"IL FATTO" SPARA LA BOMBA: "ZINGARETTI SI DIMETTERÀ NELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD CONVOCATA PER IL 13 E 14 MARZO" - "ANCHE SE PARTE DEL PARTITO, FRANCESCHINI IN TESTA, STA CERCANDO DI CONVINCERLO A RESTARE. UNA VIA D'USCITA IL SEGRETARIO LA CERCA DA TEMPO: GLI SAREBBE PIACIUTO ENTRARE NEL GOVERNO DRAGHI, MA HA DOVUTO RINUNCIARE PER EVITARE L'INGRESSO DI MATTEO SALVINI. STA VALUTANDO DI CANDIDARSI A SINDACO DI ROMA, SE LE AMMINISTRATIVE DOVESSERO ESSERE SPOSTATE A OTTOBRE"

-

Condividi questo articolo


Estratto dell'articolo di Wanda Marra per il "Fatto quotidiano"

 

BARBARA DURSO E NICOLA ZINGARETTI BARBARA DURSO E NICOLA ZINGARETTI

Nicola Zingaretti si dimetterà nell'Assemblea nazionale del Pd convocata per il 13 e 14 marzo. Almeno, sono le intenzioni del segretario in queste ore, anche se parte del partito - Dario Franceschini in testa - sta cercando di convincerlo a restare. D'altra parte viene considerato dai big dem come il miglior garante dell'equilibrio attuale.

 

Zingaretti, in realtà, sta valutando due opzioni: presentarsi traghettatore, fino a un congresso in data da stabilire (magari in autunno), o direttamente dimissionario. Qualcuno tra i suoi spera che le dimissioni siano un rilancio. In molti scommettono che ci ripenserà. Ma ieri l'addio era stato già minacciato imminente.

 

E una via d'uscita il segretario la cerca da tempo: gli sarebbe piaciuto entrare nel governo Draghi, ma ha dovuto rinunciare per evitare l'ingresso di Matteo Salvini. Sta valutando di candidarsi a sindaco di Roma, se - come pare sempre più probabile - le Amministrative dovessero essere spostate a ottobre. […]

FABIO FAZIO NICOLA ZINGARETTI FABIO FAZIO NICOLA ZINGARETTI RENZI ZINGARETTI RENZI ZINGARETTI conte zingaretti conte zingaretti zingaretti calenda zingaretti calenda ZINGARETTI ZINGARETTI

 

Condividi questo articolo

politica

IL PD È TORNATO A FARE QUELLO CHE GLI RIESCE MEGLIO: LITIGARE SU TUTTO – DOPO IL FLOP ELETTORALE NEI DEM È SCONTRO SULLA DATA DEL CONGRESSO “COSTITUENTE”, MA ANCHE SUI TEMPI E I MODI IN CUI DEVE TENERSI. SE CIOÈ SCIOGLIERE IL PARTITO PER CREARE UN’ALTRA “COSA” OPPURE NO – LA RESA DEI CONTI COMINCIA DALLE ALLEANZE PER LE REGIONALI NEL LAZIO E IN LOMBARDIA: LA CORRENTE “FILOGRILLINA” TORNA ALL’ASSALTO – E RENZI INFIERISCE: “IL PD PER COME L’ABBIAMO CONOSCIUTO È FINITO. È IL PASSATO DI QUESTO PAESE”

LE LETTERINE AVVELENATE DI CASSESE ALLA MELONI – IL  COSTITUZIONALISTA PRIMA HA BENEDETTO IL PROGETTO MELONIANO DI RIFORMA COSTITUZIONALE: “IL PRESIDENZIALISMO PUÒ CONSOLIDARE L’ESECUTIVO”. POI SI È MESSO A SUA DISPOSIZIONE: “È UN BENE CHE VADA ALLA GUIDA DEL GOVERNO UNA PERSONA CHE HA DIMOSTRATO LUCIDITÀ, EQUILIBRIO E CAPACITÀ DI SINTESI” – È UN MODO ELEGANTE PER DIRE ALLA DRAGHETTA “RICORDATI DI ME E DEI MIEI FEDELISSIMI” PER AMMINISTRARE LA BUROCRAZIA, ALTRIMENTI...