silvio berlusconi al san raffaele coronavirus

IL RUGGITO DEL BERLUSCA: “COME VA IL DECORSO DELLA POLMONITE? RIUSCIRÒ A FARE UN MESSAGGIO PER LA CAMPAGNA ELETTORALE?” – SILVIO STA MEGLIO, (“ROBUSTA RISPOSTA IMMUNITARIA”) E VA IN PRESSING SUI DOTTORI PER SAPERE QUANTO TEMPO MANCA PER IL RITORNO A CASA (IN LINEA TEORICA IL BANANA POTREBBE TORNARE AD ARCORE LA PROSSIMA SETTIMANA) – LA FAMIGLIA PROVA A FRENARLO: NIENTE CAMPAGNA ELETTORALE - MARINA ISOLATA CON LA FAMIGLIA DOPO LA POSITIVITA'. DALLA FININVEST SI AFFRETTANO A RIBADIRE CHE LA PRESIDENTE STA BENE E CONTINUA A LAVORARE…

Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

Berlusconi covid

«Allora, come sono questi esami? Come sta procedendo il decorso della polmonite? Riuscirò a essere fuori dall' ospedale in tempo per fare qualche messaggio di campagna elettorale?». I medici sanno che può capitare spesso, soprattutto quando un paziente ha avuto tante patologie pregresse da considerare il letto di ospedale un luogo familiare. Può capitare che l' umore cambi a seconda della giornata, a seconda di quanto sia importante nel calendario della malattia, di quanto siano decisivi o meno gli esami in programma.

 

E così, nel giorno quattro dal suo ingresso notturno nella struttura del San Raffaele, dopo un fine settimana trascorso all' insegna del «devo assolutamente riposarmi», Silvio Berlusconi torna a mordere il freno. Sin dal mattino, i medici considerano il suo cambio d' umore - o meglio, la sua reazione alla malattia - alla stregua di un segnale di ripresa, come se l' infezione da Covid-19 che aveva debilitato il fisico stesse iniziando a soccombere al reagire del fisico stesso.

suite berlusconi

 

L' ex presidente del Consiglio - l' uomo che nei primi giorni del ricovero aveva tenuto la televisione spenta, ridotto al minimo le telefonate con i dirigenti del partito e dedicato tempo giusto ai colloqui a distanza con i figli - inizia la settimana con un piglio decisamente diverso. Già nei colloqui mattutini coi medici, invece che aspettare delle risposte, li bombarda di domande. Come sono gli esami, come va, come procede, quanto tempo manca alle dimissioni.

 

suite berlusconi

Gli esami danno una serie di conferme che vanno in questa direzione, che è una direzione buona. Nel senso che la polmonite sembra regredire rispetto allo stadio «precoce» in cui era stata fotografata prima del ricovero; e pure la carica virale altissima, che Berlusconi aveva ventiquattr' ore dopo il tampone risultato positivo, adesso tende ad abbassarsi.

 

silvio berlusconi

L' obiettivo minimo della notte di domenica rispetto all' esito degli esami in programma lunedì mattina, e cioè ieri, era posizionare l' indicatore delle sue condizioni sullo «stabile»; e invece si va molto più avanti, come recita il bollettino medico firmato nel primo pomeriggio dal professor Alberto Zangrillo. Poche righe, in cui la risposta immunitaria specifica viene definita «robusta», al quadro clinico complessivo viene associata la parola «miglioramento», gli indici dell' infiammazione in corso considerati in via di «riduzione», come l' infezione stessa.

SILVIO BERLUSCONI AL SAN RAFFAELE CORONAVIRUS

 

Alle otto di sera, dalle finestre della stanza di Berlusconi che affacciano sull' ingresso del San Raffaele, si vedono le luci abbassate. Le guardie del corpo ritirano in condizioni di massima sicurezza i resti della cena che, come il pranzo, viene sempre preparata ad Arcore; l' infermiere addetto alla stanza del Cavaliere, l' unico autorizzato a varcare la porta della sua camera oltre ovviamente al personale medico, prende la temperatura.

 

Il bilancio della giornata appare positivo ma di motivi per non abbassare la guardia ce ne sono ancora tanti, troppi. Le patologie pregresse, l' età, le condizioni generali, certo; ma anche, riguardo all' infezione, il fatto che non siano ancora passati i cinque giorni, e cioè la metà esatta di quel perimetro temporale in cui una polmonite bilaterale fermata allo stato precoce può progredire.

 

SILVIO BERLUSCONI POSITIVO AL CORONAVIRUS BY BOCHICCHIO

Le risposte alle domande che Berlusconi ha ricominciato a fare, soprattutto quelle legate al ritorno sulla scena politica di una campagna elettorale che volge al termine, sono le stesse che si fanno ai vertici di Forza Italia. Se la road map fissata coi medici non subisce scossoni, in linea teorica l' ex premier potrebbe tornare ad Arcore la prossima settimana.

 

A quel punto, in linea con il diktat del «riposo assoluto» già prescritto ex ante da Zangrillo per i giorni successivi, resterebbe una finestra di uno-due giorni prima che sulla disfida delle Regionali cali l' obbligo del silenzio elettorale. Sarebbe il tempo di quelle telefonate e interviste che il Cavaliere aveva già iniziato a fare subito dopo la notizia del contagio. E prima di quell' infezione, con carica virale altissima, che ha rivisto la gerarchia delle sue priorità. Tutte le sue priorità .

berlusconi villa certosa

 

2 – LA FAMIGLIA FRENA BERLUSCONI NIENTE CAMPAGNA ELETTORALE

Emilio Pucci per “il Messaggero”

 

silvio e marina berlusconi

Confermato il cluster familiare. È risultata positiva al Covid anche la primogenita di Silvio Berlusconi, Marina. Dopo Barbara, Luigi e la compagna dell' ex premier, Marta Fascina, ha contratto il virus anche il presidente di Fininvest e Mondadori che dall' inizio della pandemia non ha mai abbassato la guardia, proteggendo il padre fino all' estate nella sua residenza in Francia, introducendo un rigido protocollo di misure cautelative e chiedendo massima prudenza anche quando l' ex presidente del Consiglio ha lasciato Nizza per farvi poi ritorno per il festeggiamento del suo compleanno.

 

L' AZIENDA Marina sta bene, è in isolamento, lavora al telefono nella sua abitazione milanese, hanno fatto sapere fonti aziendali. E intanto c' è maggiore ottimismo sullo stato di salute del Cavaliere: il quadro clinico complessivo ha spiegato il medico curante dell' ex premier, Zangrillo è in miglioramento. Il decorso ospedaliero questo il bollettino di ieri «è coerente con l' evidenza ematochimica e la ripresa di una robusta risposta immunitaria specifica, associata a riduzione degli indici di flogosi».

villa certosa berlusconi

 

La sua infezione dovuta a una polmonite bilaterale da Sars-Cov 2 relata è in «riduzione», il Cavaliere sta rispondendo bene ai trattamenti. Resta il regime di riposo, ma Berlusconi spiega chi ha avuto modo di avere informazioni si sta riprendendo, ha ripreso un po' a lavorare, invia qualche documento, l' auspicio è che possa uscire dal San Raffaele in tempi non lunghissimi, prima della fine della campagna elettorale.

 

In realtà proprio dalla famiglia sarebbe comunque arrivato l' invito ad evitare in ogni caso che Berlusconi proprio per i guai fisici pregressi in passato operato per un tumore alla prostata e per la sostituzione della valvola aortica - si rituffi in politica. Perlomeno fino a quando non ci sarà l' assoluta sicurezza che non c' è alcun rischio per la sua salute. Difficile quindi anche il solo ipotizzare un suo blitz in tempo per la data del 20 settembre.

marina berlusconi

 

villa certosa berlusconi

Con l' eventuale dispiacere dei forzisti che considerano Berlusconi l' unico capace di trainare consensi e auspicano in ogni caso l' effetto-simpatia, ovvero che la centralità dell' ex presidente del Consiglio sia certificata anche nelle urne. Del resto il partito ha fatto un passo di lato. Nessuno, consapevole della situazione, si intromette negli affari privati del presidente azzurro.

 

TUTTI UNITI Tutti in campagna elettorale, vale il documento di unità, con il quale i dirigenti hanno sottoscritto la comune vicinanza al proprio leader.

marina berlusconi 1

 

Si è fermata pure la caccia all' untore, anche se restano gli interrogativi su come possa essere accaduto che ad uno ad uno i componenti della famiglia siano risultati positivi al Covid. Ormai pare assodato che l' ex presidente del Consiglio abbia contratto il coronavirus in Sardegna.

 

Del resto fonti vicine a Fininvest hanno fatto trapelare che Marina Berlusconi, la sua famiglia e tutto il personale che era rimasto nella sua villa a Valbonne anche dopo il lockdown, sono rientrati a Milano il 30 agosto, eseguendo il tampone, proprio nei giorni in cui il padre e la sua compagna accusavano leggeri sintomi influenzali.

berlusconi marta fascina marina 4

 

Il 2 settembre positivo l' ex premier, nel week end (ma c' è chi dice già mercoledì) la figlia Marina. Da giorni è scattata la verifica sanitaria per tutti coloro che sono stati vicini all' ex presidente del Consiglio, in particolar modo per chi la settimana scorsa - si è recato ad Arcore per il solito pranzo del lunedì. Oggi arriveranno dei medici del San Raffaele a villa San Martino affinché tutto il personale faccia il tampone.

 

marina berlusconi

Non sarebbe risultato positivo, invece, il fratello di Marina, Piersilvio. L' ad di Mediaset si trova comunque in isolamento preventivo e non potrà incontrare di persona il suo omologo in Vivendi, Arnaud de Puyfontaine. Ad Arcore rimane Marta Fascina, asintomatica, che nei contatti telefonici con alcuni parlamentari azzurri avrebbe fornito rassicurazioni sul quadro clinico di Berlusconi arrivato al suo quarto giorno di ricovero nella sua suite di 300 metri quadrati del padiglione chiamato Diamante.

barbara berlusconi a capri barbara berlusconi a caprisilvio e barbara berlusconitweet berlusconi coronavirus silvio e barbara berlusconiberlusconi fascina marinaflavio briatore con silvio berlusconi il 12 agostode benedetti marina berlusconi

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO