roberto gualtieri

RICICCIA L'ETERNO LIBRO DEI SOGNI – DOPO ESSERE RIMASTI L’UNICO PAESE NELL'UE A NON AVER PRESENTATO UN PIANO DI RIFORME, CONTE PARTORISCE UNA BOZZA CHE DOMANI POTREBBE ARRIVARE AL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CHE E' LA SOLITA SOLFA: ALLEGGERIMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE E DELL’IVA, NIENTE CONDONO, CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE E RICICCIA IL SALARIO MINIMO – L'INUTILE GUALTIERI, INVECE DI DIRLO A SE STESSO, LO DICE AGLI ALTRI: “FARE PRESTO PER EVITARE LA DEPRESSIONE ECONOMICA…”

Da "www.repubblica.it"

 

roberto gualtieri

Il governo è intervenuto in questi mesi per "contrastare i devastanti effetti economici dell'epidemia Covid-19" e ora "non vi è tempo da perdere" per evitare "una fase di depressione economica". Lo scrive il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in premessa al Pnr, secondo quanto si legge nella bozza che l'Ansa è in grado di anticipare e che dovrebbe arrivare sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri.

 

Il documento indica le linee del Piano di Rilancio che l'Italia metterà a punto per settembre basato su tre pilastri, dei quali lo stesso Gualtieri aveva tratteggiato i contorni nella sua ultima audizione in commissione alla Camera, sulla partecipazione dell'Italia all'Europa. Ecco dunque i cardini: "Modernizzazione del Paese, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale e parità di genere".

fisco 32

 

Le "notevoli risorse che l'Unione Europea ha messo in campo - scrive ancora Gualtieri - devono essere utilizzate al meglio". "Bisogna fornire alle famiglie e alle imprese - scrive il ministro dell'Economia - tutto il sostegno necessario per una ripartenza sostenibile nel tempo e da un punto di vista sociale e ambientale, sospingendo gli investimenti produttivi e attuando riforme da lungo tempo attese".

 

Riforma del fisco

Accanto a una "una politica di bilancio sostenibile", "si deve attuare una decisa azione dal lato della tassazione: il sistema fiscale italiano è connotato da un'elevata pressione fiscale oltre che da una tassazione più accentuata sul lavoro rispetto ai consumi". E' la premessa a un'azione di "alleggerimento della pressione fiscale", si legge ancora nella bozza, "una delle componenti più importanti del programma di Governo".

 

stati generali gualtieri

Dopo il taglio del cuneo partito da luglio, il governo sta lavorando a "una riforma complessiva della tassazione diretta e indiretta" per "disegnare un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini, che riduca in particolare la pressione fiscale sui ceti medi e le famiglie con figli e acceleri la transizione del sistema economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale".

 

Scuola, stop classi 'pollaio' e banda larga

All'indomani dell'emergenza pandemica, il Pnr dedica una promessa al settore della scuola: entro due anni tutte le scuole statali superiori e medie dell'intero territorio nazionale "saranno connesse con collegamenti in fibra ottica a 1 Gbps, necessari per l'adozione di forme sistemiche di teledidattica". Lo stesso è previsto per le scuole primarie e quelle dell'infanzia nelle aree bianche,

 

scuola mascherine

dove la connessione veloce arriva a condizioni non competitive per gli operatori. "La connettività - viene sottolineato - sarà gratuita per 5 anni e sarà inclusa la manutenzione delle reti". Per questi capitoli le risorse a disposizione vengono indicate in aumento da 200 a 400 milioni di euro.

 

Sempre in riferimento al sistema scolastico e alla 'lezione' appresa dalla pandemia, il documento recita che "appare ineludibile una revisione dei criteri di numerosità delle classi previsti dal Dpr 81/2009, per garantire stabilmente un migliore equilibrio tra le esigenze didattiche e di organizzazione del personale, anche al fine di evitare il fenomeno delle cosiddette 'classi pollaio'".

 

gualtieri conte patuanelli

Ciò consentirebbe anche, si sottolinea, "di liberare risorse in grado di permettere alle istituzioni scolastiche un pieno e adeguato utilizzo, attraverso gli strumenti della flessibilità (scomposizione delle classi in gruppi di livello, recupero degli apprendimenti, individualizzazione e personalizzazione attraverso il curriculum delle studente) dell'organico dell'autonomia". Il tutto, precisa il documento, con l'intento di "valorizzare lidentità dello studente, le diverse abitudini e le sue molteplici potenzialità e capacità".

 

Contrasto all'evasione

"Il contrasto all'evasione fiscale, la revisione delle imposte ambientali e l'abolizione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad), unitamente a una riforma del sistema fiscale improntata all'efficienza, all'equità e alla progressività, nonché ad una revisione e riqualificazione della spesa pubblica, saranno i pilastri della strategia di miglioramento dei saldi di bilancio e di riduzione del rapporto debito/pil nel prossimo decennio" scrive Gualtieri in premessa.

 

Recentemente era stato il numero uno delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, a spiegare come fosse un obiettivo raggiungibile il dimezzamento dell'evasione in un'ottica quinquennale, sfruttando gli strumenti tecnologici ormai a disposizione del Fisco. Scrive ora Gualtieri: "Tanto maggiore sarà la credibilità della strategia di rilancio della crescita potenziale e di miglioramento strutturale del bilancio, tanto minore sarà il livello dei rendimenti sui titoli di Stato e lo sforzo complessivo che il Paese dovrà sostenere nel corso degli anni".

 

No condoni

ROBERTO GUALTIERI

La "riduzione del tax gap" è "obiettivo prioritario" che sarà perseguito con "il miglioramento della qualità dei controlli" anche per "impedire che i contribuenti fruiscano indebitamente" agli aiuti anti-Covid", con il rafforzamento "dell'efficacia della riscossione" e la spinta alla "compliance volontaria" ma "è confermata la determinazione a non prevedere nuovi condoni che, generando aspettative circa la loro reiterazione, riducono l'efficacia della riscossione delle imposte", si legge ancora nella bozza del Piano di riforma.

 

Semplificare per crescere

"Il Governo - ricorda ancora Gualtieri - è al lavoro su un quarto provvedimento in materia economica, volto a semplificare le procedure amministrative e la pianificazione e autorizzazione dei lavori pubblici. La finalità principale sarà quella di rimuovere gli ostacoli che negli ultimi anni hanno rallentato non solo gli appalti e gli investimenti pubblici, ma anche, più in generale, la crescita dell'economia". Il riferimento è al dl Semplificazioni, che ha incontrato numerosi scogli ma dovrebbre nell'arco della prossima settimana approdare in cdm.

evasione fiscale 3

 

Salario minimo

Il governo ritenta la carta del salario minimo. La bozza del Pnr prevede, all'interno di un più ampio progetto di rafforzamento della contrattazione nazionale e di integrazione dei diversi ambiti e livelli di negoziazione per contrastare il dumping contrattuale, l'istituzione di un salario minimo "quale strumento di sostegno del potere d'acquisto dei salari e vettore di protezione e rafforzamento della contrattazione collettiva nazionale nei settori più deboli e a basso tasso di sindacalizzazione nei quali strutturalmente non opera la contrattazione di secondo livello".

 

Famiglia: sostegno all'educazione dei figli, congedi parentali, lavoro femminile

Gualtieri

"Nell'ambito del Family Act, verrà reso operativo il 'Fondo assegno universale e servizi alla famiglia', che è stato appositamente introdotto nella Legge di Bilancio per il 2020 come base di partenza per strutturare politiche a sostegno economico delle famiglie attraverso l'istituzione di un assegno universale per i figli e il sostegno all'educazione degli stessi, nonché a riorganizzare la normativa sui congedi parentali, la promozione del lavoro femminile e dell'autonomia dei giovani".

 

evasione fiscale 1

"Le misure di sostegno alle famiglie non si configurano esclusivamente come ulteriori misure di contrasto alla povertà, dirette alle categorie meno abbienti, bensì come aiuti indispensabili per tutte le famiglie con figli, a prescindere dall'occupazione dei genitori: un contributo economico che lo Stato offrirà alle famiglie per ogni figlio a carico, dalla nascita all'età adulta".

 

Potenziamento dei Centri per l'impiego

Il potenziamento "per dare attuazione alla fase due del decreto con cui il governo ha istituito il Rdc e realizzare l'inclusione attiva di quanti hanno avuto accesso all'assegno" si spiega in bozza. Molti sono i punti critici sulla rete dei Centri, che è rimasta sospesa con un progetto di riforma mai attuato.

 

Roberto Gualtieri

"L'attuazione del piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro (Cpi), costituisce una priorità politica del Programma di Governo e si sostanzia in un piano di investimenti per la riqualificazione della rete di servizi per il lavoro e dei servizi sociali. Si apre, infatti, la seconda fase di investimento in politiche attive prevista dal decreto che istituisce il RdC, per realizzare l'obiettivo più volte condiviso dall'Unione Europea di inclusione attiva e benessere collettivo , in linea con il pilastro europeo dei diritti sociali".

evasione fiscale 4

 

Proseguirà, inoltre, si legge sempre nel Pnr, la "sperimentazione avviata sull'assegno individuale di ricollocazione come misura di politica attiva del lavoro erogata sul territorio tramite la rete pubblica-privata dei servizi per il lavoro".

gualtieriRoberto Gualtieri roberto gualtieri si congratula con giuseppe conte per l'informativa sul mesgiuseppe conte roberto gualtieri 17scuola mascherine

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…