volodymyr zelensky

POSTA! –  CARO DAGO, ZELENSKY POTREBBE ESSERE COSTRETTO A TORNARE SUI SUOI PASSI E A TRATTARE CONDIZIONI PEGGIORI DI QUELLE PRECEDENTI L'INVASIONE RUSSA, CHE QUESTO INFALLIBILE STRATEGA, GRANDE COMUNICATORE E STATISTA GENIALE AVREBBE POTUTO SCONGIURARE, PONENDO FINE AL CONFLITTO NEL DONBASS. SE LE COSE DOVESSERO ANDARE COSÌ, CHE RIMARREBBE DELLA CREDIBILITÀ DEL SISTEMA GEO-POLITICO-MEDIATICO OCCIDENTALE, MASSICCIAMENTE MOBILITATO IN UNA ENNESIMA, PERDUTA GUERRA DI CIVILTÀ?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Lettera 1

mario draghi in conferenza stampa dopo il consiglio europeo 2

Caro Dago, 2 giugno: in 5mila sfileranno ai Fori Imperiali, "insieme per la pace". Uhmmm. Per far finire la guerra in Ucraina servirebbero anche un paio di fiaccolate e le bandiere arcobaleno sui balconi!

 

Pino Valle

 

Lettera 2

Il giornalista a Mario:

«Valuta opportuno il viaggio del senatore Salvini a Mosca?». La risposta? Un impagabile ghigno divertito. Poi chiosa che lui raccomanda solo trasparenza…

Giuseppe Tubi

 

michele santoro a laria che tira 4

Lettera 3

Il milionario Santoro continua a frignare per l'aumento del prezzo del gas e per chi "vuole togliere umanità a Putin". Poverino, è talmente pieno di sé, che non si è ancora reso conto chi ha scatenato l'inferno in Ucraina, a tal punto che non vi scorge nulla di male a darcene un resoconto così disinvolto, mentre in questo momento lì vengono torturati, stuprati e uccisi donne e bambini.

 

GIUSEPPE CONTE IN VERSIONE BARBIERE

Perché non prova a fare il missionario, a gratis, a Mosca e provare a suonare il campanello a Putin per sventolargli sotto il naso la bandierina della pace e invitarlo a deporre le armi, anziché mettere in atto la sue trovate retoriche pacifiste intente a organizzare eventi populisti sulla guerra in atto, indescrivibilmente ripugnanti, a pagamento.

 

Impeto Grif

 

Lettera 4

Caro Dago, ho appena letto sul tuo disgraziato sito il cucu' di Sebastiano Messina su Conte. Un capolavoro che descrive esattamente l'uomo; rimasto così affascinato dalla politica da non rendersi conto che non fa per lui, e insiste pure...

roberto speranza

FB

 

Lettera 5

Caro Dago, Covid, Speranza: "La pandemia non è finita, occhi sull'altro emisfero". Se il ministro, "per dare una mano", decidesse di trasferirsi  in Australia, di sicuro gli italiani applaudirebbero.

 

Spartaco

 

Lettera 6

Caro Dago, Draghi: "Politica energetica dell'Ue non tornerà come prima". Di questo eravamo certi: le mega bollette ormai ce le teniamo per sempre.

 

Antonello Risorta

vladimir putin

 

Lettera 7

Caro Dago, Channel 24: "Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l'ordine di occupare l'intera regione di Lugansk e Donetsk entro il primo luglio". Ma certo! Dopo che l'invasione è iniziata il "14 febbraio" ed è terminata il "9 maggio"...

 

Diego Santini

 

Lettera 8

Caro Dago,

proteste contro la guerra i ucraina 6

ieri un portavoce delle Nazioni Unite ha detto che in Ucraina sono stati uccisi 240 bambini, e il mondo si indigna e freme d’orrore. A inizio anno le Nazioni Unite hanno dichiarato che in Yemen sono stati uccisi 10.200 bambini: peggio per loro.

L. A. Voisin

 

Lettera 9

Caro Dago, leggo un appello di Draghi all'ONU per la crisi alimentare conseguente all'invasione russa alla Ucraina. Forse mi è sfuggito qualcosa, ma l'ONU  dopo decenni di flop e insuccessi (quale guerra ha impedito o fatto cessare?) non era stata sciolta? O sono informato male io o Draghi (ma il risultato non cambia...)

GUERRA RUSSIA UCRAINA

FB

 

Lettera 10

Caro Dago, Milano, climber si arrampica sul tetto del Duomo e si scatta selfie con la Madonnina. denunciato. Ma in Italia non c'era libertà di culto?

 

Sasha

 

Lettera 11

Elon Musk teme che gli italiani si estingueranno. Stento a credere che non più uomini abiteranno le coste e i territori dell’Esperia, dell’Enotria, nomi arcaici per identificare regioni dell’Italia.

 

elon musk

Gli uomini del futuro, proprio come quelli del passato, respireranno l’aria, osserveranno il mare, vivranno i luoghi e penseranno, perché il pensiero nasce dalla meraviglia. E allora come predisse la cittadina del mondo Marguerite Yourcenar “Non tutti i nostri libri periranno; si restaureranno le nostre statue infrante; altre cupole, altri frontoni sorgeranno dai nostri frontoni, dalle nostre cupole. E se i Barbari s’impadroniranno mai dell’impero del mondo, saranno costretti ad adottare molti nostri metodi; e finiranno per rassomigliarci”.

Giovanni Negri da Brusciano

 

Lettera 12

Caro Dago, Russia, Gazprom sospende la fornitura di gas all'Olanda a causa del mancato pagamento del gas fornito ad aprile e del rifiuto di saldare le forniture in rubli. Draghi impari da loro come si fanno le dighe!

 

Fabrizio Mayer

 

MATTEO SALVINI - SERGEY RAZOV - GIANLUCA SAVOINI

Lettera 13

Leggo dal tuo disgraziato sito che a Napoli quasi tutti i posti offerti ai miracolati del reddito di cittadinanza è rifiutato perchè a termine o apprendistato. Allora tutti gli Italiani che andavano in America e si cercavano ingaggi alla giornata a "Broccolino" erano tutti coglioni? oppure prendevano quel che c'era perchè "chi non lavora non mangia"? e hanno fatto grande l'America. Loro. Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 14

Caro Dago

ma se fossero veri gli incontri di Salvini con Razov, non sarebbe passibile

di alto tradimento ?

saluti

LB

 

Lettera 15

volodymyr zelensky a kharkiv 4

Caro Dagos, da come vanno le cose, Zelensky potrebbe essere costretto a tornare sui suoi passi e a trattare, magari, condizioni peggiori di quelle precedenti l'invasione russa, che questo infallibile stratega, grande comunicatore e statista geniale avrebbe potuto scongiurare, ponendo fine al conflitto nel Donbass: per questo era stato eletto - ogni tanto, ricordiamolo, però: dal 70% circa dei votanti, cioè, cinque milioni e cocci che si recarono alle urne rispetto ai 38 milioni del corpo elettorale ucraino. Invece...

 

VOLODYMYR ZELENSKY

Invece, tradendo impegni e programmi, Void Volod ha voluto fa' l'americano, 'mericano: mandando allo sbaraglio il popolo ucraino tra fanfare di euforico eroismo collettivo mediaticamente indotto - la guerra è una merce e un mercato come gli altri -, in cui pubblico e protagonisti si identificano al di fuori della fiction che continua con altri mezzi, non solo di informazione.

 

Se le cose dovessero andare così, che rimarrebbe della credibilità del sistema geo-politico-mediatico occidentale, massicciamente mobilitato in una ennesima, perduta guerra di civiltà? Chi si fiderebbe più di N.A.T.O., U.S.A., UE? E soprattuto, chi se li filerebbe più gli esperti di politica internazionale che sfilano in corteo nei talk-show? Ah, questi sì che sono drammi!

Raider

patrizio bianchi

 

Lettera 16

Caro Dago, Bankitalia, Visco: "Con guerra lunga due punti di Pil in meno". Ecco perché è stata una mossa da dementi mandare armi in Ucraina per far durare il conflitto di più. Era meglio lasciare che Zelenski si arrangiasse arrendendosi subito. Così ci sarebbero stati meno morti, meno distruzione, meno danni all'economia mondiale.

 

P.T.

 

Lettera 17

volodymyr zelensky antonio guterres

Caro Dago, scuola, il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi: "Potevamo tagliare 130mila prof, non lo abbiamo fatto". Felici per chi conserva il posto di lavoro, ma magari alla Corte dei Conti non hanno questo tipo di sentimenti e si staranno chiedendo come mai il Governo spenda soldi pubblici che potrebbe risparmiare. O magari, trattandosi di Draghi, i magistrati contabili preferiscono chiudere un occhio...

 

Axel

 

Lettera 18

Caro Dago,

PUTIN COME VOLDEMORT MEME

da quando è scoppiato il conflitto in Ucraina, in tanti si sono proposti come mediatori in una eventuale trattativa: Macron, Erdogan, il Papa, Salvini (!). Sarò un ingenuo, o un illuso, ma il compito di mediare non dovrebbe essere peculiare dell'Onu che, ricordo, dovrebbe avere come obiettivo "lo sviluppo di relazioni amichevoli tra le nazioni, il perseguimento della cooperazione internazionale e l'armonizzazione delle varie azioni compiute a questi scopi dai suoi membri".

 

salvini putin conte

E la sede naturale di queste mediazioni non dovrebbe essere il Palazzo di Vetro? Del resto, doveva essere chiaro fin dalla sua istituzione nel 1945 che il Consiglio di Sicurezza non avrebbe avuto nessuna possibilità di intervenire in caso di conflitto, proprio a causa del potere di veto concesso ai cinque componenti fissi del Consiglio (Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia, Usa) che, guarda caso, sono proprio quelli che i casini li provocano, non li risolvono. Sorge spontanea la domanda delle cento pistole: non sarebbe meglio abolire quell'inutile e costosissimo carrozzone che si chiama Onu?

Gualtiero Bianco

 

Lettera 19

Caro Dago

la guerra fa schifo ma anche lo schifo ha dei limiti invece la russia di Putin

ci ha inflitto una serie di orrori che non si vedevano dai tempi di Hitler:

SALVINI PUTIN

stupri di massa, civili uccisi non certo come danni collaterali, bambini rubati che verranno adottati e russificati....campi di rieducazione, bombardamenti per radere al suolo il territorio nemico...ecc...

 

se non altro lo zar ha finalmente mostrato il suo vero volto, quello di un feroce assassino senz'anima e quindi e concludo, si può perdonare chi prima gli baciava la pantofola, ma adesso, proprio NO, adesso è davvero impossibile giustificare chiunque ne sostenga ancora la propaganda.

cari saluti

LB

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…