ciriaco de mita

L’ASSALTO DEL CIRIACO-SAURO - IL 91ENNE DE MITA: “GRILLO MI STA SIMPATICO MA I CINQUESTELLE SONO DESTINATI A SCOMPARIRE: SONO IL MEDICO DOLENTE DELL'ITALIA AMMALATA. ANZICHÉ APPRONTARE LA TERAPIA AGGIUNGONO AL DOLORE ALTRUI IL LORO LAMENTO - SALVINI? E’ ASSAI ROZZO MA HA UN CORPO SOCIALE IMPORTANTE ALLE SPALLE CHE GLI FARÀ DA PARACADUTE - TEMO IL RITORNO DI UN TIRANNO: UNA SOCIETÀ LUNGAMENTE STRESSATA DAI BISOGNI INSODDISFATTI DIVIENE PREDA DI QUALCUNO…”

Antonello Caporale per il “Fatto quotidiano”

 

CIRIACO DE MITA

Lei sarebbe dovuto morire, secondo i suoi stessi calcoli, quattro anni fa. Che ci fa ancora qui a Nusco, nel suo studio, con le immancabili carte napoletane sul tavolo e perdipiù ricandidato a sindaco del paese?

Avevo ipotizzato di morire a 87 anni. Ne ero veramente convinto e mi pareva del resto anche una bella età. Rimango dell' idea che quegli anni fossero giusti.

 

Ciriaco De Mita è indispettito dei 91 anni che si ritrova.

Sono rimasto sorpreso ma come vede non ne sono affatto dispiaciuto. Vorrei emulare mio nonno che si accomiatò con la preghiera della buona morte. Nel sonno si spense.

Non infastidì nessuno, aveva già preparato il viaggio. Anche mio padre morì in modo piuttosto rispettabile. Quando giunse l' ora disse a noi figli: vi ho dimostrato di sapere soffrire. Adesso lasciatemi morire.

de mita con la moglie

 

Ricandidarsi a sindaco però è una cattiveria.

La scelta risale a tre giorni fa. Neanch' io lo credevo possibile. È stato un atto di resistenza all' oltraggio di un' amicizia sulla quale avevo fatto affidamento.

 

Purtroppo i cattivi sono più numerosi dei buoni.

Purtroppo conservo la memoria. Dovrei aggiungere un secondo purtroppo: io penso da quando avevo 7 anni.

 

Molti dei nuovi governanti neanche hanno mai votato una scheda elettorale con il nome del suo partito, la Democrazia cristiana. Twitter nemmeno accetterebbe la sua domanda d'iscrizione.

Di cosa parla?

 

ciriaco e giuseppe de mita

Ora conta l' istante, contano i selfie, conta parlare alla pancia del Paese. De Mita è fuori sincrono con questo tempo. Lei è come quei blob di Ghezzi.

Le ho già detto che fin da bambino sono stato allenato al pensiero. Chi pensa ha memoria, chi non pensa semplifica rovinosamente. Chi pensa sa che ogni ragione ha un punto d'incontro nel compromesso con l' altro. Chi non pensa banalizza. Banalizzando e semplificando sempre più si esalta il desiderio nella più completa ignoranza del contesto. L'utile netto di questa somma di disgrazie è che otterremo un aumento indiscriminato dei pagliacci.

 

Lei chiama pagliacci i nuovi governanti?

Onestamente devo dire che Grillo mi è simpatico. È venuto anche qui a Nusco a recitare. Ai tempi dei suoi problemi in Rai l'ho difeso insieme a Biagio Agnes. Ha avuto la capacità di interpretare i bisogni della gente. Per interpretarli li ha dovuti conoscere, quindi è stato bravo.

matteo salvini luigi di maio

 

Grillo è promosso.

Un momento. Grillo conosce i bisogni ma non ha soluzioni. Poi si è messo insieme a un personaggio enigmatico (io penso anche un po' mostruoso) come quel Casaleggio.

 

Grillo ha fatto meglio di don Sturzo. È arrivato al 33 per cento in minor tempo.

Concordo sull' enormità del successo. Che forse è stato troppo più grande delle sue stesse aspettative. Tutti questi giovanotti, senza alcuna arte, si sono ritrovati lanciati in cielo. E da lassù, dalle vette incredibili, adesso si schianteranno a terra. È la legge della fisica. Più vai in alto senza aver messo in conto che bisogna saper volare, più la caduta - se sei pesante e ti mancano le ali - sarà rovinosa.

 

Matteo Renzi e Ciriaco De Mita

Lei pronostica il disastro. Al tempo della sua Dc uno come Gava l' avrebbe accusato di malocchio.

Non ho alcun dubbio che andranno al disastro, ma per via di un loro difetto genetico. I Cinquestelle sono il medico dolente dell'Italia ammalata. Anziché approntare la terapia aggiungono al dolore altrui il loro lamento. Ha mai visto un medico lamentarsi per i dolori del paziente? Sono destinati a scomparire (detto questo, ripeto: Grillo mi fa simpatia).

 

E i loro compagni di ventura?

Quel Salvini è assai rozzo, ma il suo movimento ha custodito negli anni un collegamento più solido con gli artigiani, i lavoratori autonomi del Nord. Un corpo sociale importante che gli farà da paracadute. In sintesi: mi sembra meglio messo.

 

Se la maggioranza è questa, bisognerà guardare all' opposizione.

BEPPE GRILLO

Il Partito democratico è senza pensiero. Il Pd dunque è il tentativo del niente. E un partito che non ha pensiero semplicemente non esiste.

 

Non ha mai amato il Pd.

Il Pd lo immaginò per primo Francesco Rutelli come strumento di garanzia verso Prodi. Fallì, arrivò Veltroni e in verità fu assai cortese con me. Mi chiamò e mi disse: vorrei darti l'incarico di formare la nuova classe dirigente. Poi la nebbia.

 

Presidente De Mita: l' opposizione non esiste, la maggioranza è formata da pagliacci. Non resta che scappare.

Ogni domanda deve avere una risposta. Presto o tardi questo equilibrio si riformerà.

RUTELLI VELTRONI

 

Cosa vuol dire?

Che ci può essere qualcuno che chiederà il ripristino delle regole.

 

Cioè un tizio.

Le esperienze democratiche possono finire, lo sa?

 

Lei pensa al moderno tiranno.

Ritengo plausibile che una società lungamente stressata dai bisogni insoddisfatti divenga preda di qualcuno. Io lo dico non perché lo desideri, ma perché lo temo. E se voi giornalisti invece di denunciare unicamente le malefatte non vi sforzate di proporre soluzioni, sappiate che tra dieci anni anche la stampa libera non esisterà più.

 

Il dittatore prossimo venturo.

La paralisi è un evento possibile, bisogna tenerne conto. E ci sarà chi invocherà una misura di salvaguardia.

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...