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LA RUSSIA È MESSA MALE? MACCHÉ: MOSCA HA LA POSSIBILITÀ DI REGGERE IL CONFLITTO PER ANCORA TRE O QUATTRO ANNI – PUTIN HA TRASFORMATO LA MACCHINA PRODUTTIVA RUSSA IN ECONOMIA DI GUERRA E, IN PIÙ, PUÒ CONTARE SUL SOSTEGNO COSTANTE DI CINA, IRAN E COREA DEL NORD - PER QUESTO LA NATO DEVE ACCELERARE CON L'INVIO DI ARMI A KIEV, I JET F-16 CHE VERRANNO DATI IN DOTAZIONE AGLI UCRAINI SERVIRANNO A PROTEGGERE I CIVILI, SONO POCHI PER CONQUISTARE TERRITORI...

Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per “La Stampa”

 

VLADIMIR PUTIN E LE ARMI NUCLEARI

La Russia ha trasformato la sua macchina produttiva in economia di guerra, conta sul sostegno costante della Cina, riceve armi, droni e munizioni da Iran e Corea del Nord e può reclutare migliaia di uomini al mese e rimpolpare così le fila dell'esercito.

 

E in queste condizioni, Mosca ha la possibilità di reggere il conflitto per ancora tre o quattro anni. È questo il quadro che un alto funzionario della Nato consegna a un gruppo di reporter a margine del summit della Nato al Convention Center di Washington.

 

vladimir putin fucile

Ed è questa la fotografia che ha spinto l'Alleanza ad accelerare la consegna di armi, rafforzare l'industria militare e promettere un impegno su larga scala, lunga durata e di qualità per l'Ucraina. Un «impegno a prova di ripensamenti», spiega una fonte diplomatica lasciando capire che non sarà un cambiamento di inquilino alla Casa Bianca o l'opposizione di qualche alleato, come l'imprevedibile Viktor Orban, a zavorrare il ruolo della Nato al fianco dell'Ucraina.

 

Quel che dietro le quinte i funzionari dell'Amministrazione Usa ripetono è che quanto si sta vedendo sul terreno da quando sono stati sbloccati i 60,8 miliardi di dollari (a fine aprile) dal Congresso è un'inversione di tendenza: l'avanzata russa nella regione di Kharkiv si è arrestata. Ma il conflitto resta «di trincea».

 

biden zelensky vertice nato

Se gli esperti di Washington restano prudenti nel battezzare un'eventuale controffensiva grazie alle nuove armi – dagli F16 che Blinken ha annunciato ormai in arrivo da Danimarca e Paesi Bassi per Kiev sino ai cinque sistemi di difesa antiaerea, fra cui i Samp-T donati dall'Italia – dalla Nato la cautela è sin maggiore. Mosca ha perso, si ritiene, l'inerzia, ma Kiev non per questo ha dalla sua capacità, uomini, strumenti e munizioni sufficienti per lanciare l'attacco in tempi brevi. […]

 

L'Alleanza atlantica ha messo in campo uno sforzo notevole per contrastare la Russia poiché quanto accaduto dallo scorso autunno e sino a primavera inoltrata ha dimostrato che ogni ipotesi di dialogo e negoziato con la Russia non può avvenire con un'Ucraina in posizione di debolezza. Per questo, spiega Michael Carpenter, responsabile del portafoglio Europa al Consiglio per la Sicurezza nazionale, servono ulteriori sforzi. […]

 

ARMI ALL UCRAINA - VIGNETTA BY ANDREA BOZZO - IL GIORNALONE - LA STAMPA

Sulla capacità degli F16 di cambiare la dinamica del conflitto però le opinioni divergono. I primi caccia voleranno questa estate, potrebbero essere usati anche per colpire il complesso sistema difensivo russo. Ma Mark Cancian, esperto di armamenti del think tank Csis, dubita possano cambiare la dinamica: «Ne servirebbero almeno 60», puntualizza.

 

Al di là dell'efficacia delle nuove dotazioni è evidente che la Nato ha rafforzato forse come mai prima il suo dispositivo a favore dell'Ucraina e per l'Europa. Carpenter ha sottolineato il passo chiave nell'allestimento del centro logistico di Wiesbaden, Germania e la presenza di un funzionario civile Nato a Kiev per «sostenere gli sforzi ucraini nel riformare la difesa fin quando sarà ammessa nell'Alleanza». […]

JET F16 2joe biden e volodymyr zelensky - armi all ucraina -vignetta oshoCARRI ARMATI RUSSI IN UCRAINA armi ucrainagli usa inviano armi in ucraina armi ucrainaf16 fighting falconVLADIMIR PUTIN E LE ARMI NUCLEARI

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