efe bal

"L'ITALIA NON E' UN PAESE OMOFOBO E IL DDL ZAN E' UNA LEGGE STUPIDA" - LA TRANS EFE BAL: "MOLTO SPESSO SONO PROPRIO GLI OMOSESSUALI A LITIGARE E A OFFENDERSI TRA DI LORO. CHE FACCIAMO? LI PUNIAMO PERCHÉ SONO OMOFOBI? LUXURIA DOVREBBE RINGRAZIARE QUESTO PAESE PER AVERGLI CONSENTITO DI ESSERE IL PRIMO TRANSGENDER IN EUROPA ELETTO IN PARLAMENTO - LA GENTE HA PERSO IL LAVORO, TRA POCO RICOMINCIANO LICENZIAMENTI E SFRATTI. DOVREBBERO ESSERE QUESTE LE PRIORITÀ - SALVINI? DENTRO LA LEGA HA MENO POTERE DI QUANTO SI CREDE…"

Alessandro Rico per "la Verità"

cruciani efe bal

 

Efe Bal, lo chiediamo a lei, che è una donna trans: l'Italia è un Paese omofobo?

«No, no e no. Perciò non abbiamo bisogno di una legge così stupida, come il ddl Zan. Ma si sa perché i piddini vogliono quella e lo ius soli».

 

Perché?

«Perché gli italiani non li votano più. E allora sperano nei gay e negli stranieri».

 

Il ddl Zan è una legge stupida?

«Senta, io sono nata in Turchia e, anche se ho il passaporto italiano da 15 anni, sono un'extracomunitaria. Vivo in questo Paese da 21 anni e faccio la prostituta. Dovrei essere già morta, se fosse vero quello che dicono i sostenitori del ddl Zan».

 

Cosa dicono?

«Che l'Italia è un Paese omofobo, transfobo, razzista, che si respira odio nell' aria».

 

SALVINI CON EFE BAL PER LA CAMPAGNA CONTRO LA LEGGE MERLIN

Non è vero?

«No. Io vivo felicemente in pieno centro a Milano, nello stesso palazzo da 21 anni. Tutti mi conoscono. E tutti mi hanno accettata. L' Italia è un Paese meraviglioso, in cui basta veramente poco per vivere tranquillamente».

 

Non c'è un' emergenza odio?

«Mi dà fastidio chi parla dell' Italia in questi termini. A partire da Vladimir Luxuria, che dovrebbe ringraziare questo Paese per avergli consentito di essere il primo transgender in Europa eletto in Parlamento».

 

Efe Bal (q)

C' è un pezzo d' Italia che Luxuria l' ha coperta d' insulti.

«Sì? Be', se i gay non sono felici, prendano un aereo e vadano nei Paesi musulmani Magari si vergogneranno di parlar male dell' Italia. Sa che c' è? Dovremmo essere tutti dei populisti».

 

Dei populisti?

«Nel senso che dovremmo amare questo Paese, in cui viviamo liberamente e senza tabù».

 

Quanti padri di famiglia, che fanno i tradizionalisti, poi vengono a «divertirsi» con lei?

«E allora?».

 

Allora, non saremo un Paese omofobo, ma di sicuro ipocrita.

«Succederà sempre che uomini sposati vadano con prostitute o transessuali».

 

Lei è scesa in piazza, a Milano, con uno slogan: «Restiamo liberi di esprimerci». Il ddl Zan mette in pericolo la libertà d' espressione?

efe bal e fulvio abbate

«Sì. Quando vedo un bambino, voglio poter chiedere se somiglia a mamma e papà. Ricordiamoci di una cosa».

 

Cosa?

«Che tutti i froci, gli omosessuali, transessuali, bisessuali, tutte le lesbiche del mondo sono nati da una famiglia tradizionale. Io ho una mamma e avevo un papà, che purtroppo è morto di Alzheimer. E anche Vladimir Luxuria è nato da un papà camionista e da una mamma casalinga».

 

Sì, ma esistono anche le famiglie «arcobaleno».

«E chi le tocca? Io vedo un grande rispetto nei confronti di queste persone».

efe bal con il banana

 

Dice?

«Architetti, attori, cantanti: in molti fanno coming out, e noi li amiamo a prescindere. Avrei capito 30 anni fa. Ma ora queste persone hanno tutto».

 

Tutto cosa?

«Applicazioni come Grindr per trovare un compagno o semplicemente per farsi una scopata. Hanno locali, alberghi, ristoranti, villaggi, stradine, quartieri. Che altro vogliono?».

 

Più rispetto?

«Guardi che molto spesso sono proprio gli omosessuali a litigare e a offendersi tra di loro. Che facciamo? Li puniamo perché sono omofobi? Si figuri che io non sono riuscita ad avere nemmeno un' amica trans. E invece non ho mai avuto problemi con gli etero».

il film porno di efe bal (le iene) 5

 

In 21 anni che sta in Italia, non ha mai subito discriminazioni?

«Assolutamente no. E se mi permette, su questo tema ho titolo per esprimermi».

 

Sbaglio, o poco fa ha usato la parola «frocio»?

«Sì».

 

È un insulto. L' hanno condannata per averlo detto a un leghista.

«Per me, dare del "frocio" non è un insulto omofobo. È come dire "stupido". Io in primis sono un frocio».

 

Ci sorprende: con gli standard degli attivisti Lgbt, lei sarebbe proprio un' omofoba.

il film porno di efe bal (le iene) 4

«Stanno prendendo di mira molti omosessuali che non sono d' accordo con il ddl Zan. Poi io sostengo la destra e Matteo Salvini, sono stata due-tre volte a Pontida».

 

Pure?

«C'è questo pregiudizio da ignoranti, per cui se sei omosessuale o immigrato devi odiare la Lega. Certo, se un omosessuale va in giro mezzo nudo, è chiaro che lo guardano male».

 

Allude al gay pride?

«Non partecipo a quelle manifestazioni. Non è che al gay pride si presentino in modo da far capire che sono degni, che so, di adottare un bimbo e farlo crescere bene. Ho una foto che parla da sola».

EFE BAL

 

Che foto?

«Un ragazzo al gay pride che ha una bandiera ficcata nel c…Ho paura di pubblicarla su Twitter, perché ogni volta mi bannano per incitamento all' odio».

 

I social bannano lei, trans, perché incita all' odio contro i gay?

«Ho dovuto creare otto profili su Instagram. Il nono me l'hanno disabilitato un mese fa».

 

Ossignore

«Io sono in pace con tutti, non litigo con nessuno. Ma ogni società ha delle regole ed è bene adeguarvisi. Se gli omosessuali non rispettano la società in cui vivono, nessuna legge li proteggerà dalle critiche».

 

EFE BAL

La manifestazione di Milano cui lei ha partecipato era targata Pro vita: un'associazione contraria alle nozze gay, contraria all' ideologia gender e per la quale i bambini hanno diritto a una mamma e un papà. Lei è d'accordo con loro?

«Mi preoccupa quello che può succedere, a scuola, a un bambino che non ha una famiglia normale».

 

Scusi, ma se il problema è che il figlio di due gay verrebbe preso in giro, hanno ragione i sostenitori del ddl Zan: in Italia si discrimina.

«I giovani adulti possono sicuramente essere sensibilizzati. Anche se le discriminazioni, tra di loro, sono sempre meno frequenti e tanti ragazzi fanno coming out serenamente. Quello che non va bene, è che si cerchi di fare il lavaggio del cervello ai bambini».

 

efe bal

Pensa alla Giornata contro l'omotransfobia e ai programmi scolastici richiesti dal ddl Zan?

«Avevano già cominciato prima che si parlasse di ddl Zan. E qualche giorno fa, è uscita la notizia delle linee guida gender nel Lazio. Poi si sono dovuti rimangiare tutto. Secondo me, più fanno così, più sortiscono l' effetto contrario».

 

È giusto far gareggiare gli atleti trans con le donne?

«No, no e no. Sei nato uomo, gareggi con gli uomini. Come sosteneva Donald Trump».

 

Tira fuori anche Trump? Allora se le cerca...

LA TRANS EFE BAL

«Be', geneticamente noi siamo uomini. Lo dico a chi si opera e crede di diventare una donna: donna si nasce, non si diventa».

 

Messa così, sembra un'ovvietà.

«Lo è. Lo sguardo, il cervello, il modo in cui si reagisce, o in cui si gode Io sono un uomo: e sa quando me ne rendo bene conto?».

 

Quando?

«Quando m' incazzo. Divento proprio un uomo».

 

E se qualcuno si rivolge a lei con il pronome maschile, s'incazza?

«L' unico pirla che lo fa è il custode del mio palazzo. E non è italiano».

 

LA TRANS EFE BAL

Le dà fastidio, ma lo manderebbe in galera?

«Ma va' E non mi dà nemmeno fastidio. Ho creato un impero sembrando una donna, però sfruttando il mio lato maschile. Anzi, su questi argomenti, ormai condivido le idee di Mario Adinolfi».

 

Addirittura?

«Ho postato sul suo profilo Facebook alcune vignette. Un bimbo che dice: "Se chiedo dove sono mamma e papà sono omofobo?"».

 

efe bal al family day circo massimo

Quest' intervista sta prendendo una piega pericolosissima

«Ho scritto a Giuseppe Cruciani: "Ultimamente condivido le idee di Adinolfi. Mi devo preoccupare?". Mi ha risposto: "Io pure"» (risata).

 

Siamo al paradosso.

«La gente ha perso il lavoro, tra poco ricominciano licenziamenti e sfratti. Dovrebbero essere queste le priorità: se non hai soldi per mangiare, che ti frega del ddl Zan?».

efe bal monica cirinna

 

Che ne pensa di Fedez?

«Chapeau per i 40 milioni che i Ferragnez hanno raccolto nel periodo più buio della pandemia. Però non li sopporto. E il primo maggio, come ha detto Giorgia Meloni, è stata un' occasione persa».

 

In che senso?

«Milioni di italiani non hanno un lavoro: forse, quest' anno, dovevamo dare più importanza a loro. E invece, gente che prende migliaia di euro per una foto, va in piazza a parlare di omosessuali e ad attaccare la Lega. Un partito che è stato votato da oltre il 30% degli italiani: almeno, portino rispetto nei confronti degli elettori».

 

Efe, lei è davvero agguerrita.

efe bal

«Mi hanno bannata cinque volte da Twitter. Asia Argento, invece, ha lanciato l' hashtag #Salvinimerda ed è diventata un' eroina. Viviamo in un mondo in cui se sostieni la destra sei una merda, un omofobo, un razzista che incita all' odio e non ha diritto di esprimersi; se sei di sinistra, invece, vai in tv a parlar male dell'Italia e degli italiani».

 

A questo punto, perché non si candida con la Lega? Potrebbe diventare la Luxuria di destra.

«La Lega mi ha bandita».

efe bal risponde al telefono

 

Anche la Lega? Come i social?

«Eh, anni fa appesi dei manifesti a Milano usando il loro simbolo e i vecchi leghisti mi cacciarono. Ma io sposo tutte le idee di Salvini. Ho partecipato alla scuola di formazione politica della Lega e ho ricevuto il certificato direttamente da lui».

 

EFE BAL PRIMA DELLE OPERAZIONI

Lui potrebbe perdonarla, no?

«Temo che, dentro la Lega, abbia meno potere di quanto si crede».

 

E Fratelli d' Italia?

«Non so come potrebbe guardarmi la Meloni. Sono pur sempre una prostituta. Tra l' altro, se entrassi in politica, dovrei smettere di esserlo. E non voglio: mi diverto, godo, guadagno. Ma per portare avanti una battaglia, mi candiderei con chiunque mi appoggiasse».

 

Quale battaglia?

«Regolarizzare la prostituzione e dare alle escort la possibilità di offrire un contributo fiscale all' Italia e di avere una pensione. Di trans, gay e lesbiche non mi frega nulla: ci sono 100.000 prostitute senza tutela, ignorate anche durante il Covid. E questi pensano al ddl Zan».

efe bal (3)inzaghi e efe balefe bal 5efe bal alla camera dei deputati 3efe bal pro legaLA TRANS EFE BAL TESTIMONIAL DELLA CAMPAGNA DI TESSERAMENTO DELLA LEGA NORDefe bal per la lega di salvini a milano 1efe bal naike rivelli hotefe bal k8g4nefe bal 4efe bal 6efe bal per la lega di salvini a milano 2efe bal per la lega di salvini a milano 4bruno vespa e efe balcruciani e efe balefe bal 4efe bal 7efe bal legaefe balefe bal (6)

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