giuseppe conte matteo salvini

C’ERAVAMO TANTO AMATI – SALVINI NON SI PRESENTERÀ DOMANI ALLE CONSULTAZIONI CON IL PREMIER GIUSEPPE CONTE: DISERTERANNO ANCHE I CAPIGRUPPO ROMEO E MOLINARI - LA DELEGAZIONE DELLA LEGA SARÀ COMPOSTA DAI DUE SOTTOSEGRETARI CLAUDIO DURIGON E LUCIA BORGONZONI - L’ULTIMO SGARBO DOPO LO SCONTRO IN SENATO E IL RIBALTONE DEI GRILLINI

 

 

Giovanna Stella per www.ilgiornale.it

 

meme sulla crisi di governo conte e salvini conte salvini

Questa mattina è partito il nuovo giro di consultazioni fra il premier incaricato Giuseppe Conte e i capigruppo di Camera e Senato dei vari partiti. Dopo i colloqui con Elisabetta Casellati e Roberto Fico, è stata la volta del gruppo Misto. Domani, invece, si confronteranno con il premier FdI, Lega, FI, Pd e Movimento Cinque Stelle. Ma proprio in queste ore arriva un aggiornamento (forse) inaspettato. Ma neanche troppo.

 

SERGIO MATTARELLA CON LA DELEGAZIONE DELLA LEGA - MATTEO SALVINI MASSIMILIANO ROMEO RICCARDO MOLINARIlucia borgonzoni sottosegretario ai beni culturali foto di bacco (2)

Matteo Salvini, infatti, ha deciso che non guiderà la delegazione leghista che domani entrerà a Montecitorio per le consultazioni con il premier incaricato. E dopo averne dato annuncio, arriva la notizia dell'ultima ora: neanche i capigruppo di Camera e Senato della Lega si recheranno alle 10.30 alle consultazioni con Conte. La delegazione della Lega, quindi, sarà composta da due sottosegretari uscenti: il deputato Claudio Durigon e la senatrice Lucia Borgonzoni.

durigon salvini

 

GIUSEPPE CONTE E MATTEO SALVINI A FIRENZE (DAL PROFILO INSTAGRAM DI GIUSEPPE CONTE)

Uno sgarbo bello e buono quello di Salvini e del suo partito. Una presa di posizione netta. Il leader del Carroccio, infatti, non approva per niente il governo dell'inciucio, sono giorni ormai che lo dice. E di certo non darà mai il suo appoggio ai gialli e ai rossi. Così ha deciso di non presentarsi domani alle consultazioni. E in questo clima teso, continua a parlare con i suoi fedelissimi. Ieri sera, proprio

a loro ha comunicato che non è assolutamente pentito di aver staccato la spina con i Cinque Stelle.

 

conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 3

"Non vi libererete di me con un giochino di palazzo - ha detto - Non mi conoscete, io non mollo. Secondo voi mi spaventa un Renzi qualunque? Mi spaventa stare all'opposizione per qualche mese? Si può scappare dal voto degli italiani per un pò ma prima o poi, si deve tornare. Stiamo assistendo ad uno squallido scambio di poltrone. Renzi e Di Maio non vanno d'accordo su niente. Su una cosa ho sentito accordo, l'odio per Salvini e la Lega". Salvini è sicuro che questo governo "deciso da quelli di Parigi, Berlino e Bruxelles" non possa durare a lungo: "Durerà tre mesi, sei mesi... prima o poi torneremo al voto e vinceremo".

 

SALVINI CONTE DI MAIOgiuseppe conte contro salvini in senato

E dopo l'annuncio di Salvini, anche Giorgia Meloni fa sapere che non guiderà la delegazione di Fratelli d'Italia domani alle consultazioni con il premier incaricato Giuseppe Conte. Nella sala dei Busti, quindi, ci saranno il capogruppo al Senato, Luca Ciriani, e il vice alla Camera, Tommaso Foti. Ma non solo. Anche FI ci sta pensando. La presenza di Silvio Berlusconi sarebbe ancora incerta. Il Cav starebbe riflettendo sulla sua presenza al fianco di Anna Maria Bernini e Maria Stella Gelmini.

SALVINI DI MAIO CONTEconferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 14SALVINI CONTE conte di maio salvinimatteo salvini bacia il rosario mentre parla giuseppe conte 1tria conte di maio salvinisalvini tra i ministridi maio conte salviniclaudio durigonmatteo salvini in diretta facebook con massimiliano romeo e riccardo molinari 4conferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 28GIANMARCO CENTINAIO MASSIMILIANO ROMEO MATTEO SALVINI RICCARDO MOLINARI LORENZO FONTANAmatteo salvini e giuseppe conte approvazione decreto sicurezza bismassimiliano romeo matteo salvini riccardo molinari 1SALVINI E CONTE STRETTA DI MANO TRA SALVINI E CONTE AL SENATO

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…