"CAPITONE" ALLA GRIGLIA - SALVINI RADUNA LA LEGA A CATANIA PER TRE GIORNI: “NON MI SENTO VITTIMA DELLA GIUSTIZIA”. MA SULLA PERSECUZIONE GIUDIZIARIA FA CAMPAGNA ELETTORALE, TANTO CHE STA CERCANDO IN TUTTI I MODI DI TRASFORMARE IL PROCESSO GREGORETTI IN OPPORTUNITÀ - ZAIA? “LUCA È UN ORGOGLIO PER ME, PER LA LEGA, PER GLI ITALIANI”. E SULLA MELONI LEADER DEL CENTRO DESTRA…

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NAVE GREGORETTI NAVE GREGORETTI

Cesare Zapperi per il “Corriere della Sera”

 

«Per tre giorni Catania diverrà Capitale europea della Libertà». Matteo Salvini aveva annunciato che avrebbe trasformato un possibile problema in un'opportunità. Ed è con questo spirito che si avvicina al processo per il caso Gregoretti che sabato mattina lo vedrà protagonista in un'aula del tribunale della città siciliana.

 

Migranti scendono dalla nave Gregoretti Migranti scendono dalla nave Gregoretti

«Da giovedì - annuncia il segretario della Lega - saremo in Sicilia a parlare di Italia, di giovani, di lavoro, di scuola, di tasse, di ambiente, di diritti e di libertà. Non contro qualcuno, ma per un futuro migliore». Nella domenica che dedica a tre piazze lombarde che fra sette giorni andranno al ballottaggio (Voghera, Corsico e Legnano), Salvini, ancora alle prese con un fastidioso torcicollo, ostenta tranquillità sulla vicenda giudiziaria: «Non mi sento vittima della giustizia, parlo a testa alta, perché penso di aver servito il mio Paese, facendo un mio preciso dovere: la lotta al traffico di essere umani. Vado lì tranquillo. Comparirò come imputato, a nome vostro».

 

matteo salvini luca zaia e le ciliegie matteo salvini luca zaia e le ciliegie

Per il resto, ospite di due trasmissioni tv ( Mezz' ora in più su Rai3 e Non è la D'Urso su Canale 5), l'ex ministro tiene a scacciare le nuvole che qualcuno vedrebbe addensarsi sulla sua testa di leader sia della Lega che del centrodestra. Quanto al primo fronte, annuncia che stasera sarà a cena con Luca Zaia («con cui i giornali vogliono farmi litigare, ma non ci riusciranno mai perché Luca è un orgoglio per me, per la Lega, per i veneti e per tutti gli italiani»).

 

E quanto al secondo, a chi gli chiede se non sia arrivata l'ora di una leadership femminile (riferimento nemmeno troppo velato a Giorgia Meloni) risponde secco: «Gli italiani hanno bisogno di un premier bravo. Abbiamo candidato tante donne, non perché donne, ma perché brave. Dire donna o anziano è mancanza di rispetto, ci vuole un premier bravo». Infine, una battuta sull'Europa: «Escludo categoricamente che la Lega entri nel Ppe. Allearmi con la Merkel? La vedo difficile. Lei fa gli interessi dei tedeschi, io degli italiani».

zaia salvini zaia salvini

 

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