matteo salvini quirinale voto presidente della repubblica

QUALCUNO SALVI SALVINI (DA SE STESSO) – IL QUIRINALE È IL NUOVO PAPEETE PER L’EX TRUCE: NESSUNO CAPISCE LA SUA STRATEGIA LUNARE, E I COLONNELLI LEGHISTI SONO DISPERATI – GIORGETTI: “SE MATTEO MI CONVOCA PER UNA RIUNIONE VADO, PER IL RESTO MI SONO GIÀ TIRATO FUORI, COM' È NOTO LA PENSO DIVERSAMENTE DA LUI” – ZAIA E FEDRIGA SONO IRREQUIETI E ANCHE RENZI, SOLITAMENTE NON OSTILE, NON SI PRENDE PIÙ CON IL SUO OMONIMO – VIDEO: LA SURREALE CONFERENZA STAMPA SULLA DISABILITÀ, MENTRE MANDAVA AL ROGO LA CASELLATI

 

matteo salvini balla al papeete

Estratto dell’articolo di Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

 

(…) La trottola impazzita Matteo Salvini ruota senza posa come i dervisci, perso in una personalissima estasi dell'ego. È sfuggito a qualsiasi controllo, lascia esausti alleati e avversari, si sottrae a ogni consiglio dei suoi.

 

Governatori e numeri due e tre si sono chiamati fuori dai giochi ben prima della giornata apocalittica del grande sconfitto. Pur conclusa col faccia a faccia col premier Draghi in un palazzo di Via Veneto e poi con il vertice a tre con Enrico Letta e Giuseppe Conte.

ERIKA STEFANI MATTEO SALVINI LAURA RAVETTO

 

Ma tutto improvvisato, senza una strategia, una mossa concordata, fosse pure una fuga ma pianificata, raccontano peones e dirigenti in balia del capo. E allora è troppo facile sentirli sbottare col classico "sembra tornato quello del Papeete".

 

(…) «Se Matteo mi convoca per una riunione vado, per il resto mi sono già tirato fuori, com' è noto la penso diversamente da lui», racconta in queste ore agli amici il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Lui al Quirinale vedrebbe ancora bene l'amico bocconiano Mario Draghi.

matteo salvini vota elezione presidente della repubblica

 

Ma il numero uno del partito sembra stia facendo il possibile per mandare a rotoli tutto, governo incluso. In Transatlantico si aggirano irrequieti anche i governatori Luca Zaia e Massimiliano Fedriga. La sortita di due giorni fa, quella visita tenuta nascosta a tutti a casa di Sabino Cassese l'hanno considerata un affronto personale. «Ma come? Cassese? Giusto lui che è stato nemico giurato dell'autonomia?»

giancarlo giorgetti e matteo salvini 2

 

(…) Ieri, nella parabola dalla Casellati alla Belloni, il giorno della débacle. E della surreale conferenza stampa di Montecitorio. A mezzogiorno, mentre a pochi metri la presidente del Senato viene accompagnata metaforicamente a "schiantarsi" nell'urna, il segretario tiene una lunare conferenza stampa sui diritti dei portatori di handicap.

 

L'ex ministra Erika Stefani alla sua destra, la neo leghista Laura Ravetto alla sinistra. Matteo ha le occhiaie, è nervoso, parla a scatti, viso un po' gonfio, bianco. «Non dormo se non pochissimo», si giustifica lui. Ieri mattina alle 9 era di nuovo in conclave col resto del centrodestra. Inutilmente.

 

ELISABETTA BELLONI LUIGI DI MAIO

(…) Lo si vede in centro, a piedi, sempre al telefono. «Non con noi però», dice sorridendo il senatore amico. Forse con l'altro Matteo. Ma perfino il non ostile Renzi di questi tempi giura di non capire più l'omonimo.

 

Nel partito c'è chi dice che sia tornato all'ombra del capo Luca Morisi. (…) «Ma se ci fosse almeno Luca al suo fianco non sbanderebbe come invece sta facendo», dice chi conosce bene uomini e Lega. (…)

MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONIMATTEO SALVINI E IL PAPEETE SUL QUIRINALE - BY ELLEKAPPAmatteo salvini deejay al papeetegiancarlo giorgetti e matteo salvini 1matteo salvini deejay al papeete di milano marittima

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…