2021amministrative nadia bengala pippo franco mattia santori vittorio feltri

REGINETTA DEI FLOP! - NADIA BENGALA NON HA CONVINTO NEMMENO I PARENTI: L'EX MISS ITALIA, CANDIDATA IN UNA LISTA CIVICA PRO-RAGGI, RACIMOLA SOLO 7 PREFERENZE. FA POCO MEGLIO PIPPO FRANCO, CON 37 - I RECORDMAN VITTORIO FELTRI E MATTIA SANTORI: IL GIORNALISTA A MILANO HA CONVINTO A VOTARLO 2.268 PERSONE, LA “SARDINA” 2.586 BOLOGNESI, MA È STATO BATTUTO DALLA CONSIGLIERA EMILY CLANCY - LA MAMMA DI TAMBERI, I NO-VAX UGO ROSSI E MATTEO ANGELINI, L’EX BAMBINO KINDER E IL RIFUGIATO SOMALO: TOP E FLOP DELLE AMMINISTRATIVE

carlo fidanza chiara valcepina roberto jonghi lavarini

Valeria Forgnone per www.repubblica.it

 

Personaggi conosciuti, No Vax, rifugiati, musicisti, vip. Chi ce l'ha fatta e chi no. Tra le migliaia di candidati nelle grandi e piccole città al voto, tra gli eletti spiccano nomi e liste inaspettate. A Milano, ad esempio, con 903 voti entra in consiglio comunale l'avvocata Chiara Valcepina, finita al centro delle polemiche dopo l'inchiesta 'Lobby nera' di Fanpage sull'estrema destra.

 

VITTORIO FELTRI

Recordman di preferenze tra i candidati il giornalista-capolista di FdI, Vittorio Feltri, eletto con 2.268 preferenze. Boom di voti, ben 2.586, per la sardina Mattia Santori, a Bologna: è stato infatti il candidato del Pd più votato, grazie anche alla benedizione di Romano Prodi, battuto però da miss preferenze Emily Clancy.

 

ugo rossi

Nel consiglio comunale di Trieste siederà invece il No Vax Ugo Rossi con la sua lista che si è attestata al 4,59%. Un altro No Vax ce l'ha fatta a Rimini: è Matteo Angelini che con la lista '3V Verità Liberta" ha ottenuto più voti del M5S tanto da essere eletto con il 4,13%.

 

matteo angelini

Restano fuori dal consiglio regionale in Calabria, l'ex sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e l'ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, condannato a 13 anni per presunte irregolarità nella gestione dei migranti.

manuel perga ex bambino kinder

 

Esclusi i musicisti a Torino: non ce l'hanno fatta Max Casacci dei Subsonica e Johnson Righeira del famoso duo anni Ottanta. E l'ex bambino volto della Kinder, Manuel Perga, candidato con Torino bellissima di Paolo Damilano. Mentre ha qualche probabilità di farcela, il rifugiato somalo Abdullahi Ahmed Abdullahi, arrivato in Italia con il barcone.

 

Milano: dalla 'Lobby nera' al consiglio comunale

chiara valcepina carlo fidanza lobby nera inchiesta fanpage

Sono cinque i seggi assegnati a Fratelli d'Italia a Milano: due sono per l'avvocata Chiara Valcepina e Francesco Rocca, tra i protagonisti dell'inchiesta giornalistica sull'estrema destra di Fanpage.it. Alla prima sono andate 903 preferenze, a Rocca 606. Il partito guidato da Giorgia Meloni conquista il 9,76% dei voti in città, di poco sotto la Lega, che arriva al 10,74% e a Palazzo Marino avrà 16 consiglieri di opposizione. Recordman di preferenze tra i candidati il giornalista Vittorio Feltri, capolista, eletto con 2.268 preferenze.

 

rachele mussolini 1

Roma: Rachele Mussolini la più votata

Boom di preferenze per Rachele Mussolini, candidata nella lista di Fdi, figlia di Romano e sorellastra di Alessandra. Risulta così la più votata a Roma nella lista di Fratelli d'Italia con più di 3.500 preferenze: Rachele Mussolini era già entrata in assemblea capitolina durante i cinque anni di Virginia Raggi, eletta allora nella lista civica di Giorgia Meloni.

 

nadia bengala virginia raggi

Da Miss Italia a 'miss flop': non è andata bene a Nadia Bengala, 'reginetta d'Italia' nel 1988, scelta per la prima volta con il televoto, si era candidata in una lista civica pro Raggi ma ha incassato solo 7 preferenze.

 

Dalla più votata nella capitale al flop più grande, quello di Pippo Franco. Il comico del bagaglino, in corsa per il candidato sindaco del centrodestra Enrico Michetti, ha preso solo 18 preferenze.

 

pippo franco ciao marziano

Bologna: battuto il recordman Santori

La miss preferenze a Bologna è Emily Clancy, consigliera comunale uscente e leader di Coalizione civica, che ha otteuto 3.541 consensi al suo nome. Battuto il recordman, la sardina Mattia Santori, che ne ha presi mille in meno, ben 2.586 voti, campione di preferenze nella lista del Pd che ha sostenuto Matteo Lepore. Nel nuovo consiglio comunale di Bologna, per coalizione, siederà anche la paladina dei ciclisti Simona Larghetti (ha ricevuto 1.015 preferenze).

nadia bengala 8

 

Torino: fuori i musicisti

A Torino non ce l'hanno fatta i due musicisti candidati: restano fuori dal consiglio comunale Max Casacci dei Subsonica che correva per una lista civica di centrosinistra e ha ottenuto comunque 539 voti e Johnson Righeira, per lui solo 28 voti con i comunisti di Marco Rizzo. Poche preferenze anche per l'ex bambino volto della Kinder Manuel Perga, candidato con Torino Bellissima di Paolo Damilano.

 

Incrocia le dita, il rifugiato somalo Abdullahi Ahmed Abdullahi, classe 1988, arrivato in Italia con il barcone: entrerà in consiglio solo se Stefano Lo Russo vincerà il ballottaggio contro Damilano il 17 e 18 ottobre. Si è integrato così bene da fondare un Festival premiato dall'Unione Europea. Ha preso 1.112 voti e se dovesse vincere Lo Russo sarebbe il primo rifugiato in Consiglio comunale.

STEFANO RIGHI AKA JOHNSON RIGHEIRA

 

Delusione per Osvaldo Napoli fermato per 16 punti dai No Tav. Lo storico volto di Forza Italia ora deputato di Cambiamo si è proposto come sindaco nel paesino valsusino di Mompantero (409 votanti) e ha perso 42 a 58 contro una lista civica No Tav.

 

Calabria: De Magistris e Lucano non ce la fanno

rachele mussolini 9

Fuori dal consiglio regionale della Calabria due ex. Non ce l'hanno fatta l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano ad essere eletto: nonostante l'ottimo risultato personale (9.779 preferenze), la sua lista a sostegno del candidato governatore Luigi de Magistris non ha raggiunto la soglia di sbarramento del 4% fermandosi al 2,39.

 

Lucano, giovedì scorso, a tre giorni dal voto, era stato condannato dal Tribunale di Locri a 13 anni e 2 mesi per presunte irregolarità nella gestione dei migranti del "modello Riace". Una condanna che ha provocato numerose polemiche politiche.

max casacci

 

In caso di elezione tuttavia la Legge Severino gli avrebbe impedito di assumere un incarico elettivo pubblico sia pure dopo una condanna in primo grado, pronunciata dai magistrati a poche ore dal voto.

 

Il sorpasso con la candidata del centrosinistra e dei 5S, Amalia Bruni, non c'è stato. Così la coalizione che sostiene l'ex Pm di Catanzaro ed ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, primo a ufficializzare la sua candidatura a governatore nei mesi scorsi, conquista due seggi assegnati a "de Magistris presidente", l'unica lista della coalizione in suo sostegno ad aver superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale calabrese, ma lui resta fuori perché entra in Consiglio solo il miglior perdente rispetto al vincitore, ossia Amalia Bruni.

luigi de magistris con mimmo lucano 1

 

No Vax a Trieste e Rimini

Nel consiglio comunale di Trieste siederà un No Vax. È Ugo Rossi, con la lista 3V che si è attestata al 4,59%. Un altro No Vax avrà un posto anche a Rimini: la lista '3V Verità Libertà' ottiene alle elezioni amministrative più voti del Movimento 5 stelle ed elegge un consigliere. Matteo Angelini, candidato sindaco, entra in consiglio comunale grazie al 4,13% dei voti ottenuti dalla lista. I grillini, che sostenevano invece Gloria Lisi, si sono fermati al 2,45 %.

sabrina piastrellini

 

Ancona: dentro la madre di Gimbo Tamberi

Ce l'ha fatta la madre del campione olimpico Gianmarco 'Gimbo' Tamberi: Sabrina Piastrellini, insegnante di educazione fisica, è stata eletta consigliera comunale a Camerano (Ancona) con una lista civica di centrodestra e siederà sui banchi dell'opposizione.

nadia bengala 3AMALIA BRUNI STEFANO RIGHI AKA JOHNSON RIGHEIRAnadia bengala. nadia bengala nadia bengala arianna david nadia bengala miss italia 88nadia bengala alvaro vitali pierino torna a scuolanadia bengala.

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…