salvini padre konrad

"DOPO AVER RIATTACCATO LA LUCE, ORA PAGHI ANCHE I 300 MILA EURO DI BOLLETTE ARRETRATE" – SALVINI ATTACCA DOPO IL BLITZ DELL’ELEMOSINIERE DEL PAPA CHE HA TOLTO I SIGILLI AL CONTATORE DELLA LUCE DI UN PALAZZO OCCUPATO A ROMA - GLI ABUSIVI AVEVANO ACCUMULATO 300MILA EURO DI DEBITI - UN'OPERAZIONE CHE AVRÀ DELLE CONSEGUENZE: L'ACEA, INFATTI, DOVRÀ PRESENTARE UN ESPOSTO ALLA PROCURA, CONTRO IGNOTI…

Marco Pasqua e Raffaella Troili per "il Messaggero"

 

 

PADRE KONRAD 1

«Portatemi al contatore». Quando l' elemosiniere del papa, padre Konrad Krajewski, si è presentato dagli occupanti del palazzo di via di Santa Croce in Gerusalemme, sabato sera, aveva già le idee chiare. Poche ore prima, era scaduto il suo personalissimo ultimatum alle istituzioni. «O la Prefettura fa riattivare la luce entro le 20, oppure farò da me», aveva detto ad Adriana Domenici, la suora laica che ha fatto da ambasciatrice per gli abusivi di Spin Time Labs con il Vaticano. E così è stato: poco dopo le 22, si è calato per manomettere la cabina elettrica, dopo averla forzata.

 

«Un' operazione pericolosissima», fa notare chi conosce bene il processo necessario a far tornare la luce. Un' operazione che avrà delle conseguenze: l' Acea, infatti, dovrà presentare un esposto alla Procura, contro ignoti. Il contratto, in realtà, è con la bolognese Hera, che, lunedì, aveva sollecitato l' azienda romana ad interrompere la fornitura. Nel corso degli anni, infatti, gli occupanti hanno accumulato una morosità di circa 300mila euro.

 

«Non abbiamo mai pagato», ammettevano nei giorni scorsi.

PADRE KONRAD BERGOGLIO

Il Comune, tramite il vice-sindaco, Luca Bergamo, da sempre vicino a questa occupazione, iniziata nell' ottobre del 2013, aveva tentato di trovare una mediazione con Hera, che però, dopo anni di mancati pagamenti, non ne ha più voluto sapere.

 

«Conto che dopo aver riattaccato la luce, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate che ci sono», commentava ieri il vicepremier Matteo Salvini, in un comizio a Bra, parlando delle «3-400 persone, che non pagavano le bollette, e dove la società che le gestisce ha tagliato la luce, dicendo, o paghi come tutti gli altri italiani nel mondo, o non ti do il servizio». I

 

Invece, ha attaccato il ministro dell' Interno, «è arrivato un alto esponente del Vaticano, l' elemosiniere del Santo Padre, che è andato a riattaccare la luce». «Io conto - ha continuato Salvini - che ora paghi anche i 300mila euro di arretrati e aiuti le famiglie italiane in difficoltà che non ce la fanno a pagare le bollette della luce, dell' acqua e del gas senza occupare una casa». «Ci denunceremo tutti», dicono a Salvini gli occupanti, che ora potranno tornare a far funzionare il ristorante, la discoteca e le molte attività collaterali gestite sempre da Action, regista e mente delle principali occupazioni a Roma.

 

PADRE KONRAD

«Padre Konrad, dopo aver riattaccato la luce dice ancora la Domenici - ha affisso sul contatore il suo biglietto da visita, sopra ha scritto sono stato io e l' ha firmato. È un posto illegale siamo d' accordo, non siamo per l' illegalità noi, ma sono persone. Senza la medicina solidale del Vaticano non so se i malati gravi sarebbero stati ancora vivi». L' elemosiniere del Papa ha distribuito cibo, acqua, giocattoli alle famiglie.

 

All' una di notte, poche ore dopo la sua visita, l' Acea dopo aver verificato tramite i suoi sistemi che qualcuno aveva riattivato la corrente ha tentato di effettuare un nuovo intervento sul contatore. Ma a quel punto, il picchetto di vigilanza attivo 24 ore su 24 all' ingresso dello stabile, ha chiamato a raccolta gli occupanti e, nonostante l' arrivo della polizia, i tecnici hanno dovuto desistere dal loro intento. Sul caso, ieri, c' è stata una telefonata tra la sindaca Virginia Raggi e il prefetto Gerarda Pantalone. «Abbiamo sentito al telefono padre Konrad dicevano, ieri sera, gli abusivi- era con il Papa: lo abbiamo ringraziato.

 

salvini

Daremo a lui e al pontefice una tessera onoraria». Oggi pomeriggio, alle 18, ci sarà un' assemblea pubblica, forse ci sarà anche il cardinale Konrad: l' obiettivo, ora, è negoziare quel maxi-debito da 300mila euro per la fornitura di corrente elettrica. Ma la proprietà dello stabile, la Investire Sgr, che nel corso degli anni ha presentato almeno cinque esposti contro questa occupazione abusiva, potrebbe tornare a sollecitare la Prefettura a restituirle ciò che le è stato indebitamente sottratto, ormai quasi sei anni fa. Intanto, a Spin Time si lavora già al prossimo rave notturno: la discoteca riapre il 17 maggio.

SALVINI AL TELEFONO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…