carra posta big

POSTA! – "CARO DAGO, ECCO UN BUON MOTIVO PER INGINOCCHIARSI STASERA A EURO 2020 PRIMA DEL FISCHIO D'INIZIO DELLA PARTITA. I GIOCATORI DI ITALIA E SPAGNA POTREBBERO RENDERE OMAGGIO ALLA SCOMPARSA DI RAFFAELLA CARRÀ, POPOLARISSIMA IN ENTRAMBI I PAESI. UN GESTO SINCERO E NON IPOCRITA - FRANK CIMINI: "MANCA IL REFERENDUM PIÙ IMPORTANTE QUELLO SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE… TRA MAGISTRATI E GIORNALISTI"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

nicola fratoianni enrico letta

Caro Dago, Ddl Zan, Fratoianni: "Se non ci sarà legge responsabilità di Italia Viva". Caso mai merito. Affossare una legge liberticida, rozza, prevaricatrice, incivile stupida e che non rispetta i diritti dei minori, è un merito non una responsabilità.

 

F.T.

 

GRETA THUNBERG

Lettera 2

Caro Dago,

Vivo quasi sempre all'estero e posso affermare che in nessun paese come l'Italia nel mondo dello spettacolo imperano le Labbrosaure.

Osservando gli svariati etti di sostanze non organiche distribuite sui loro visi e/o in altre zone del corpo delle nostre celebrità intellettuali, mi sto facendo una domanda, che giro a voi del mio unico sito preferito:

se queste signore un giorno vorranno farsi cremare, dovranno prima passare alla raccolta differenziata per non inquinare l'ambiente con i fumi tossici che sprigionerebbe il silicone sottocutaneo che in grandi quantità le rende (nell'intenzione, almeno) sempre giovani e sexy?

O devo passare la domanda a Greta ?

 

Grazie

 

Giovanna Maldasia

 

la morte di raffaella carra' su el pais

Lettera 3

Caro Dago, Euro 2020, ecco un buon motivo per inginocchiarsi stasera prima del fischio d'inizio della partita. I giocatori di Italia e Spagna potrebbero rendere omaggio alla scomparsa di Raffaella Carrà, popolarissima in entrambi i Paesi. Un gesto sincero e non ipocrita, come quello di inginocchiarsi per un nero che nessuno conosceva - George Floyd - e di cui al 99,99% delle persone non frega nulla.

 

Pat O'Brian

 

grillo conte

Lettera 4

"Non si imbianca una casa che necessita di una profonda ristrutturazione": Giuseppi dixit. Vero, caro Dago. Ma, mentre gli altri ne hanno gettato le fondamenta e l'hanno costruita mattone per mattone, l'Avvocato del Popolo ne rivendica le chiavi in esclusiva. Non solo. Mentre gli altri devono salire le scale o prendere l'ascensore, lui pretende di essere paracadutato direttamente sull'attico. Come lo fu per Palazzo Chigi, ottenuto "per grazia divina e non per volontà della Nazione".

 

Antonio Pochesci

 

Lettera 5

Caro Dago,

boris johnson joe biden

Covid, in Gran Bretagna devono essere impazziti. Dal 19 luglio via alla mascherina obbligatoria al chiuso e alla distanza di sicurezza.

 

Se è per dimostrare la validità dei vaccini si tratta di una grande coglionata. Se devo indossare un tutore per un ginocchio malconcio, meglio indossarlo per qualche mese in più che per qualche mese in meno. Idem con la pandemia.

 

A voler fare i bulli e piantare la bandierina dicendo "siamo arrivati primi", si rischia poi di ruzzolare velocemente verso il punto di partenza. Anche se le cose dovessero andare benissimo, per prudenza verso eventuali nuove varianti, almeno fino alla prossima primavera è meglio continuare ad indossare le mascherine al chiuso e a mantenere la distanza di sicurezza. Festeggeremo dopo, se sarà il caso.

 

J.R.

 

charles michel con il suo portavoce 1

Lettera 6

Caro Dago

Manca il referendum più importante quello sulla separazione delle carriere… tra magistrati e giornalisti.

Frank Cimini

 

Lettera 7

Caro Dago: "Le autorità bielorusse strumentalizzano la migrazione irregolare per fare pressione sull'Ue e sulla Lituania". Lo dice il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Massì! Quel signore sveglio sveglio che durante l'incontro con Erdogan in Turchia, nonostante avesse capito di aver "rubato" il posto accanto al presidente turco al suo diretto superiore - la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen -, con sprezzo del pericolo rimase fermo come un paracarro e senza fiatare sulla poltrona usurpata. Com'è possibile che uno così non si sia ancora dimesso?

 

G.S.

 

Lettera 8

benzina benzinaio coronavirus

Caro Dago, sale ancora il prezzo della benzina: 1,634 euro al litro, record dal 2018. Questo dopo l'aumento delle bollette di luce e gas. Proprio un bel modo per far ripartire l'economia. Complimenti allo stratega!

 

Ugo Pinzani

 

Lettera 9

Carissimo Dago,

per i giorni di vacanza ho fatto qualcosa di intelligente: sono andato a vedere la mostra di Toiletpaper e Martin Parr a Villa Medici a Roma.

Nei labirintici giardini della famosa villa francese sono state disseminate immagini colorate e paradossali, cronache quotidiane di pop trash patinato, di quello che si trova a buon mercato su Instagram, con l'aggiunta di una leggera aura di memento mori.

 

URBAN VISION TOILETPAPER

Per fortuna sul web ho trovato anche la guida della mostra, ovvero le foto dell’inaugurazione. Ho visto finalmente l’origine di quelle foto paradossali e non mi riferisco agli autori, ma a quel processo tanto caro agli artisti “dalla natura all'arte, dall'arte alla natura”. L'osmosi è stata così totale che non sono riuscito più a distinguere le foto dell'evento inaugurale da quelle in mostra.

#kultura

 

giorgia meloni e viktor orban

Lettera 10

Dago darling, urge parere del tuo compare Rocco Sifffredi sullo stato attuale del "gay cruising" in Ungheria. Leggendo bene quel poco di notizie vere che il MinCulPop lascia trapelare (col contagocce!) sembrerebbe che Orban voglia vietare la propaganda LGBTxyz nelle scuole, ma non il battuage gay tra adulti consenzienti. Del resto, Budapest è sempre stata un paradiso gay, specie nei sui bagni termali che furono creati quando l'Ungheria apparteneva alla Sublime Porta ottomana. Attivi e fruttuosi di incontri anche quando c'era il comunismo. Con probabile grande disapprovazione di un antenato di Mr. Zan, quel Togliatti che usava un termine molto offensivo ora proibito per definire i gay. Ossequi

 

Natalie Paav

 

le violenze dei poliziotti sui detenuti a santa maria capua vetere 5

Lettera 11

Caro Dago, violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, l'Ue: "Dall'Italia ci aspettiamo indagini approfondite". Ora c'è grande attesa per la reazione di Joe Biden. Ha davvero a cuore i diritti umani di tutti o gli interessa soltanto Alexei Navalny come fantoccio politico anti-Putin?

 

Bobby Canz

 

Lettera 12

Raffaella Carra e Sergio Iapino 3 - Foto Farabola

Caro Dago, occhi lucidi per la scomparsa della Carrà. Capisco il dolore, però Sergio Japino abbia pazienza: non può dire che è andata "in un mondo migliore". Se questo mondo non è stato bello e buono per Raffaella, per gli altri che cos'è?

 

Gian Morassi

 

Lettera 13

Caro Dago, pellegrini a San Pietro per il colonnato del Bernini o per il colon di Bergoglio?

 

Pikappa

 

armi in america

Lettera 14

Caro Dago, 150 persone sono rimaste uccise negli Stati Uniti a causa delle armi da fuoco in oltre 400 sparatorie in tutto il Paese nel corso del lungo weekend della Festa dell'Indipendenza. Un successone per Joe Biden che aveva annunciato lo stop alla vendita di armi a chiunque!

 

Pino Valle

 

Lettera 15

Caro Dago, la Carrà si chiedeva il perché fosse un'icona per il mondo gay. Io un'idea ce l'avrei: basta dare uno sguardo ai suoi ballerini...

Johnkoenig

 

Lettera 16

Caro Dago,

urbano cairo foto di bacco (1)

leggo che perfino il Fatto si "dimentica" la vera e primaria fonte del disastro RCS che, alla fine, portò a Cairo.

 

E' piuttosto interessante sapere, a mio giudizio, che 1,1 miliardi di quegli 1,4 miliardi di passivo del gruppo RCS, praticamente quasi tutti tenendo conto del finanziamento del debito, derivano dallo sciagurato acquisto di Recoletos, una società che non valeva niente e strapagata.

 

Ricorda qualcosa, per dire l'acquisto di Antonveneta da parte di MPS? Potrebbe anche essere molto di più e non solo perché avvenne grosso modo nello stesso periodo. I due venditori erano infatti spagnoli e questo sarebbe un semplice caso. Erano anche cognati, però.

Semplicemente due venditori eccezionali di una famiglia eccezionale (Banco Santander). Ci crediamo?

 

RCS 1

A proposito: come mai Cairo ha fatto una causa come minimo inutile e controproducente contro Blackstone e, invece, nulla ha fatto rispetto a quello sciagurato acquisto?

 

C'è per caso qualche motivo non riferibile per il quale un occhiuto, onnipresente e dal braccino corto come Cairo, che a quanto parrebbe non guarda in faccia nessuno, ha ritenuto di non doversi accorgere di quel minuscolo fatto, per intenderci quasi cinque volte l'oggetto dell'azzardato contendere con il fondo americano?

 

Lettera 17

giuseppe conte in versione tennista 3

Dagosapiens, fioccano i sondaggi su un possibile partito di Conte e corriamo proprio il rischio che il furbetto del… partitino il suo partitino se lo voglia davvero fare. Allo smemorato Giuseppi, che a suo tempo aveva anche promesso di togliere il disturbo e tornarsene all’insegnamento, vogliamo dire di ricordarsi che pochi giorni fa aveva dichiarato “io lavoro in trasparenza e non ho un piano B”?

Vittorio Nonsisamai ExInFeltrito

 

leonardo da vinci

Lettera 18

Caro Dago, grazie a un nuovo e più completo albero genealogico della famiglia, la ricerca del Dna di Leonardo Da Vinci ha fatto un balzo in avanti, arrivando a identificare 14 discendenti viventi. Meglio non scherzare col fuoco. E se poi tra loro ci fosse qualche influencer o qualche grillino?

 

Lettera 19

sede consob

Caro Dago, ieri la lettura del tuo sito mi ha fatto sobbalzare! I dipendenti Consob e Banca Italia prendono stipendi medi di 167.000 euro, cosa fanno per meritare questi soldi? Della Consob non so ma Bankitalia con l'avvento della BCE è diventata un "ente inutile", quasi tutte le competenze sono a Francoforte, tranne la vigilanza che però sembra molto superficiale visti i risultati; e continuano ad avere organici smisurati e faraoniche filiali (si prega non ridere, la più modesta è grande come un isolato). Dalle parti di Via Nazionale non sono ancora arrivati PC e supporti informatici? Poi parliamo dei costi della politica…

FB

 

Lettera 20

Dago, ma Letta, che dà del traditore a Renzi per il cambiamento di idee sul voto al ddl zan: è così certo che i suoi (parlo dei senatori del pd) voteranno tutti a favore di questa folle e liberticida legge? Io nutro seri dubbi al riguardo, ma forse su come andranno le cose è meglio scrivere come fai te Dago: AH, SAPERLO....

 

Francesco Polidori

 

RAFFAELLA CARRA E ROBERTO BENIGNI

Lettera 21

Caro Dago, "MeToo", se a Hollywood vedono il video in cui Roberto Benigni palpeggia Raffaella Carrà dappertutto, gli tolgono l'Oscar per "La vita è bella".

 

Theo

 

cirinnà

Lettera 22

Caro Dago, la Cirinna' ha detto che chi ha esposto lo striscione " W LA F**A" andrebbe rieducato. Perché? L'articolo 1 del DdL Zan non prevede l'autodeterminazione di genere? E se nel momento in cui l'ha affisso, il poveretto si fosse sentito donna e avesse sentito una forte attrazione lesbica per l'organo genitale femminile? Ma non erano loro a dire che per gli omosessuali non si deve parlare di guarigione o di rieducazione? Per me questa è discriminazione, anche perché per l'universo lesbico quello striscione è più che condivisibile...

 

Mario Orlando

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...