rocco casalino

PROVACI ANCORA, ROCCO! – CASALINO SPIEGA PERCHÉ NON SI CANDIDA E FRIGNA: “SCONTO UNA COSA DEL MIO PASSATO: VENIRE DA UN CERTO MONDO DELLA TV. AVREI AVUTO BUONE POSSIBILITÀ DI ARRIVARE IN ALTO NEL MIO COLLEGIO, IN PUGLIA. MA NONOSTANTE SIANO PASSATI 22 ANNI DAL ‘GRANDE FRATELLO’ IL MIO NOME CONTINUA A ESSERE GHIOTTO PER CHI VUOLE INFANGARE IL MOVIMENTO” – “LA MIA PRESENZA AVREBBE SCATENATO POLEMICHE E L’ULTIMA COSA CHE VOGLIO È ARRECARE È UN DANNO AL MOVIMENTO E A CONTE, A CUI MI LEGA UN RAPPORTO DI STIMA E AFFETTO. MA LO DICO CON 5 ANNI DI ANTICIPO: AL PROSSIMO GIRO CI SARÒ” (TRANSENNATE I SEGGI!)

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

ROCCO CASALINO

 

Rocco Casalino perché alla fine ha rinunciato a candidarsi?

«Perché è giusto così: ho capito che la mia presenza in lista avrebbe scatenato polemiche e l'ultima cosa che voglio è arrecare un danno al Movimento o a Conte, a cui mi lega un rapporto di stima e affetto».

 

Dica la verità: temeva di passare per il fedelissimo raccomandato?

«Chiariamolo subito: io non avrei mai chiesto di essere messo in liste bloccate o di avere un collegio sicuro. Volevo poter partecipare alle parlamentarie come tutti, volevo giocarmela. E comunque, conoscendo Conte, lui non mi avrebbe mai blindato con una candidatura sicura, mai».

 

giuseppe conte e rocco casalino

Si dice che lei abbia anche richiesto i certificati legali necessari per correre. Come mai questo ripensamento?

«Sì, è vero. Confesso che sono stato combattuto fino alla fine, non ci ho dormito per 4 notti. Perché da un lato c'è la mia militanza decennale nel Movimento e la mia voglia di impegnarmi in questo nuovo percorso di Conte e dall'altra la consapevolezza di quanto il mio nome continui ad essere ancora, dopo tanti anni, così divisivo».

 

Appunto. Lei ha molti nemici nel Movimento. A luglio non le è stato rinnovato il contratto alla Camera.

ROCCO CASALINO AL MARE

«Guardi, gli ultimi due anni sono stati durissimi dal punto di vista professionale. E questo a causa di una visione del tutto miope da parte dell'ex capogruppo del M5S alla Camera (Davide Crippa, ndr ). Ha tarpato le ali all'intera comunicazione, ci ha impedito di volare alto ridimensionando le nostre potenzialità e relegandoci in un angolo. Zero spazio alla creatività e all'estro, che invece sono sempre stati il mio punto di forza e che hanno sempre prodotto grandi risultati».

 

Ma lei in precedenza aveva un ruolo e un potere che i parlamentari le hanno sempre contestato.

«Non era così. Non prendevamo decisioni politiche, ma vivevamo in perfetta simbiosi coi parlamentari e remavamo tutti nella stessa direzione. Eravamo vera comunità politica. E la comunicazione del M5S era ritenuta da tutti una straordinarietà».

 

Lei veniva descritto come un Rasputin.

«È il modo migliore in politica per distruggere la professionalità di un tecnico. Io sono un esperto della comunicazione. Espongo le conseguenze comunicative di scelte politiche. Ci sono dei consulenti economici, legislativi e della comunicazione. Se vuoi indebolire uno molto bravo inizi a far girare la voce che è una eminenza grigia».

 

Gira voce che sulle sua scelta abbia pesato anche una distanza da Conte.

GIUSEPPE CONTE E ROCCO CASALINO - MEME

«Nessuna distanza, anzi. Le dico solo che si è comportato come un fratello con me. Ci siamo sentiti fino all'ultimo e mi ha sempre detto di decidere liberamente, ma io purtroppo ho sempre un senso di colpa che le mie azioni possano danneggiare l'immagine di Conte».

 

Colpa anche di alcuni errori, come l'esultanza sul balcone di Palazzo Chigi.

«Io sconto solo una cosa del mio passato: venire da un certo mondo della tv».

 

Si riferisce al «Grande Fratello»?

GIUSEPPE CONTE VENDITORE DI CALDARROSTE

«Sì, anche nel 2013 fui costretto a fare un passo indietro e a rinunciare alla mia candidatura al consiglio regionale in Lombardia. Lo feci anche quella volta per amore del Movimento ma le polemiche che ci furono, perché un ex concorrente del "Grande Fratello" osava scendere in politica, mi ferirono molto. E mi feriscono ancora oggi, dopo 10 anni di militanza integerrima continuo ad essere vittima di uno stupido pregiudizio».

 

Crede che se avesse corso nelle parlamentarie, avrebbe vinto?

«Credo che avrei avuto buone possibilità di arrivare in alto nel mio collegio, in Puglia. Ma ripeto, nonostante siano passati 22 anni dalla mia partecipazione al "Grande Fratello" il mio nome continua a essere ancora ghiotto per chi vuole infangare non tanto me, ma il Movimento con quello che è il "metodo Boffo". Già immagino i titoloni che avrebbero fatto: "Ecco Casalino, dalla casa del GF al Parlamento"...».

VIGNETTA KRANCIC - ROBERTO FICO - ROCCO CASALINO - GIUSEPPE CONTE - BEPPE GRILLO

 

E ora cosa farà?

«Ora c'è una campagna elettorale a cui dedicarsi giorno e notte e delle elezioni da vincere».

 

Mai più candidato?

«Semmai il contrario! Lo dico con 5 anni di anticipo: al prossimo giro ci sarò! Mi auguro che dopo 15 anni di militanza e lealtà al mio partito e a distanza di 30 anni dal Gf, nessuno possa più recriminarmi nulla».

ROCCO CASALINO A PIAZZA PULITA DA CORRADO FORMIGLIRoccobello Conte Casalino IL VICERE - LA COPERTINA DI PANORAMA SU ROCCO CASALINOROCCO CASALINO E IL COMPAGNO JOSÉ CARLOS ALVAREZ AGUILAROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTErocco casalino marisela federici foto di bacco (2)ROCCO CASALINObarbara durso rocco casalinoROCCO CASALINO CON LA MASCHERINA CALATA SOTTO IL NASOROCCO CASALINO MEMEROCCO CASALINO CONFERENZA STAMPAROCCO CASALINO E JOSE CARLOS ALVAREZrocco casalino al Grande FratelloLA LITE TRA ROCCO CASALINO E SOLANGE MARCO TRAVAGLIO ROCCO CASALINOLA LITE TRA ROCCO CASALINO E SOLANGE rocco casalino

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