matteo renzi enzo puro

A RENZI È PARTITA LA FRIZIONE: RILANCIA IL POST DI UN ODIATORE CONTRO FORMIGLI, ABBRACCIANDOLO COME ''UNO DI NOI''. MA ENZO PURO SCRIVEVA COSE INENARRABILI SU DI LUI, MARINO, CIVATI, BERSANI, TUTTA GENTE CHE DICEVA DI SOSTENERE - QUANDO UN LEADER POLITICO APPALTA LA SUA PROPAGANDA AL PRIMO URLATORE SOCIAL CHE TROVA, VUOL DIRE CHE È FINITO (ALTRO CHE ''BESTIA'')

 

 

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DAGONOTA - A Matteo Renzi è partita la frizione. Rilanciando il post di Enzo Puro sui suoi social, abbracciandone toni e contenuti, ha dato la stura a tutti quei personaggi bizzarri che occupano Twitter come la panchina di un parco pubblico. Dicono quello che gli pare, e sono liberi di farlo.

 

Ma quando un leader di partito per combattere gli odiatori si fa dare la linea da un odiatore (certificato) che ha cambiato 5 fazioni a sinistra in 5 anni, e che poi ha ricoperto di improperi i politici che aveva sostenuto fino a pochi giorni prima, allora vuol dire che ha perso il controllo della sua traiettoria politica. Destinata a un finale davvero inglorioso. Forse è meglio che parta il prima possibile per l'Arabia Saudita. Lì  

 

 

 

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Il post di Enzo Puro su Facebook rilanciato da Renzi:

 

 

TU A ME SQUADRISTA NON MI CI CHIAMI.

Più ci penso e piu' mi sale la rabbia.

Formigli tu a me squadrista non mi ci chiami. Nè a me nè ai miei compagni.

Mi sale la rabbia perchè per anni ed anni abbiamo sopportato la valanga di fake news che ci avete sparato addosso, il fango che trasmissioni come le tue hanno spalmato abbondamentemente sui nostri leader, allora del PD oggi di Italia Viva.

Chi pelosamente oggi prende le tue parti dice che sei un bravo giornalista. Io non lo credo. Anche le tue trasmissioni hanno pompato, dedicandoci ore ed ore di trasmissione con la stessa cattiveria con cui oggi le dedicate ad Open, inchieste finite in un nulla di fatto; avete usato anche voi le veline di certe procure, avete costruito una character assassination perfetta scatenandovi come i cani da tartufo senza mai trovare il tartufo e, caratteristica dei "bravi" giornalisti come te è quella di non chiedere scusa, di non fare trasmissioni riparatrici.

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OGGI FAI LA VITTIMA E CI CHIAMI SQUADRISTI.

Io il fascismo squadrista l'ho combattuto nelle strade di Roma, non mi sono mai tirato indietro, ho un età che mi ha fatto vedere tante cose, la violenza nera e la violenza rossa e tu, dall'alto della tua vita da nababbo e del tuo attico milionario a me squadrista non mi ci chiami.

matteo renzi a piazzapulita 1

Noi siamo brave persone. Ci mettiamo la faccia. Non siamo troll. Siamo attivisti appassionati. Chi come me viene da una lunga esperienza politica (FGCI-PCI-PDS-DS-PD) e chi, grazie a Renzi, venendo dal mondo delle professioni, si trova impegnato per la prima volta. Chi viene da altre storie, socialiste, verdi, cattoliche democratiche, liberali, radicali e chi è alla sua esperienza politica.

E SE CREDI DISCORAGGIARCI O DI SPAVENTARCI HAI SBAGLIATO SOGGETTI

 

 

 

La sua replica quando in molti gli hanno fatto vedere i messaggi (tremendi) che scriveva contro Renzi:

 

- E' vero, prima di capire che Matteo Renzi fosse il leader che da tempo andavo cercando ci ho messo un bel po di tempo, vagando da una parte all'altra.

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Avevo la consapevolezza che bisognava cambiare tutto e votai per Ignazio MArino prima e per Pippo Civati per ultimo con un breve intermezzo di sostegno alla segreteria di Bersani.

Quindi inutile che pubblicate mie vecchie cose, le riconosco tutte, fanno parte di un percorso politico comune a tanti in una epoca difficile nella quale per individuare la strada non hai segnali stradali adeguati e quelli che ci sono cambiano in continuazione.

 

QUINDI NON CI SCASSATE IL SALSICCIOTTO.

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DAGONOTA - Ma come?? Ha votato Marino e Civati?? Ecco cosa scriveva di Civati e dei civatiani nel 2016: ''coglioni, tristi, levati dal cazzo''. E sul povero sindaco? ''E' stato mandato via perché incapace e perché se avesse continuato a sgovernare nel 2018 non avremmo preso neanche il 32% di Giachetti'', ''uno uomo piccolo e livoroso oltre che un gran pezzo di merda''. Vi risparmiamo quello che ha scritto di Bersani dopo ''il breve intermezzo di sostegno''….

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La giustificazione sullo svelare l'indirizzo e i dettagli di casa Formigli: la fonte che ha dato le informazioni è benestante quindi non è invidia sociale

 

- Bisogna essere obiettivi e bisogna dire che tutto il casino della vicenda della casa da nababbo di Formigli non nasce da un caso diinvidia sociale.

Perchè a rendere pubblico il fatto per primo è stato un parente stretto di quelli che la casa gliel'hanno venduta a peso d'oro e quindi quale invidia? hanno fatto un affare che ha soddisfatto la ricerca di status del giornalista.

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