nicola gratteri marta cartabia

"QUELLA DELLA CARTABIA E' LA PEGGIORE RIFORMA DI SEMPRE" - IL PROCURATORE DI CATANZARO, NICOLA GRATTERI, ATTACCA LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA APPROVATA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI - RENZI INVECE ESULTA: "ABBIAMO ARCHIVIATO IL TESTO DI BONAFEDE, NON SI PUÒ PIÙ ESSERE IMPUTATI A VITA"

Estratto dell'articolo di Federico Capurso per "la Stampa"

 

cartabia gratteri

[…] La sintesi offerta dalla Guardasigilli Marta Cartabia riceve così, una seconda volta, il voto unanime del Consiglio dei ministri e può finalmente approdare in Aula alla Camera, domenica, per essere sottoposta al voto di fiducia.

 

[…] I grillini ottengono qualcosa, ma resta intatta la norma che dà al Parlamento il potere di indicare le priorità dell'azione penale alle procure. Nel pomeriggio anche il Csm, dando il via libera al parere sulla riforma, muove un rilievo. Il pericolo, si legge, è quello di un «possibile contrasto con l'attuale assetto dei rapporti tra i poteri dello Stato», unito a un rischio di natura pratica per «gli effetti concreti che la scelta legislativa comporterà per gli uffici».

gratteri cartabia

 

Insomma, per il Csm ci sarebbe il rischio di incostituzionalità. Mentre il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, la definisce ospite a In onda «la peggiore riforma di sempre». «Ci siamo spesi per l'accordo fino in fondo. Bene», commenta invece il segretario dem Enrico Letta. Le altre forze di maggioranza festeggiano suonando le campane a morto per la riforma Bonafede.

 

MATTEO RENZI ARRIVA AL SENATO PER IL VOTO SU BONAFEDE

La chiama «il caro estinto», Matteo Renzi, che esulta: «L'abbiamo archiviata, non si può più essere imputati a vita». Lo fa anche la Lega, nonostante le giravolte dell'ultima settimana: prima non voleva «cambiare una virgola» della riforma, poi si è allineata al M5S, e nel frattempo vuole i referendum sulla giustizia. Per Forza Italia «la grande fatica» fatta dai grillini per il via libera «è la dimostrazione che siamo di fronte a una riforma garantista», dice Maria Stella Gelmini. Tutti soddisfatti, soprattutto Draghi, che vuole chiudere la partita alla Camera prima del 3 agosto, quando si entrerà nel semestre bianco.

renzi bonafede conte

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