nancy piccaro aboubakar soumahoro liliane murekatete

"IL CASO SOUMAHORO? LA MIA GIUNTA È CADUTA PERCHÉ NON SI SOTTOPONEVA A CERTI ACCORDI” – PER CAPIRE QUANTO ERA ESTESO IL POTERE DELLE COOPERATIVE DELLA MOGLIE E DELLA SUOCERA DEL BRACCIANTE-CAPO, BASTA VEDERE QUANTO È SUCCESSO A ROCCAGORGA, IN PROVINCIA DI LATINA. L’AMMINISTRAZIONE RICEVEVA MIGLIAIA DI EURO PER L’ACCOGLIENZA, CHE VENIVANO TRASFERITI ALLA “KARIBU” (DI CUI ERA DIPENDENTE UN MEMBRO DELLA GIUNTA). NEL 2019 IL VIMINALE MANDÒ UN ALERT AL COMUNE, MA L’ALLARME FU IGNORATO. L’ASSESSORE NANCY PICCARO, CHE SI CANDIDÒ CONTRO IL CANDIDATO DEM, VINSE E INIZIÒ A SMANTELLARE QUEL MODELLO. E LA SUA GIUNTA FU SCIOLTA…

Giacomo Amadori per “La Verità”

 

aboubakar soumahoro a piazzapulita 4

Quanto è successo a Roccagorga, in provincia di Latina, è emblematico di un intero sistema. Qui il Comune, un piccolo Comune di 5.000 anime, riceveva centinaia di migliaia di euro per accogliere migranti. E quel tesoretto veniva trasferito alla cooperativa Karibu di Marie Therese Mukamitsindo, la suocera del deputato Aboubakar Soumahoro, oggi indagata per frode e reati fiscali.

 

CARLA AMICI

Con il sindaco Carla Amici, esponente del Pd, sorella dell'ex potente sottosegretario (in tre governi, Letta-Renzi-Gentiloni) Sesa Amici, tra la signora ruandese e il municipio filava tutto liscio. Poi il ministero dell'Interno, guidato all'epoca da Matteo Salvini, mandò un alert. Un assessore, Nancy Piccaro, presidente dell'Ordine degli infermieri di Latina, non essendo in linea, scese in campo contro il candidato dell'ex primo cittadino e vinse.

 

NANCY PICCARO

Era il 28 maggio 2019. «La Amici cercava di fare entrare tutti questi migranti rinnovando affidamenti su affidamenti. Il Comune di Roccagorga ha ospitato il progetto Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) per molti anni, a partire dal 2014, rinnovando l'affidamento diretto alla coop Karibu senza mai fare una gara a evidenza pubblica anche quando ormai erano in vigore le regole del Codice degli appalti, ma durante il periodo dell'amministrazione da me guidata il servizio alla coop è stato revocato il 31 dicembre 2020.

 

Ho preso le distanze non appena mi sono resa conto delle troppe commistioni e che tante cose non mi quadravano. Ma non è stato facile opporsi. Erano persone premiate e osannate. Marie Therese venne nominata imprenditrice dell'anno. Così ho fatto una lista civica contro quel sistema».

 

L ALERT DEL VIMINALE SUL COMUNE DI ROCCAGORGA

Come detto, dopo pochi mesi la Piccaro ha rinunciato ai soldi dello Sprar, ma la sua giunta è stata sciolta dopo la mancata approvazione del rendiconto. Un inciampo che per l'ex amministratrice potrebbe non essere casuale: «La mia giunta è caduta forse proprio perché non si sottoponeva a certi accordi, tanto che noi il rapporto con la Karibu e questo modello di accoglienza vizioso e viziato lo abbiamo interrotto.

 

liliane murekatete e marie therese mukamitsindo

La mancata approvazione del rendiconto è stata una manovra politica probabilmente legata anche al fatto che facevamo ostracismo contro queste e tante altre modalità di gestione della cosa pubblica. Evidentemente davamo fastidio, tant' è che il commissario ha approvato gli stessi bilanci e rendiconto che avevamo preparato noi».

 

Ma è vero che l'ex sindaco Amici era anche la commercialista della Karibu? «Questa voce l'ho sentita anche io, ma adesso spetterà agli inquirenti accertarlo», replica la Piccaro. A cui chiediamo se le sembrasse normale che l'assessore ai Servizi sociali, Tommaso Ciarmatore, fosse anche un dipendente della coop Karibu.

 

«Probabilmente non è reato, ma è quanto meno inopportuno». La Piccaro descrive la sua aspra battaglia contro il «modello Roccagorga»: «La scelta di interrompere il progetto Sprar non fu facile perché se da un lato pensavamo che accogliere soggetti fragili, in fuga da guerre o da situazioni drammatiche, fosse nostro dovere morale (anche se poi i soggetti accolti erano tutti giovani uomini), in realtà poi ci rendevamo conto che una tale gestione dell'immigrazione perpetrava in pratica uno sfruttamento di esseri umani che venivano ammucchiati in case-alloggio, con scarsi controlli e in condizioni precarie, che facevano emergere una situazione di sfruttamento della loro condizione, tanto che ricordo di aver trovato agli atti una lettera proveniente dal ministero dell'Interno, pervenuta nel gennaio 2019, che evidenziava diverse criticità emerse nelle visite di monitoraggio effettuate nel 2018».

 

STIVALI SOUMAHORO EDITION

A quanto risulta alla Verità, la missiva era datata 31 gennaio 2019 ed era stata inviata dal dipartimento delle libertà civili e immigrazione del Viminale.

 

L'oggetto della segnalazione era il «Progetto Sprar 2014-2016 in prosecuzione ammesso al finanziamento del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo per complessivi 40 posti categoria ordinaria».

 

Nel documento si minacciavano 18 punti di penalità che avrebbero potuto portare alla «revoca del finanziamento» per questi due motivi: «Mancato rispetto della percentuale di posti destinati al Sistema di protezione indicata nella domanda di contributo»; «mancata corrispondenza tra i servizi descritti nella domanda di contributo e quelli effettivamente erogati e/o mancata applicazione di quanto previsto dalle linee guida anche in termini di standard qualitativi e quantitivi».

 

aboubakar soumahoro roberto saviano marco damilano

Una carenza, questa, che rischiava di comportare «il venir meno dell'intero impianto progettuale e degli standard di accoglienza integrata». Piccaro rimarca come una parte del paese, che è molto piccolo, «fosse diventato praticamente un ghetto»: «C'erano continue risse. Carabinieri e 118 intervenivano in modo incessante. Le condizioni in cui erano tenute quelle persone erano veramente immorali e per questo noi abbiamo interrotto il progetto».

 

L'ex sindaco prosegue: «Devo dire che nel 2020, quando rescindemmo la collaborazione con la Karibu e il Sistema di protezione a Roccagorga ci fu una levata di scudi contro la nostra amministrazione da parte del Pd locale, che ci accusava di insensibilità, di mancata solidarietà e finanche di razzismo, ma stranamente ora non si registrano ufficialmente posizioni di condanna da parte dei dem sulla situazione di illegalità diffusa che sta emergendo, come anche nessuna difesa dei lavoratori sia italiani che stranieri. Un atteggiamento che è indice di una doppia moralità».

formigli soumahoroaboubakar soumahoro a piazzapulita 5MARIE THERESE MUKAMITSINDO SUOCERA DI SOUMAHORO CON ROMANO PRODIMarie Therese Mukamitsindo angelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu 2FAZIO SOUMAHORO 46

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