ron desantis donald trump

RON & ROLL! – DA DOVE VIENE E DOVE VUOLE ARRIVARE IL DUE VOLTE GOVERNATORE DELLA FLORIDA, RON DESANTIS, NUOVA STELLA DEL PARTITO REPUBBLICANO. PER IL “FINANCIAL TIMES” È “UN TRUMP CON CERVELLO E SENZA DRAMMA” – SPOSATO CON UN’EX CONDUTTRICE TV, PADRE DI 3 FIGLI, CONTRARIO ALL'ABORTO E NEMICO DELLA TEORIA DEL GENDER E DEGLI IMMIGRATI – “THE DONALD”, TERRORIZZATO ALL'IDEA CHE DESANTIS POSSA SFIDARLO PER LE PRESIDENZIALI 2024, L’HA MINACCIATO: “SO DI LUI PIÙ DI CHIUNQUE ALTRO…”

Anna Lombardi per “il Venerdì di Repubblica”

 

ron desantis con la moglie Casey e i tre figli

«I nostri ideali ci hanno mostrato la strada e l’abbiamo percorsa con coraggio fino in fondo. Il popolo ha emesso il suo verdetto: la libertà è qui per restare». Sotto una grande bandiera a stelle e strisce – ad alludere che la sua vittoria è un modello per tutta l’America – la moglie Casey affianco avvolta in un abito color oro e i piccoli Madison, Mason e Mamie di sei, quattro e due anni a sgambettare sul palco, il due volte governatore della Florida Ron DeSantis, 44 anni (di cui sei trascorsi a Capitol Hill come deputato), ha arringato così il popolo accorso ad incoronarlo la notte dell’8 novembre come unico leader repubblicano vincente alle elezioni di MidTerm. Capace di trasformare – distanziando di ben 19 punti lo sfidante Charlie Crist – il Sunshine State storicamente incerto, in roccaforte del Gop.

 

ron desantis alla jewish coalition annual leadership meeting di las vegas 3

È nata una stella, in casa repubblicana. E Donald Trump è più nervoso che mai. Sì, perché a mettere in discussione la leadership è un suo ex pupillo. Un giovane politico intransigente e dalla infallibile memoria fotografica, un italo-americano arrivato da Dunedin, sobborghi di Tampa, figlio di un’infermiera e di un antennista, e approdato alle prestigiose università diYale e Harvard (dove ha studiato Storia e Legge) grazie alle sue doti di giocatore di baseball e a una pluridecorata carriera come capitano dei Navy Seals, il corpo speciale dei Marines.

 

ron desantis alla jewish coalition annual leadership meeting di las vegas 5

DeSantis, in realtà, non ha ancora ufficializzato la sua candidatura alla Casa Bianca 2024. Ma l’accoglienza da rockstar riservatagli una settimana fa dai membri della Republican Jewish Coalition di Las Vegas – la conferenza dei conservatori ebrei, banco di prova di aspiranti presidenti in cerca di appoggi e fondi – la dice lunga sulle aspettative che nutre su di lui lo smarrito partito dell’Elefante. E infatti non li ha delusi: «Non ci sono alternative alla vittoria: abbiamo appena cominciato a combattere». Per carità: pure Trump, intervenuto due giorni prima (in video, e con un discorso dai toni soft, per non spaventare troppo i donatori) ha ricevuto forti applausi. Ma nulla rispetto al calore riservato a DeSantis: capace di far venir giù la sala – lui, cattolico fanatico – raccontando di aver battezzato i tre figli «con acque del Mar di Galilea».

 

casey e ron desantis il giorno del matrimonio

E pazienza se il sondaggio più recente, targato Harvard Caps-Harris Poll, dice che il 46 per cento dei repubblicani ancora punta su Trump per riprendere la Casa Bianca: l’ex pres dente ha comunque perso 9 punti dopo la debacle di MidTerm in cui molti candidati scelti da lui hanno perso in seggi cruciali. DeSantis segue col 28 per cento: salito di 11 punti nel post elezioni. Al terzo posto l’ex vicepresidente Mike Pence, fermo al 4percento.

 

Corsi e ricorsi. Proprio come nel 2015, dunque, anche nel 2024 potrebbe toccare a un governatore della Florida sfidare il tycoon alle primarie. E questa volta Trump non avrebbe davanti un politico vecchio stampo come Jeb Bush, aka “Low Energy Jeb” secondo il nomignolo che appioppò al figlio e fratello minore di due ex presidenti, distruggendone la credibilità. Bensì “Ron DeFuture”, il futuro, come il governatore è stato incoronato dal New York Post : proprietà d ’altronde, di quel Rupert Murdoch che non solo ha voltato le spalle all’ex amico Donald. Ma ha già fatto firmare alla giovane promessa un contratto milionario con la sua Harper Collins per un’autobiografia (essenziale per la candidatura).

 

casey e ron desantis

«Un Trump con cervello e senza dramma», lo definisce pure il Financial Times. Praticamente un clone: senza tempra saturnina. DeSantis, d’altronde, è assurto a gloria nazionale della destra Usa per aver tenuto tutto aperto e non aver imposto mascherine e vaccini nel pieno del Covid. E piace per le sue posizioni intransigenti. Oppositore della “teoria critica della razza” (la rilettura del passato basata sull’idea che il razzismo è caratteristica endemica della storia americana) da lui vietata nelle scuole. Nemico del gender al punto di aver dichiarato guerra alle biblioteche, crogiuolo di libri “vietati”.

 

donald trump con casey e ron desantis

Contrario all’aborto tanto da essere stato fra i primi ad inasprire la legge dopo la sentenza della Corte Suprema. Grande sostenitore del muro anti-immigrati, inventore della mossa d’infilare i clan-destini su pullman e spedirli negli sta-ti liberal, da Washington in su. Con buona pace della memoria della bisnonna Luigia Colucci: arrivata da Castelfranci, Avellino, nel 1917, incinta di otto mesi, a pochi giorni dell’entrata in vigore del Barred Zone Act, che bloccò l’accesso ad asiatici, mediorientali e a “popoli mediterranei”, italiani compresi.

 

MIDTERM IN FLORIDA - CARTELLI PER RON DESANTIS

Per ora non è bastato a Trump ribattezzarlo “Ron DeSancti monious”, l’ipocrita, il bigotto, per affondarne la stella. Né i toni minacciosi da Padrino tradito: «Se mi sfiderà, svelerò cose poco lusinghiere. So di lui più di chiunque altro, tranne la moglie che muove i fili della sua “campagnetta”», ha sibilato furioso, riferendosi a Casey Black, 42 anni, ex conduttrice tv votatasi al successo politico del marito. Sua complice pure nello spot del 2018 dove Ron indottrinava la figlioletta Madison insegnandole a sillabare lo slogan trumpiano “Make America Great Again” e giocava con lei a “costruire il muro” con mattoncini di cartone. E come fiaba della buonanotte leggeva al neonato Mason, L’arte di fare affari di Trump.

 

LA COPERTINA DEL NEW YORK POST SULLA VITTORIA DI RON DESANTIS

Certo, i due non potrebbero essere più diversi. L’expresidente caotico e istintivo, erede di una fortuna, sposato tre volte, trascinatore di folle. Il governatore disciplinato e metodico, padre di famiglia fattosi da sé, dai modi da duro, ma dalla voce un po’ troppo acuta. Eppure proprio l’umanità di DeSantis «ragazzo grasso di Harvard» come lo ha apostrofato un altro alleato temibile di Trump, Roger Stone, potrebbe rivelarsi vincente.

 

Il padre di tre bambini piccoli, che ha sostenuto la moglie quando si è ammalata di tumore al seno, piace alle donne dei sobborghi più del seduttore: non a caso a questa tornata elettorale le elettrici hanno voltato le spalle a The Donald, rivelandosi decisive. E piace pure ai donatori, cui promette un governo competente e severo, senza imprevedibilità. Non gli resta che sedurre gli evangelici, zoccolo duro dei trumpiani: e infatti ha iniziato a fare un gran parlare di Dio.

 

ron desantis

Il primo italoamericano alla Casa Bianca, dunque? Nel 2024 è possibile. Con buona pace di Andrew Cuomo – l’ex governatore di New York costretto a dimettersi perché allungava le mani sulle collaboratrici – che a quel primato aspirava. A meno di cedimenti. L’ex presidente resta un avversario temibile per il governatore: tanto più che ha già fatto a pezzi altre “promesse”. Gli analisti già lo dicono: l’idea di scontrarsi con il suo ex idolo non attrae DeSantis. Avrebbe preferito esserne l’erede piuttosto che farsi considerare dai fedelissimi del MAGA un usurpatore sleale. Lara, la nuora di Trump, una scappatoia gliel’ha già suggerita: «Salta un giro, presentati nel 2028 e andrà tutto bene».

ron e casey desantis 1ron desantis e famiglia dopo la vittoria 2Ron DeSantis donald trump floridaron e casey desantisron desantis bambino ron desantis bambino ron desantis giovane marine casey e ron desantis 2casey e ron desantis 1casey e ron desantis 2casey e ron desantis casey e ron desantis il giorno del matrimonio

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…