militari russi aiuti russia esercito bergamo

DALLA RUSSIA CON AMORE - PUTIN SI METTE SULLE TRACCE DELLA VARIANTE OMICRON. E A CITTÀ DEL CAPO, EPICENTRO MONDIALE DELLA NUOVA VARIANTE, LO ZAR VLAD METTE IN CAMPO UN’OPERAZIONE DI INTELLIGENCE SANITARIE GIÀ VISTA A BERGAMO CON UN LABORATORIO MOBILE, UN TEAM DI FISICI E MEDICI, GLI AUTOCARRI MILITARI – ECCO LE POSSIBILE RICADUTE GEOPOLITICHE

Francesco Bechis per formiche.net

 

 

putin virus

From Russia with love. La Russia si mette sulle tracce della variante Omicron. Un’operazione sul filo tra ricerca e intelligence è in corso in questi giorni a Cape Town, Sud-Africa, l’epicentro della nuova variante di Covid-19 che tiene il mondo col fiato sospeso.

 

Tutto è partito da una telefonata giovedì 9 dicembre tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo sudafricano, Cyril Ramaphosa. Putin, si legge in una nota del Cremlino, ha promesso di inviare “il più presto possibile” un gruppo di “virologi, ricercatori e medici russi”, insieme a “un laboratorio sanitario ed epidemiologico e altre attrezzature mediche”.

 

I RUSSI A BERGAMO

È stato di parola: nella notte di venerdì 10 un Ilyushin IL-76 del Ministero per le emergenze russo è decollato da Volgograd alla volta della capitale sudafricana. A bordo un team di epidemiologi e fisici del ministero della Salute, una task force del ministero delle Emergenze e “un laboratorio mobile” del Rospotrebnadzor, la struttura sanitaria civile che vigila sulla salute dei cittadini russi, riporta l’agenzia di Stato Tass. La stessa aggiunge che il volo è stato preparato “su ordine del presidente russo Vladimir Putin”.

 

Lo scenario non è nuovo. Un anno e mezzo fa, nell’aprile del 2020, un team simile era atterrato all’aeroporto di Pratica di Mare per dirigersi a Bergamo, allora la città più duramente colpita dalla prima ondata del virus in Italia. L’operazione “dalla Russia con amore” era durata alcune settimane ed era stata coordinata dai due vertici del Rospotrebnadzor, Natalia Yurievna Pshenichnaya, vicedirettrice dell’Istituto centrale di ricerche epidemiologiche, e Aleksandr Vladimirovich Semenov, dell’Istituto Pasteur di San Pietroburgo, entrambi scienziati di fama internazionale.

 

vladimir putin

Assieme a loro il generale Sergej Kikot, a capo del corpo di guerra chimica-batteriologica della Difesa russa. Una missione apparentemente con scopi umanitari ma in realtà con l’obiettivo primario di raccogliere informazioni di intelligenze sul comportamento del virus nel bergamasco, come aveva spiegato allora uno speciale di Repubblica.

 

In Sud Africa in questi giorni si assiste a un dejavu. Gli stessi autocarri Kamaz che nella primavera sfilavano lungo la Pontina fra gli occhi attoniti dei viaggiatori oggi sono a Cape Town. Uno di loro trasporta un laboratorio mobile, in tutto simile a quello allestito nella base aerea di Orio al Serio, in provincia di Bergamo.

 

 

Non un laboratorio qualsiasi: il centro multifunzionale di diagnostica mobile, aveva spiegato Repubblica, è uno dei più avanzati laboratori al mondo, costruito sotto la supervisione del tenente colonnello Vyacheslav Kulish. Farà base nella capitale sudafricana per tutto il tempo necessario per raccogliere dati sulla variante Omicron.

 

I RUSSI A BERGAMO

La squadra di ingegneri e fisici russi – su cui per il momento rimane il più assoluto riserbo – lavorerà a stretto contatto con il team di ricercatori nella sequenza genomica guidato dal professor Koleka Mlisana, il consigliere nominato dal presidente Ramaphosa per coordinare le ricerche con gli altri Paesi Brics (il gruppo che riunisce Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa).

 

Da Mosca segue le operazioni il Centro Gamaleya, l’istituto di ricerca che ha collaborato allo sviluppo del vaccino russo Sputnik V. La variante Omicron è già stata isolata, ha annunciato giovedì scorso il direttore del centro Alexander Gintsburg. E mancano solo due settimane alla pubblicazione di un rapporto con le “conclusioni finali” su Omicron. Parola di Kirill Dmitriev, direttore del Fondo di investimenti diretti russi (Rdif) – il fondo che ha finanziato all’estero, anche in Italia, la nascita di laboratori per Sputnik V. Entro febbraio prossimo sarà disponibile una versione di Sputnik adattata a Omicron, ha detto il capo del fondo russo in un’intervista a Izvestia.

 

vladimir putin

È una corsa contro il tempo, di cui non sfuggono le implicazioni (geo)politiche. Come spiegato su Formiche.net dal professor Igor Pellicciari dell’Università di Urbino, un anno fa, con l’annuncio del primo vaccino anti-Covid al mondo, i russi “hanno fatto tesoro della importante esperienza di intelligence sanitaria” sul campo a Bergamo. La stessa operazione si ripete ora con la variante più temuta. Un’ “Opa” su Omicron dove il confine tra politica, ricerca e intelligence è molto sottile.

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)