stracciavesti varie e avariate si affretteranno a pubblicare nomi cognomi ed immagini dei due maiali nullafacenti che hanno abusato di una ragazza sul treno a Varese, tentando subito dopo di rifarlo con un'altra in una stazione prima di recarsi a un normalissimo festino a basi di alcol e droga, certi di rimanere impuniti.

 

stupro 5

Stavolta invece due coraggiose donne li hanno riconosciuti, denunciati e fatti arrestare in poche ore. Stavolta avete un bel termine di confronto tra una schifosissima pacca sul culo della solita pseudo quasi giornalista inviata allo stadio per attizzare tifosi e il vero dramma di una donna abusata ferita e rapinata.

 

Il confine tra ridicolo e tragico è spesso sottile. Ma spero che dopo tanto parlare, almeno questa volta si prenda coscienza delle differenze, della cruda realtà del fenomeno e che

si mostrino le facce dei due personaggi in diretta tv, perché questi vigliacchi si nascondono sicuri di impunità e anonimato.

 

stupro 4

Un bell'esempio di gogna mediatica per una volta potrebbe far capire ad altri come loro che magari anche nel bel paese dei quaquaraquà (e piglianculo) le cose possono cambiare.

 

grazie

 

Pietro Milano

 

Lettera 9

In fila diligente davanti al pc dalle 12 del 22 novembre ho prenotato la terza dose per la prima data disponibile a 6 mesi esatti dalla seconda. Mi sono sentito in quel momento un figlio orgoglioso della scienza, cinquantatreenne fiducioso e obbediente, rispettoso di me stesso e dei mie cari.

 

TERZA DOSE VACCINI

Il ventiquattro il ministro mi guarda dai tg e mi dice che è meglio anticipare a cinque ma io penso che almeno per l'impegno un 6+ non me lo toglie nessuno. Sbagliato, a dieci giorni dalla prenotazione scopro che uno studio autorevole, daje, stabilisce che la protezione passa dal 75 al 44 per cento proprio a partire da 150 giorni.

 

Quindi? Questo modo di veicolare l'informazione mainstream al messaggio che si vuole far passare in un dato momento comincia a dare sui nervi. Perché tra chi considera Omicron un raffreddore (Bassetti) e chi vuole un nuovo vaccino (Biontech) ce ne corre.

 

TERZA DOSE VACCINI

Eppure si tratta di scienza non di opinioni di influencer. I bambini poi sono l'esempio della confusione che regna da quelle parti. Per due anni sono stati lasciati in disparte come se non costituissero un problema per se stessi e per gli altri come se il virus non li riguardasse.

 

Ora che l'Ema ha approvato il vaccino scopriamo che il contagio corre tra i più piccoli perché hanno più occasioni di interazione (ma guarda) e, dalle parti di Figliuolo, si afferma che si stanno verificando casi anche molto severi. Soldati della scienza sì. Burattini in balia di opinioni ballerine dopo 22 mesi ANCHE NO.

 

Gianni Aronne Mozzelin

 

Lettera 10

juric mourinho

Caro Dago,

 

visti gli 8 punti in meno rispetto a Fonseca, e alla luce delle figuracce e delle cazzate, se non si chiamasse Mourinho, se avesse, cioè, un ingaggio come il bravo Juric, l'avrebbero già cacciato. Piove di brutto sul bagnato, dato che sulla povera Rometta incombe pure il funesto ritorno di Francesco Totti.

 

Giancarlo Lehner

 

anthony fauci

Lettera 11

Caro Dago, il consigliere medico della Casa Bianca, il dottor Anthony Fauci: "Dati Omicron incoraggianti, meno grave del previsto". A mettere in ginocchio gli Stati Uniti con il Covid bastano lui è Joe Biden: oltre 100 mila nuovi contagi e mille morti tutti i santi giorni!

 

Theo

 

giuseppe conte enrico letta

Lettera 12

Caro Dago, candidatura nel collegio Roma 1, "perplessità" da Giuseppe Conte. Ci credo che è perplesso. È abituato a essere nominato dall'alto, non a farsi eleggere. E teme l'ennesima figuraccia da aggiungere alla cospicua collezione che già vanta nonostante i pochi anni di politica.

 

Bug

 

Lettera 13

Caro Dago, Francia, 100 gatti morti e una ventina ancora vivi, sono stati scoperti in casa di un pensionato ricoverato in ospedale. L'uomo, probabilmente, soffriva della sindrome di Noé, che consiste nel raccogliere più animali di quanti non si sia in grado di ospitare e nutrire correttamente.

 

migranti attraversano la manica 18

Deve essere la stessa sindrome che attanaglia le menti delle sinistre mondiali. Vorrebbero continuare ad accogliere migranti nonostante le condizioni pietose in cui sono costretti a vivere in Occidente a causa della mancanza di case e lavoro.

 

F.T.

 

Lettera 14

Caro Dago, il peggior inciucio politico si sta consumando tra i "progressisti" del PD, e gli "onesti anticasta" del M5S. Garantire l'elezione di Conte alle suppletive. Se fossi grillino passerei subito al Misto, se fossi del PD restituirei  la tessera, gesto che una volta rappresentava una forma di disprezzo per decisioni del partito...

 

FB

vaccinazione dei minori 6

 

Lettera 15

Covid, pediatri: "Bimbi si ammalano più spesso e con strascichi". Eccoli! Per vendere un prodotto ci vogliono dei bravi piazzisti. Così siamo passati dai bimbi che "possono andare a scuola perché con il Covid i più giovani non rischiano nulla", al "devono assolutamente vaccinarsi perché rischiano tantissimo". Che cialtroni.

 

Fabrizio Mayer

 

PROTESTE PER IL SALARIO MINIMO IN USA

Lettera 16

Caro Dago, via libera del Consiglio Ue all'avvio dei negoziati per l'introduzione del salario minimo europeo. Se sarà applicato a tutti - manager pubblici, dirigenti, politici, magistrati, eccetera... - gli Stati risparmieranno un bel po' di soldi!

 

S.L.

 

SARAH GILBERT

Lettera 17

Caro Dago, secondo una delle creatrici del vaccino Oxford-AstraZeneca, la professoressa Sarah Gilbert, le future pandemie potrebbero essere più letali dell'attuale crisi di Covid. Ma figuriamoci. Adesso siamo al gioco del "potrebbe essere". Potrebbe essere che la professoressa spari una cosa tanto per finire sui media?

 

Ettore Banchi

 

controlli green pass alla stazione di milano garibaldi 4

Lettera 18

Caro Dago, primo multato a Roma durante i controlli del Green pass per i passeggeri di bus e metro. L'uomo era appena sceso dall'autobus quando gli agenti della polizia locale gli hanno chiesto di esibire il certificato verde. "Volevo vaccinarmi nei prossimi giorni", si è giustificato il 50enne sanzionato con 400 euro di multa. Magari potrà rifarsi chiedendo il reddito di cittadinanza, elargito a cani e porci senza troppi controlli...

 

R.P.M.

 

Lettera 19

bus roma

Caro Dago, assistiamo all'ennesima furbata pandemica: invece di aumentare i mezzi di trasporto pubblico, hanno diminuito il numero chi può accedervi. La cosa incredibile è data dal fatto che chi non può salire a bordo, perché non ha il green pass "rafforzato" (con le vitamine?), paga comunque le tasse per i suddetti mezzi di trasporto pubblico. E alla faccia della "svolta green" (in Italia è tutto "green) che dovrebbe disincentivare l'utilizzo dei mezzi privati.

 

[Il Gatto Giacomino]

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...