donald trump stormy daniels stephanie clifford

"TRUMP HA UN PENE INSOLITO. HA IL PUBE DA YETI E I GENITALI COME IL FUNGO DI MARIO KART" – VI RICORDATE QUANDO STORMY DANIELS RIVELAVA I DETTAGLI DEL RAPPORTO SESSUALE CON IL PRESIDENTE ELETTO? "DONALD ERA DURATO TRE MINUTI. SI È FATTO SCULACCIARE CON LA COPIA DI UNA RIVISTA CON IL SUO RITRATTO IN COPERTINA" - LA NOTTE DI SESSO NEL 2006 IN CUI TRUMP DISSE: “MI RICORDI MIA FIGLIA IVANKA, INTELLIGENTE, BIONDA E BELLA” - IL RITRATTONE BY BARBARA COSTA DELLA PORNOSTAR...

 

STORIA PICCANTE E INGLORIOSA DI UN PRESIDENTE, UNA PORNOSTAR E IL FUNGO DI SUPERMARIO

Estratto dell’articolo di Gabriele Fazio per www.agi.it – 19 settembre 2018

 

DONALD TRUMP E STORMY DANIELS

Quando la pornostar Stormy Daniels ha annunciato la pubblicazione di “Full Disclosure” qualcuno alla Casa Bianca avrà tremato.

 

[…]  Invece il sospetto è che alla fine gli unici problemi che la Daniels provocherà a Trump saranno quei risolini sotto i baffi che difficilmente da oggi in poi chi incontrerà il Presidente degli Stati Uniti riuscirà a trattenere.

 

 

Il Guardian ha pubblicato in anteprima alcuni passaggi del romanzo e in realtà ciò che si è intuito è che l’opera […] rivela dettagli che forse avremmo preferito non conoscere mai, dettagli che certamente non ci permetteranno di guardare più Trump con gli stessi occhi. “Sa di avere un pene insolito. È come un grosso fungo, un fungo velenoso.... Ero sdraiata lì, infastidita dal fatto che stavo avendo un rapporto sessuale con una persona con il pube da Yeti e i genitali come il fungo di Mario Kart”.

 

stormy daniels 3

Trattasi del simpatico Toad, forse l’ultimo dei personaggi che avremmo mai pensato potesse essere coinvolto in una storia di sesso e politica ai più alti livelli. […]

 

STORMY DANIELS TORNA AL PORNO! - LA SUPERSTAR A 43 ANNI, E DOPO 4 DI STOP, RICOMINCIA A SUDARE SUL SET - L’ATTRICE SOSTENNE CHE, NEL 2006, LEI E TRUMP EBBERO UN RAPPORTO SESSUALE CONSENSUALE, E NON PROTETTO. NON SOLO: DISSE CHE TRUMP HA UN ARNESE PICCOLISSIMO, A FORMA DI FUNGO “TIPO FUNGO VELENOSO” - BARBARA COSTA: “CON LA NOTTE DI SESSO PASSATA CON L’EX PRESIDENTE HA STRA-MONETIZZATO UNA CARRIERA GIÀ DI PER SÉ SFAVILLANTE: HA AUMENTATO PRESENZE DENTRO E FUORI DAL PORNO, E CI HA SCRITTO PURE UN LIBRO…”

 

Barbara Costa per Dagospia – 6 marzo 2022

stormy daniels 2

 

“The bitch is back!!!”: è così, è la verità, ed è proprio la bitch in questione ad annunciarlo: la pornodiva Stormy Daniels torna al porno! Come regista, per "Wicked Pictures", come ambasciatrice del marchio, e non (per il momento?) come attrice.

 

“Il contratto è firmato, ed è a sette cifre!” esulta Stormy, che a 43 anni e dopo 4 di stop ricomincia, e il 2022 segna il ventennale della sua entrata nel porno, precisamente da "Heat", primo film in cui sguainò i suoi imponenti seni, e gambe e lingua, e un sesso bagnatissimo, mostrando quello che ben sapeva fare, quello che già da tempo – a dirla tutta, da minorenne – dava prova: da 17enne ma non nel porno, bensì nello spogliarello, sotto contratto (legale?) a far strip tease su e giù nei club della nativa Louisiana… e visto che tocco la legalità, caro Donald Trump, stai sereno!

 

Puoi continuare a far comizi in giro per l’America, Stormy non tornerà alla carica: i contenziosi tra voi sono conclusi… ma ve le ricordate, quante seccature la bionda Stormy ha dato a Trump?

 

donald trump discorso della vittoria 3

Quando, guarda un po’ proprio con Trumpone sceso in campo per la Presidenza, Stormy se ne va in tv, alla CBS, al programma "60 Minutes", a dire tutta contrita che lei Donald Trump lo conosce, e bene: loro due nel 2006 – ovvero quando Trump era un tycoon famoso, sì, ma un privato cittadino – hanno avuto “a Tahoe Lake, in Sierra Nevada, in un hotel di Trump, un rapporto sessuale consensuale, e non protetto, e consensuale pure nel non utilizzare il condom”, e lui era fresco sposo di Melania e papà di Bannon, “e mi confidò che con Melania già vivevano in stanze separate”, pigolò avvilita Stormy, in tv mica “per fare la vittima”, in tv mica “per i soldi”, piuttosto “per un dovere di verità”, in barba a quel “contratto di riservatezza” stabilente che “in cambio di 130 mila dollari” lei si impegnava a starsi zitta, e a non dire che “Trump ha un arnese piccolissimo, a forma di fungo, tipo fungo velenoso”, fungo che a Stormy “faceva gran ribrezzo”.

jd vance e donald trump discorso della vittoria

 

Ribrezzo che scompare al pensiero di Trump che ti apre le porte della fama non porno: quando ha incontrato Stormy, Trump stava girando il reality "The Celebrity Apprentice" e “mi promise una parte e non solo: mi promise che lo avrebbe truccato così che la mia partecipazione durasse più a lungo”.

 

Partecipazione che poi non si concretizzò. “Io e Donald ci siamo visti una seconda volta, in un albergo a Los Angeles”, e lui voleva “di nuovo fare sesso, ma io gli ho detto no”, appunto per ripicca del mancato ingresso nel reality.

 

STORMY DANIELS

Che cara, la Stormy, ci ha tentato a mandar all’aria Trump nel frattempo diventato presidente USA, in un’accesa – e mediatica – baraonda di accuse e controaccuse poi sfociate in più processi dagli esiti che hanno (s)contentato e no tutte e due le parti. Che cara, la Stormy, che con la notte di sesso passata con Trump ha stra-monetizzato una carriera porno già di per sé sfavillante: il porno della sua tresca con Trump, ci ha strombazzato in parodie, e Stormy ha a dismisura aumentato presenze dentro e fuori dal porno, e ci ha scritto pure un libro, "Full Disclosure", best-seller in cui ha svelato altri confidenziali dettagli, come la predilezione di Trump ad essere “sculacciato con una copia di Forbes con lui in copertina”, e che hanno fatto sesso per lo più in missionario.

 

Memoir che ha portato sul conto in banca di Stormy una cifra pazzesca per cui Michael Avenatti – l’avvocato da lei assunto per difenderla da Trump – è stato appena condannato a risarcirle i 300 mila dollari e più che si è intascato (ma Avenatti è ricorso in appello).

 

 

jd vance e donald trump discorso della vittoria 1

Stormy che quando col suo avvocato era pappa e ciccia postava sui social foto di CD minacciosamente compromettenti le attività amatorie extraconiugali di Donaldone… perché questa è anche la politica, e chi ha sottovalutato la portata dell’uragano Stormy ha sbagliato, come pure si è trascurata l’abilità politica della signora, una che tra un porno e l’altro, e recitato e diretto, e lesbo e sadomaso, votava democratico fino a che si è nel corpo e nell’anima scoperta una repubblicana e come tale si è candidata per un seggio al Senato, candidatura che è durata solo un mese, candidatura forse presagio di altre politiche imprese… dai, stai sereno, Donald Trump, ora Stormy assicura che “quelle battaglie sono finite”, ora Stormy è tornata al porno, a Wicked, la casa che l’ha lanciata, e per la quale ha pornato in esclusiva 16 anni.

 

DONALD TRUMP VOTA - FOTO LAPRESSE

E comunque in questi ultimi anni di scandali sesso-politici e aule di tribunali Stormy Daniels è stata via dal porno ma non ferma: ha lanciato un lubrificante a base di marijuana (“per sensazioni speciali mentre si fa sesso!”), è stata in tour con uno strip show da lei chiamato "Make America Horny Again" (!), è stata autrice e star di comics, e ha collezionato innumerevoli ospitate in talk show, ed è stata pure invitata a parlare a Oxford.

 

 

Di recente Stormy per un canale mainstream ha girato "Spooky Babes", 13 episodi su case e posti infestati di creature paranormali. Stormy Daniels ha una figlia 11enne, e 2 matrimoni falliti alle spalle. Il suo primo marito l’ha accusata e denunciata di averlo picchiato (per una bolletta non pagata!?), denuncia in seguito ritirata.

DONALD TRUMP VOTA INSIEME ALLA MOGLIE MELANIA - FOTO LAPRESSEdonald trump raleigh. nort carolina foto lapressedonald trump reading pennsylvania foto lapresse donald trump discorso della vittoria 2donald trump al kinston jet center north carolina foto lapresse

stormy daniels alla fiera dell'erotismo di berlino 3john duran e stormy danielsstormy daniels alla fiera dell'erotismo di berlino 9stormy daniels e Trumpstormy daniels e l'avvocato michael avenatti

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…