george papadopoulos matteo renzi

PRENDETE I POPCORN! GEORGE PAPADOPOULOS RISPONDE A RENZI, CHE VUOLE QUERELARE L’EX COLLABORATORE DI TRUMP DANDOGLI DEL “FALLITO”: “BUONA FORTUNA, E NEL FRATTEMPO PENSO CHE DOVRESTI DARTI DA FARE CON DURHAM E BARR” - POI HA AGGIUNTO: “LE INDAGINI PRELIMINARI DELLA CAUSA DEL PRIMO MINISTRO ITALIANO FALLITO PROMETTONO DI ESSERE MOLTO INTERESSANTI…”

GEORGE PAPADOPOULOS INTERVISTATO DA “LA VERITÀ”:"RENZI E' STATO USATO DA BARACK OBAMA PER ATTUARE QUESTO COLPO BASSO – https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/fermi-tutti-parla-george-papadopoulos-spin-doctor-campagna-2016-215474.htm

 

 

IL BULLO MINACCIA DI QUERELARE GEORGE PAPADOPOULOS

Antonio Grizzuti per “la Verità”

 

GEORGE PAPADOPOULOS 1

Botte da orbi tra Matteo Renzi e George Papadopoulos, consigliere di Donald Trump durante la campagna presidenziale del 2016 e oggi al centro dello scandalo Mifsud. Motivo della contesa, l' intervista rilasciata ieri alla Verità nel corso della quale Papadopoulos ha sostenuto che Renzi è «stato usato da Barack Obama» per mettere in atto un «colpo basso nei confronti di Trump», aggiungendo che «a causa di questa storia la sua carriera politica verrà distrutta».

 

RENZI OBAMA

Nel suo intervento Papadopoulos, che riserva un cenno anche ai rapporti con Gianni Pittella (e non Marcello, come riportato ieri per un errore da non attribuire all' intervistato), spiega che la vicenda non poteva passare inosservata agli occhi dell' esecutivo. «Ritengo impossibile che un' operazione del genere si potesse svolgere senza che il governo dell' epoca ne fosse a conoscenza», ha affermato il nostro interlocutore, «Renzi stava prendendo ordini da qualcuno, ed era ben felice di obbedire».

JOSEPH MIFSUD E GIANNI PITTELLA ALLA FESTA DEI GIOVANI DEMOCRATICI DI ROMA NEL 2017

 

Ieri pomeriggio, forse resosi conto del crescente tam tam mediatico da ambo le sponde dell' Atlantico, il leader di Italia viva ha deciso di mettere mano alla tastiera e di rispondere (con un post su Facebook) alle affermazioni di Papadopoulos: «Da qualche settimana viene rilanciata sui social una nuova FakeNews (sic!) contro di me. Ma stavolta si varcano i confini nazionali: vengo accusato di aver partecipato a un complotto internazionale ordito da Obama contro Trump». Le parole trasudano un certo nervosismo. «Il tempo del buonismo è finito», tuona l' ex premier, «chi sbaglia paga, chi diffama, pure. Ci vediamo in tribunale».

WILLIAM BARR JOHN DURHAM

 

Cosa assai insolita per l' uso che fa di Twitter, social sul quale non interagisce quasi mai con nessuno, Renzi ha anche risposto al tweet nel quale Papadopoulos parlava della nostra intervista: «Affronteremo questi insulti e queste false accuse di fronte a un tribunale italiano».

 

GEORGE PAPADOPOULOS

La discussione a questo punto si è spostata su quest' altro social, sul quale George Papadopoulos è particolarmente attivo e può vantare quasi 200.000 follower: «La mia risposta all' ex primo ministro italiano fallito che sta minacciando di citarmi in giudizio: buona fortuna, e nel frattempo coopera con le indagini sulla direzione che ha preso l' Italia nel 2016, che è ora sotto inchiesta per aver interferito nelle elezioni del 2016». Papadopoulos ha poi sferrato il colpo finale: «Nel frattempo, penso che dovresti darti da fare con John Durham e il procuratore generale Barr». E poi ha aggiunto: «Le indagini preliminari della causa del primo ministro italiano fallito promettono di essere molto interessanti!». La singolar tenzone finisce qui, almeno per il momento.

RENZI OBAMAfratelli gianni e marcello pittellageorge papadopoulos simona mangianteGIUSEPPE CONTE E DONALD TRUMP

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)