segnali di guerra russia ucraina

RUSSIA-UCRAINA: SEGNALI DI GUERRA. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI – GLI USA EVACUANO I LORO DIPLOMATICI A KIEV - PROSEGUONO NEL MAR NERO LE ESERCITAZIONI SU LARGA SCALA AVVIATE DALLA MARINA RUSSA – LA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO: “L’ISTERIA DELLA CASA BIANCA PARLA CHIARO: GLI ANGLOSASSONI HANNO BISOGNO DI UNA GUERRA. AD OGNI COSTO. PER RISOLVERE I PROBLEMI INTERNI". PUTIN OGGI PARLA CON MACRON E POI CON BIDEN. LA FARNESINA AGLI ITALIANI IN UCRAINA: SIATE RINTRACCIABILI. E A KIEV… - VIDEO

https://video.corriere.it/esteri/tensioni-ucraina-polizia-militari-simulano-risposta-tempestiva-ad-rivolta-l-esercitazione/83feaa8a-8bf1-11ec-a14e-5fea75909720?vclk=video3CHP%7Ctensioni-ucraina-polizia-militari-simulano-risposta-tempestiva-ad-rivolta-l-esercitazione

 

 

 

 

Aggiornamenti crisi Russia-Ucraina da corriere.it

 

 

Via subito da ambasciata Usa

tensione russia ucraina

Gli Stati Uniti hanno ordinato a quasi tutti i 200 dipendenti dello staff dell’ambasciata in Ucraina di lasciare subito il Paese. Da domani saranno sospesi tutti i servizi consolari a Kiev. Resterà soltanto un piccolo contingente diplomatico nella città di Leopoli, verso il confine occidentale, per «gestire le emergenze». Lo fa sapere il Dipartimento di Stato Usa.

 

L’Unione europea sostiene Kiev

La Ue e i suoi partner sono uniti nel sostenere l’Ucraina. Lo ha scritto l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, in un messaggio su Twitter. Borrell ha reso noto di aver avuto ieri sera una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. «Saremo risoluti e decisi nell’agire in caso di ulteriore aggressione da parte della Russia», ha scritto Borrell.

 

Londra: tutti a casa

tensione russia ucraina 18

La Gran Bretagna ritirerà tutti i suoi militari ancora presenti in Ucraina entro domenica, di fronte al timore di un’imminente invasione russa. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Difesa James Heappey. Tutti i cittadini britannici presenti in Ucraina sono invitati a lasciare immediatamente il Paese, perché la Russia è nella posizione di poter «sferrare un attacco senza preavviso».

 

L’affondo della portavoce Zakharova

«L’isteria della Casa Bianca parla chiaro: gli anglosassoni hanno bisogno di una guerra. Ad ogni costo. Provocazioni, disinformazione e minacce sono il loro metodo preferito per risolvere i problemi» interni. Lo dice la portavoce del ministero degli esteri russo, Maria Zakharova. Senti chi parla.

 

Esercitazioni della Marina russa

tensione russa ucraina 11

Proseguono nel Mar Nero le esercitazioni su larga scala avviate questa mattina dalla Marina russa, che ha mosso 30 navi da Sebastopoli e Novorossijsk. Il ministero della Difesa di Mosca sostiene che lo scopo «è difendere la costa della penisola di Crimea, le basi del Mar Nero e l’economia del Paese da possibili minacce militari».

 

L’invito della Farnesina agli italiani in Ucraina

Il ministero degli Esteri italiano invita i connazionali presenti in Ucraina a registrarsi presso l’ambasciata per essere rintracciabili, ma non chiede loro di lasciare il Paese. La Farnesina, attraverso la propria Unità di Crisi e l’Ambasciata a Kiev, che resta pienamente operativa, mantiene un costante monitoraggio della situazione in Ucraina e vaglia ora per ora l’evoluzione della situazione nel Paese, anche in coordinamento con i partner Ue. Ai connazionali presenti a vario titolo in Ucraina si ricordat la possibilità di registrarsi sul sito www.dovesiamonelmondo.it , che consente di indicare la propria abitazione su una mappa.

tensione alle stelle tra russia ucraina

 

Il Cremlino: l’Occidente vuole sottomettere la Russia

«L’Europa, la nostra casa comune, sarebbe oggi più stabile e sicura se l’Occidente non fosse stato ossessionato dall’idea di sottomettere la Russia al suo volere». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, all’agenzia di stampa Sputnik.

 

Altri soldati americani in Polonia

Gli Stati Uniti invieranno altri 3 mila soldati in Polonia: lo ha detto il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak

 

Blinken: segnali molto preoccupanti

tank russi

Il segretario di Stato Usa Antony Blinken ha confermato, dalle Fiji, che oggi parlerà con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. Ancora nessuna indicazione per il colloquio atteso per le prossime tra Joe Biden e Vladimir Putin. «Continuiamo a vedere segnali molto preoccupanti dell’escalation russa, comprese nuove forze che arrivano al confine ucraino — fa sapere Blinken — Siamo in una fase in cui un’invasione potrebbe iniziare in qualsiasi momento».

 

Il sindaco di Kiev: «Riserve di combustibile»

I servizi della città» di Kiev «stanno lavorando per prevenire una situazione d’emergenza di natura militare. Il sindaco della capitale, Vitaly Klichko, ha parlato di «riserve di combustibile» e «generatori elettrici installati per operare ininterrottamente in una situazione di emergenza».

 

I dipendenti della missione diplomatica russa in Ucraina hanno iniziato a lasciare il Paese. Lo riporta Ria Novosti, citando una «fonte informata». «I diplomatici e i funzionari consolari in Ucraina hanno iniziato a tornare in Russia», scrive l’agenzia russa, secondo la quale sullo sfondo degli allarmi lanciati dai Paesi occidentali ai propri cittadini, «Mosca ha deciso d’intraprendere la stessa strada». Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, aveva accennato alla possibilità di uno scenario del genere durante la conferenza stampa seguita ai colloqui, questa settimana, con l’omologa britannica Liz Truss a Mosca.

tank ucraini

 

Fuggi fuggi. Il presidente americano Joe Biden ha lanciato l’avvertimento che un’invasione russa potrebbe iniziare la prossima settimana. Secondo la Cia, i servizi segreti Usa, la data dell’attacco sarebbe il 16 febbraio. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno chiesto ai loro cittadini di lasciare il Paese entro 48 ore. Un attacco da parte degli oltre 100.000 soldati russi (secondo i servizi segreti norvegesi sono ormai 150 mila), «potrebbe verificarsi da un giorno all’altro», ha detto ai giornalisti Jake Sullivan, consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.

 

putin biden

Gli Stati Uniti annunceranno oggi l’evacuazione di tutto il personale della loro ambasciata a Kiev. Lo riporta l’agenzia Associated Press, secondo la quale il Dipartimento di stato americano farà l’annuncio in giornata. Un piccolo numero di funzionari potrebbe rimanere nella capitale ucraina, ma la gran parte dei quasi 200 americani che lavorano alla rappresentanza diplomatica verranno fatti uscire dal Paese o trasferiti nelle zone occidentali, vicino al confine polacco, in modo da mantenere una presenza diplomatica. Washington aveva già ordinato alle famiglie dello staff dell’ambasciata americana di lasciare Kiev.

soldati usaANTONY BLINKEN SERGEI LAVROV antony blinken joe biden vladimir putin sergei lavrov Biden Putintank russi 33

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…