lilli gruber giuseppe conte marco travaglio mario draghi

"IL VENERDI' DI REPUBBLICA", LETTERA A NATALIA ASPESI – ‘’MI CHIARISCA UN MISTERO. ESSENDO FRANATO IL M5S, CHI FINANZIAVA E FINANZIA ''IL FATTO'' CHE LO ESALTA ANCORA? PERCHÉ LA7 NEI SUOI TELEGIORNALI E TALK SHOW NON PARLA D'ALTRO, DEDICA MINUTI E MINUTI A CONTE? CHI HA INTERESSE A SOSTENERE UN GRUPPO POLITICO CHE SI È AUTOIMMOLATO PERCHÉ INCAPACE? CHI C'È DIETRO L'AVVOCATO DEVOTO A PADRE PIO, CHI LO USA E PER COSA?'' - LA RISPOSTA DELLA DRAGHIANA NATALIA....

La lettera al Venerdì di Repubblica:

meme travaglio conte

Mi chiarisca un mistero, visto che conoscerà qualche giornalista che sa le cose. Essendo franato il M5S, chi finanziava e finanzia il Fatto che lo esalta ancora? Perché La7 nei suoi telegiornali e talk show non parla d'altro, dedica minuti e minuti a Conte? Chi ha interesse a sostenere un gruppo politico che si è autoimmolato perché incapace?

 

Su Facebook parlano di Conte come del miglior premier che abbia mai avuto l'Italia, affibbiandogli meraviglie inesistenti, e quotidianamente attaccano Draghi che gli sarebbe nemico mentre io penso che neanche lo prende in considerazione. Chi c'è dietro l'avvocato devoto a Padre Pio, chi lo usa e per cosa?

Mimmo Consonni

 

Natalia Aspesi

La risposta di Natalia Aspesi:

Sono i misteri non so se della politica o di Marte. Non ho opinioni e non voglio averne. Perché mentre il mondo va a fuoco, la Terra brucia, la guerra fa strage, l'avvenire non esiste, un premier si trova a un incontro Nato, qui si gioca a rubamazzetto.

 

Non so che dire anche perché quando sarà nelle edicole questo Venerdì il governo potrebbe essere caduto, Conte e Salvini aver fatto un patto tipo acciaio, la Meloni probabile futuro premier essere accolta da Biden e da Xi, e Fedez a capo di un nuovo partito.

 

LILLI GRUBER GIUSEPPE CONTE

Le dico però cosa farei se fossi la moglie di Draghi: lo convincerei a bastonate a lasciare quel casino che non ce la fa ad accettarlo perché è competente e ascoltato dal mondo, perché si sottrae alle trame e non fa sgambetti, perché evita il chiacchiericcio social e si impegna per chi si definisce popolo: il quale solo in parte se ne accorge, perché a tenerlo sveglio non ci sono né strepiti, né foto in bicicletta, né col pollice alzato, né con piccini festosi attorno.

 

Fossi Draghi lascerei il Paese, che alla fine sta sempre a galla, ai soliti governi al massimo biennali, e finalmente libero, con gentile signora mi rifugerei in una isola di massima bellezza e priva di internet, dove potermi dedicare alla vita che mi spetta.

 

 

 

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