bebe charles rebozo richard nixon

UN PRESIDENTE DI BOSCO E DI RIVIERA - BARBARA COSTA: "L'EX PRESIDENTE AMERICANO NIXON ERA GAY, ALCOLIZZATO, E MENAVA LA MOGLIE. ERA COMPLESSATO, UN FIFONE, UN PARANOICO GRAVE - NIXON ERA INNAMORATO DI BB, CHE NON STA PER BRIGITTE BARDOT, MA PER BEBE CHARLES REBOZO, BANCHIERE DI MIAMI, I CUI LEGAMI CON LA MAFIA SONO NOTI A TUTTI, MA NIXON HA SEMPRE PROTETTO IL SUO BEBE DA OGNI INDAGINE - UNA SERA L'EX PRESIDENTE, UBRIACO, HA ORDINATO DI BOMBARDARE LA COREA DEL NORD. I SUOI COLLABORATORI AVEVANO AVVERTITO CHI DI DOVERE DI NON DAR SEGUITO A NESSUN ORDINE PROVENIENTE DAL COMANDANTE IN CAPO DOPO LE 8 DI SERA..."

Barbara Costa per Dagospia

 

richard nixon 2

Per far cagar sotto un presidente americano lo devi sottoporre a impeachment, non c’è altra strada! Certo, dipende dal presidente, ma se ce ne hai uno già cacasotto di suo… Il 9 agosto di 50 anni fa Richard M. Nixon si dimetteva da presidente degli Stati Uniti, e perché?

 

Versione passata alla Storia: per i maneggi dello Scandalo Watergate, l’insieme di azioni di spionaggio e corruzioni e impicci vari – pagati coi soldi pubblici – compiute da manigoldi che, se segui le mazzette che li finanziano e li muovono, ci scopri che agivano in nome e per volere e per fine del presidente Nixon.

 

nixon lettera dimissioni 9 agosto 1974

Ok. Ma Nixon si è dimesso non come dicono gli asini per l’inchiesta sul Watergate del Washington Post (la stampa, se fatta bene, può scoperchiare vasi di Pandora, NON far dimettere un presidente) ma perché messo spalle al muro: nonostante l’evidenza delle prove a carico, Nixon non voleva dimettersi, più cocciuto di Biden.

 

Nixon si dimette quando, alla conta, gli risulta che la maggioranza dei repubblicani, per tenersi il c*lo sul seggio, avrebbe votato sì al suo impeachment coi democratici. E si dimette solo sotto sicurezza di ricevere il perdono presidenziale dal suo vice Ford che prende il suo posto. Perdono che arriva e che lo salva da ogni processo.

 

Sì, ma… Nixon mica aveva solo gli intrallazzi del Watergate, da nascondere. Già. Lui in realtà era gay, alcolizzato, e menava alla moglie. Era un complessato senza ritorno, un fifone, un paranoico grave, uno che spiava gli stessi collaboratori che aveva scelto.

 

nixon dimissioni

Sebbene si sia speculato su più di una amante cinese a letto con Nixon a "aprirgli" alla Cina, e c’è chi ricorda una certa Marianne Liu tra le sue favorite, è più probabile che Richard M. Nixon fosse innamorato di BB., che non sta per Brigitte Bardot, ma per Bebe Charles Rebozo, banchiere di Miami, i cui legami con la mafia (in particolare col boss Santos Trafficante) oggi sono noti a tutti ma ai tempi tanto a Nixon, che ha sempre protetto il suo Bebe da ogni possibile indagine.

 

Bebe talvolta era ospite alla Casa Bianca ma più spesso, con la scusa ufficiale di giocare a golf (!), era Nixon a raggiungerlo in Florida, sull’isola di Key Biscayne, e il fatto che a volte Nixon si portasse dietro la First-Lady, era ottima copertura.

 

richard nixon bebe rebozo

Nixon sposa nel 1940 Patricia, ci fa due figlie, e ci rimane insieme per la vita. Di certo la povera Pat era vittima dell’ira del marito ogni volta che perdeva un’elezione. Nel 1960 Nixon perde per una manciata di voti la presidenza contro John F. Kennedy, e non l’ha mai dimenticato. Nixon era convinto che JFK l’avesse fregato. Se ne fa una malattia.

 

Nixon chiede il riconteggio, e se la prende in quel posto, perché ricontano i voti e sì, c’è un errore: le Hawaii, vinte da Nixon, passano al presidente Kennedy! Nel 1962, Nixon si candida governatore della California: altra grossa batosta. È qui che avviene "l’incidente dell’Ambassador Hotel": appreso di aver perso, Nixon, preda dei fumi dell’alcool, vaneggiando un’altra manovra di Kennedy a suo danno (che in realtà non se lo filava di striscio) prima mena alla moglie per poi, ubriaco fradicio, scendere nella hall dove stanno i giornalisti.

 

E strilla la frase che il giorno dopo campeggia su tutti i giornali: “Non avrete più un Nixon da prendere a calci nel c*lo!”. Testuale. E Nixon lo sapeva, che “quel rompicaz*o” (così lo chiamava) di J. Edgar Hoover, il capo dell’FBI (gay pure lui, clandestino, conviveva col suo vice), aveva le prove delle sue corna omo a Patricia. Hoover spiava Nixon con Rebozo, e sapeva che le banche di Rebozo riciclavano i soldi sporchi della mafia. Quando nel 1972 Hoover muore, per Nixon è gran sollievo.

 

nixon lascia la casa bianca

Nella bio uncensored "Nixon’s Darkest Secrets", di Don Fulsom, si viene a sapere che il Nixon gay montava in escandescenze di fronte a gay dichiarati: la volta che scopre che un impiegato della Casa Bianca era gay, e non lo nascondeva e si viveva in privato la sua vita, Nixon lo vuole cacciare, e gli dà del “malato, una persona del genere non può lavorare con me”.

 

Fulsom ne sa più del diavolo: Nixon e Rebozo s’amavano a Camp David fin da quando Nixon era il vicepresidente di Eisenhower: li ha fatti conoscere un loro amico in comune, il sen. George Smathers. Tanti vestiti di alta sartoria, indossati da Rebozo, erano regali di Nixon. Il loro gioco preferito, fuori dal letto, era farsi scherzi da adolescenti, nudi, in piscina.

 

Si sa: un Nixon ubriaco ha ordinato una notte di bombardare la Corea del Nord, e chi gli stava al governo più vicino, come Henry Kissinger, aveva di sua sponte avvertito chi di dovere di non dar seguito a nessun ordine proveniente da Nixon dopo le 8 di sera.

 

bebe rebozo richard nixon

Nixon, quando non vedeva il suo amante Bebe, passava le serate sbronzo, ad ascoltare le registrazioni che di nascosto faceva fare ai suoi ministri, fissato che gli facessero gioco sporco. Gli stessi nastri che, Scandalo Watergate scoppiato, inguaiano lui. Quando il giudice (italiano) Sirica scopre che ci sono "quelle" conversazioni registrate di nascosto alla Casa Bianca, ne ordina al presidente la consegna. Nixon non vuole dargli nulla.

 

Lo sa che lì c’è tutto, e c’è pure lui che ordina le illegalità del Watergate. Sirica insiste. Alla fine, dopo aver licenziato due ministri della Giustizia, uno dietro l’altro (i quali porelli avevano l’unica colpa di dar ragione a Sirica, come da legge) Nixon dà a Sirica i nastri. Ma cancellati nelle parti dove parla lui!!! Oggi li hanno sistemati, e online si ascolta la voce impastata di whisky di Nixon che ne bofonchia di ogni.

nixon watergate

 

C’è chi tra i nastri giura vi siano catturate pure le conversazioni d’amore e di gelosia tra Nixon e Rebozo. Io non le ho mai scovate. I famosi Bob Woodward e Carl Bernstein, i giornalisti del Washington Post che per primi e meglio hanno seguito lo Scandalo Watergate, nei loro libri narrano di un Nixon che, le notti prima di dimettersi, vaga insonne per la Casa Bianca, ubriachissimo, e ride da solo e parla a voce alta, da solo, e che dà la colpa di tutti i suoi guai a John Kennedy, morto ammazzato 11 anni prima. 

 

A Nixon succede il vice presidente Gerald R. Ford. Passato alla Storia per essere caduto dalla scaletta dell’Air Force One. Ma non come Biden. Cade davanti, a modello scopa. Sbam.

richard nixonnixon watergate memorandumrichard nixon 1nixon e breznev bevononixon watergate comicsnixon watergate tapes chicago tribunenixon admits omissions daily newsthe mafia president copertinamatrimonio figlia nixon alla casa bianca 2nixon in cinamatrimonio figlia nixon alla casa biancarichard nixonmatrimonio figlia nixon alla casa bianca 1nixon kissingerredazione washington postbreznev e nixongerald ford richard nixon richard nixon john kennedyrichard nixon make uprichard nixon bebe rebozo (1)casa di nixon in californianixon resigns daily news 9 agosto 1974nixon darkest secrets coperinanixon e breznevrichard nixon 2 (2)richard nixon 1richard nixon studio ovalerebozo hoover nixon alla casa bianca

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…