"LA SENTENZA DELLA CONSULTA FAVORISCE L’INGOVERNABILITA’" – GIORGETTI A 'RADIO 24': "CON LA DECISIONE DELLA CORTE VIA LIBERA AL PROPORZIONALE CHE GARANTISCE L’INCONCLUDENZA" – POI TORNA SULLA POLEMICA PER LE SUE FRASI SULLE REGIONALI (“DELLA CALABRIA NON INTERESSA NIENTE A NESSUNO”): “TUTTI GLI OCCHI SONO PUNTATI SULL’ EMILIA ROMAGNA. DIRE IL CONTRARIO SAREBBE FALSO"

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Da Radio 24

"I sondaggi li hanno in mano tutti, è chiaro che il centrodestra in Calabria sia in vantaggio". Così l'On. Giancarlo Giorgetti, intervenendo ad Effetto Giorno di Alessio Maurizi, su Radio 24, ha replicato alle polemiche sui social dopo le sue affermazioni del 15 gennaio scorso, quando ad Otto e Mezzo (La7) aveva affermato che ‘della Calabria non interessa niente a nessuno’. Giorgetti  - durante l'intervento a Radio 24 - ha spiegato che "tutti gli occhi sono puntati sull'Emilia Romagna" e che "dire il contrario sarebbe falso". 

 

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Giorgetti (Lega) Radio24: "Sentenza della Consulta heffetti politici"

"Non dico che sia una sentenza politica, ma certamente avrà effetti politici. Così si da il via libera al proporzionale". Lo dice l'On. Giancarlo Giorgetti ad Effetto Giorno di Alessio Maurizia Radio 24 commentando la sentenza della Consulta che ha bocciato la proposta di referendum avanzata dalla Lega. "Il proporzionale garantisce il rinvio continuo, l'inconcludenza; noi abbiamo cercato di dare un contributo per permettere all'elettore di sapere chi ha vinto il giorno delle votazioni e - conclude Giorgetti a Radio 24 - permettere a chi ha vinto di governare per cinque anni".

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politica

COME DAGORIVELATO, I MANDANTI DEGLI ASSALTI DI RENZI A CONTE ERANO I VERTICI DEL PD - VERDERAMI CONFERMA: “L'ACCORDO PREVEDEVA CHE ITALIA VIVA AVREBBE SÌ RITIRATO I SUOI MINISTRI DAL GOVERNO, MA CHE IL GESTO SAREBBE STATO ACCOMPAGNATO DA UNA RICHIESTA DI ‘CHIARIMENTO’ PER IMPOSTARE UN NUOVO ‘PATTO DI FINE LEGISLATURA’. SI SAREBBE EVITATA UNA CRISI AL BUIO E SI SAREBBE RIDOTTO LO STRAPOTERE DEL PREMIER. INVECE RENZI HA SPARATO A ZERO SUL CAPO DEL GOVERNO, E ORA IL PD DEVE TROVARE IL MODO DI RESPINGERE L'OFFENSIVA SENZA FINIRE INGHIOTTITO NELL'ORBITA POLITICO-MEDIATICA DI CONTE”