ilaria salis

"LA POLIZIA MI HA TROVATO IN UNA CASA OCCUPATA A MILANO NEL 2008, AVEVO 24 ANNI. OGGI NE HO 40" -  ILARIA SALIS, EURO-PARLAMENTARE, CACCIATRICE DI NAZISTI ED EX OCCUPANTE ABUSIVA DI CASE, PARLA DEL SUO DEBITO DI 90 MILA EURO CON "ALER" E PROPONE UN METODO STILE FAR-WEST PER RISOLVERE LA CRISI ABITATIVA, CIOÈ OCCUPARE: "I MOVIMENTI PER LA CASA NON TOLGONO NIENTE A NESSUNO" - LA STOCCATA A VANNACCI E A FRATELLI D'ITALIA: "MI FANNO SCHIFO"

Estratto dell’articolo di Fabio Tonacci per “La Repubblica”

 

ilaria salis

Finalmente libera da ceppi e guinzagli, Ilaria Salis, anzi l'eurodeputata Ilaria Salis, si presenta all'appuntamento sorridente e ansiosa. Ha voglia di parlar bene, di argomentare, di spiegare. Di mostrarsi pronta per l'avventura che l'aspetta a Bruxelles, dove per la prima volta si recherà domani.

 

Nove giorni sono passati dal ritorno a Monza, dopo quindici mesi di carcere preventivo a Budapest per via di un'accusa per la quale si è dichiarata innocente, una campagna elettorale vincente condotta in suo nome dal padre Roberto Salis, i domiciliari, il voto, la libertà. […]

ilaria salis

 

Lei e suo padre in politica la vedete in maniera diversa. Litigate?

«Vero, mio padre è un liberale ma non abbiamo mai litigato per questo. L'antifascismo è il nostro comune denominatore».

 

Ha fatto di tutto per farla uscire dal carcere di Budapest, compreso prestarsi alla campagna elettorale per la sinistra.

«L'ha fatto col cuore e con convinzione. Ero chiusa in fondo al pozzo, nessuno sentiva la mia voce, è stato lui a portarla fuori» […]

 

Sedici giugno 2024, il ritorno a Monza. Come è stato?

«È stato…rapido. Sono arrivata che sotto casa c'erano già giornalisti e carabinieri. Volevo prendermi una settimana di riposo ma le cose hanno preso a girare a una velocità vertiginosa, soprattutto rispetto alla monotonia sfinente della cella».

 

Come sono le sue giornate ora?

ILARIA SALIS IN AUTO

«Studio il funzionamento tecnico del parlamento europeo, leggo, rispondo al telefono, mando mail».

 

Quindici mesi fuori dal mondo, come si recuperano?

«Sto cercando le notizie sui siti. Non è facile seguire a ritroso il filo della cronaca, mi mancano ancora dei pezzi». […]

 

Quasi 176 mila preferenze, se l'aspettava?

«Non pensavo neanche che avremmo raggiunto il quorum!»

ILARIA SALIS IN CATENE IN TRIBUNALE

 

Perché l'hanno votata?

«In molti per la questione della mia carcerazione e per sostenere i diritti dei detenuti. Altri per la voglia di portare sulla scena politica qualcosa che provenisse dal basso, perciò manterrò i legami coi movimenti. Porterò tutte quelle esperienze con me a Bruxelles».

 

Come si fa?

«Attraverso proposte di legge, mozioni e gli altri strumenti degli europarlamentari. Mi batterò per la difesa dei detenuti, del lavoro precario, dei migranti per i quali ci dobbiamo assumere la responsabilità storica dei morti in mare, e del diritto alla casa».

 

ilaria salis

La criticano per l'occupazione di un alloggio popolare a Milano. Lei ci ha vissuto o no?

«La famosa casa dello scandalo… la polizia mi ha trovato lì nel 2008, quando avevo 24 anni. Oggi ne ho 40. Da allora non sono più andati a fare verifiche per vedere chi ci abitasse, però l'Aler mi contesta lo stesso un debito di 90 mila euro».

 

Fin dove si può spingere la lotta alla casa senza che essa stessa diventi un abuso?

«Prendiamo Milano, 12.000 appartamenti popolari sfitti e 10.000 nuclei familiari in lista di attesa. I movimenti per la casa non tolgono niente a nessuno, cercano di risolvere con altre modalità un problema che le istituzioni non risolvono». […]

ROBERTO VANNACCI

 

Stava per candidarsi col Pd?

«In carcere mi era arrivata voce di un interessamento, ma alla fine ho scelto Avs. È stata una decisione tormentata. Chiusa in cella non avevo il quadro della situazione politica e non sapevo con chi confrontarmi». […]

 

Andare alle udienze in catene e al guinzaglio come la faceva sentire?

«Come un animale. Ho autorizzato la diffusione delle immagini per far vedere cosa capita ai detenuti in Ungheria, anche se rivedermi così sui giornali non mi piaceva». […]

 

È diventata un simbolo di un certo modo di fare lotta politica?

ilaria salis

«Non mi sento un simbolo. Sento di essere una donna in carne ed ossa con una storia. Non sono sola, attorno ho una comunità che ha combattuto insieme a me, che ha dato prova della forza della solidarietà».

 

È lei l'anti-Vannacci?

«Non sono l'anti di nessuno. Trovo svilente ridurre la politica a un talk show. Non mi interessa diventare un personaggio».

 

Ha letto degli esponenti di Fratelli d'Italia che fanno battute sulla sostituzione etnica, i forni crematori, gli omosessuali?

«Mi fanno schifo. È preoccupante e pericoloso che siano tollerate in un Paese come il nostro, emanano da un'ideologia di morte».

ILARIA SALIS

 

L'Ungheria potrebbe chiedere di revocare la sua immunità per rispedirla in carcere.

«Nel caso, mi auguro che l'europarlamento decida di difendere lo stato di diritto e la presunzione di innocenza».

 

Orban è venuto a Roma per incontrarsi con Giorgia Meloni. Che effetto le fa?

«Non mi tange, sono affari della destra». […]

 

In carcere si è sentita tutelata dal governo italiano?

ROBERTO VANNACCI

«Non ho capito bene quale partita si stesse giocando e su quale scacchiere, ero tagliata fuori da tutto». […]

vannacciNICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI LUANA ZANELLI ALLE CONSULTAZIONI angelo bonelli e nicola fratoianni parlano di soumahoro a mezzora in piu ANGELO BONELLI - NICOLA FRATOIANNI roberto vannacci al seggio per le elezioni europee

Ultimi Dagoreport

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...