matteo salvini domenico de masi

PREMIER GLI ITALIANI – IL SOCIOLOGO DOMENICO DE MASI E IL SALVINI CHE VERRÀ: “VINCERÀ DA SOLO E SI METTERÀ LA GRISAGLIA. FARÀ QUELLO CHE HA DETTO GRAZIE A UNA RAI CHE È GIÀ AL SUO SERVIZIO, UN BLOCCO SOCIALE LARGO CHE LO SOSTIENE, DA CONFINDUSTRIA A CONFESERCENTI E ALLA SUPERVISIONE DI BANNON” - “CONTE È AFFIDABILE, MA NON HA CARISMA. IL PD RESTERÀ AL 20% E IL M5S SI ASCIUGHERÀ. SALVINI HA STACCATO LA SPINA QUANDO HA CAPITO DI POTER FARE A MENO DEGLI ALLEATI NEL CENTRODESTRA, CHE NON ESISTE PIÙ”

Ilaria Proietti per “il Fatto Quotidiano”

 

MATTEO SALVINI BEATO TRA LE DONNE

domenico de masi

Matteo Salvini rinuncerà presto a costumi da bagno e ciabatte da mare per vestire i panni dell' uomo solo al comando a Palazzo Chigi. Ne è convinto il sociologo Domenico De Masi che non dubita dell' esito delle prossime elezioni e neppure dei contenuti della nuova legislatura che si aprirà una volta che verrà archiviata quella segnata dalla crisi della maggioranza gialloverde. Ma prima di arrivare alle urne Matteo Salvini, il predestinato vincitore, dovrà vedersela con Giuseppe Conte: "il lombardo di Puglia".

matteo salvini deejay al papeete 1

 

Professore De Masi come vede il nuovo scenario?

È molto più semplice da prevedere di quello delle elezioni del 4 marzo 2018: in questo caso si sa già chi sarà il vincitore, Matteo Salvini, e soprattutto cosa farà una volta diventato presidente del Consiglio. L' unico elemento di novità è che potrebbe trattarsi del primo governo monopartito e chiaramente di destra dalla nascita della Repubblica.

 

meme sulla crisi di governo salvini berlusconi meloni

Perché il capo del Carroccio ha aspettato di staccare la spina al governo Conte giusto quando ha capito di poter fare a meno dei suoi alleati nel centrodestra tradizionale, che non esiste più. Ora non si sa se imbarcherà Giorgia Meloni o meno. Qual che è certo è che il partito di Silvio Berlusconi è alla frutta.

matteo salvini a cervia

 

E nell' altro campo?

C' è un 60 per cento di persone che non voteranno Salvini. Ma è una maggioranza informe, senza epicentro.

LA NOTTE DI SAN LORENZO VISTA DALLA LEGA

 

Che tipo di premier sarà Salvini?

Non sarà il tipo da spiaggia di oggi, vestirà ben altri panni per fare esattamente quello che ha già detto che farà grazie a una Rai che è già al suo servizio, a un blocco sociale largo che lo sostiene a partire da tutto il board imprenditoriale, da Confindustria a Confesercenti. E alla supervisione di Steve Bannon, che ora ha preso casa a Roma perché è convinto che l' Italia sia strategica per mandare in frantumi l' Europa.

domenico de masi

DI MAIO SALVINI CONTE

 

Come cambierà il nostro Paese?

jair bolsonaro dal barbiere 9

Io so che il Brasile, in soli tre anni di cura Bolsonaro, si è trasformato in un dittatore eletto democraticamente grazie agli errori degli altri, specie degli elettori di sinistra che pur di non votare il candidato luliano hanno preferito starsene a casa. Anche qui il paragone con l' Italia mi pare calzante: il Pd resterà più o meno intorno al 20% perchè anche il nuovo sa di vecchio e il Movimento 5 Stelle si asciugherà, dimezzando i consensi. In entrambi i casi i loro potenziali elettori andranno a ingrossare la percentuale dell' astensione.

giuseppe conte

 

Prima delle urne Conte vuole che Salvini dichiari quali sono le ragioni vere della fine dell' esperienza di governo. Cosa pensa dell' attuale premier?

Conte è la figura più enigmatica di tutte perché ha una capacità di mimesi fortissima: 16 giorni dopo essersi insediato a Palazzo Chigi è andato in Canada per il G8 e se l' è cavata. Questo perchè ha una preparazione e una astuzia rapida anche nello smarcarsi dalle situazioni più difficili, come è stato il caso della sua gestione del dossier Tav. Qualità morotee che credo utilizzerà anche in questa fase così accelerata: ecco, lui è come Coppi che anche in salita aveva 35 battiti al minuto.

luigi di maio annuncia l'accordo per lo stabilimento pernigotti 6

 

Insomma Conte ha il fisico adatto?

A dispetto dei suoi 30 anni anche Luigi Di Maio ha queste qualità e sarebbe ingiusto che venisse scaricata su di lui la responsabilità delle difficoltà del Movimento 5 Stelle. Di Maio ha lavorato sodo svolgendo tre o quattro ruoli contemporaneamente e gli è mancato il sostegno necessario per la sfida più importante, cioè la trasformazione del Movimento in partito.

 

Ma Conte ha il profilo del leader?

GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI

Non ci si improvvisa leader: è affidabile, ma non ha carisma. Ma ha l' unica cosa che agli altri manca, la cultura che è come la classe, non è acqua. Ma credo che il problema di un suo eventuale impegno sia soprattutto di spazio politico: diventare leader di che cosa? La destra è occupata da Salvini, l' unico spazio che c' è è a sinistra della Lega, ma Conte è neoliberista.

 

GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO CHERNOBYL BY LUGHINO

Ma pure Matteo Renzi è neoliberista.

E infatti le difficoltà del Pd sono legate a questo: la predominanza dei neoliberisti in un partito di sinistra. Ecco le difficoltà del Pd si misurano con la mancata volontà di fare un esercizio di realismo per trovare la rotta, in una società post-industriale, di una visione socialdemocratica.

matteo renzi in senato 2

domenico de masi

matteo salvini a termoli 6

 

GIUSEPPE CONTE PINOCCHIO IN MEZZO AL GATTO (LUIGI DI MAIO) E LA VOLPE (MATTEO SALVINI) MURALE BY TVBOY

È una questione di identità. Fin qui leader come Renzi hanno detto: "mi piacciono le bionde e sposo una mora. Ma poi la faccio ossigenare”. Non va.

NICOLA ZINGARETTI E MATTEO RENZIluigi di maio annuncia l'accordo per lo stabilimento pernigotti 7

MATTEO SALVINI CON IL FUCILE

domenico de masi

BERLUSCONI SALVINI MELONI AL QUIRINALE

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)