matteo salvini coronavirus vaccino vaccini siringa

SALVINI COME LA MARTANI: ORA CHIEDE DI SBRIGARSI CON I VACCINI E FA ASSE CON BONACCINI PER SOMMINISTRARE IL RUSSO “SPUTNIK” – SELVAGGIA LUCARELLI: “È LO STESSO CHE FINO A UN MESE FA, QUANDO GLI CHIEDEVANO SE SI SAREBBE VACCINATO, BALBETTAVA, NICCHIAVA, RISPONDEVA TITUBANTE “FARÒ QUELLO CHE MI DICE IL MIO MEDICO”? IL SOLITO PAGLIACCIO…” – IL "CAPITONE" VA A NOZZE CON L'ASSENZA MEDIATICA DI DRAGHI E CERCA DI OCCUPARE OGNI SPAZIO POLITICO NEL DIBATTITO

matteo salvini

1 - DALL'ACCOUNT TWITTER DI SELVAGGIA LUCARELLI

Ma il Salvini che ora chiede di comprare qualsiasi vaccino e di sbrigarci a vaccinar è lo stesso Salvini che fino a un mese fa, quando gli chiedevano se si sarebbe vaccinato, balbettava, nicchiava, rispondeva titubante “Farò quello che mi dice il mio medico”? Il solito pagliaccio

 

ROBERTO SPERANZA

2 - SALVINI ATTACCA L'UE E SPINGE LO SPUTNIK INSIEME A BONACCINI

Carmelo Lopapa per "la Repubblica"

 

Bypassa l' Europa: «Devo aspettare da Bruxelles altri tre mesi per vedere se mi arriva quello che mi è stato promesso? No, mi muovo prima». Ignora la Farnesina e Di Maio: «Sto cercando di allacciare rapporti utili con altri Paesi, in queste ore sentirò esponenti dei governi israeliano e di quello indiano per ragionare sulle loro disponibilità di vaccino, ho visto il segretario di Stato di San Marino, perché non somministriamo anche noi il russo Sputnik? »

 

matteo salvini foto dal libro il corpo del capitano

Scavalca il ministero della Salute e le cautele di Roberto Speranza: «Il vaccino di Mosca non ha il via libera dell' Ema? A me non importa se è prodotto in Russia, Nuova Zelanda, Israele, basta che funzioni. Fanno bene quei governi europei come Austria, Danimarca, Ungheria, Repubblica ceca o Slovaccchia che si muovono a 360 gradi».

 

ROBERTO SPERANZA E MARIASTELLA GELMINI

C' è un leader politico che sta andando letteralmente a nozze col voluto silenzio e con la mediatica assenza del premier Mario Draghi: è Matteo Salvini. Il segretario della Lega giorno dopo giorno sta provando a occupare spazi politici finora preclusi. Tornato (anche se non personalmente) al governo, torna a muoversi a tutto campo, approfittando di un Pd dilaniato sul congresso futuro, di un M5S balcanizzato ai vertici, di Fi spaccata tra governisti e critici.

 

E proprio i vaccini sono diventati il nuovo cavallo di Troia della propaganda sovranista. È la «strategia Viminale», i leghisti la chiamano così: la stessa che Salvini aveva adottato durante i quindici mesi da vicepremier, quando convocava al ministero dell' Interno vertici perfino sul Lavoro, facendo impazzire i 5Stelle ma lievitando nei sondaggi fino a sfondare il muro del 30 per cento.

salvini europeista meme 2

 

Ora "Matteo" ci riprova, nonostante la presidenza Draghi. Anzi, quel che trapela dagli uffici senatoriali del leghista è che i rapporti col presidente del Consiglio sarebbero «più che buoni». Con tanto di «telefonate frequenti», comunque non ostili.

 

Più che segretario, comandante in capo della delegazione dei tre ministri al governo. Giancarlo Giorgetti incontra i vertici di Farmindustria (ieri) e il commissario europeo Breton (oggi) per pianificare la produzione italiana di vaccini?

GIANCARLO GIORGETTI MATTEO SALVINI 1

 

Il numero uno della Lega esalta il mito della futura autosufficienza e nel frattempo si riunisce in video conferenza con l' amico premier ungherese Orban, per discutere anche con lui del piano vaccinale, ma poi anche del controllo dell' immigrazione, della tutela della famiglia. Poche ore prima gli aveva inviato un messaggio per vantare «amicizia e vicinanza tra il popolo italiano e quello ungherese» dopo l' annuncio dell' uscita di Fedesz dal Ppe.

 

bonaccini salvini

Arriva l' apertura del governatore dell' Emilia Romagna Stefano Bonaccini al vaccino russo Sputnik e Salvini plaude ancora. Confermando - dopo il precedente dell' apertura serale dei ristoranti della settimana scorsa - l' esistenza, se non di un feeling, quanto meno di un sentiment non conflittuale tra i due. Plausi studiatissimi, destinati ad alimentare, come la volta scorsa, altre fibrillazioni in casa Pd.

 

Il nuovo spot del segretario è «fare in fretta». Perché va bene l' autoproduzione pianificata coi tavoli del Mise da Giorgetti su input di Palazzo Chigi, ma per quella se ne parlerà a fine anno. Prima di contattare direttamente esponenti del governo indiano e israeliano, ieri Salvini ha ricevuto una delegazione del governo di San Marino guidata dal segretario di Stato al Lavoro, Teodoro Lonfernini.

 

matteo salvini con la mascherina pro trump 4

Le autorità della piccola Repubblica stanno vaccinando con dosi provenienti da Mosca e a fine campagna, ad aprile, potrebbero offrirne altre per i lavoratori italiani e gli abitanti dei comuni limitrofi (in Romagna): 6500-7000 persone.

 

coronavirus san marino

«Complimenti al loro governo - dice Salvini incontrando i giornalisti al fianco del segretario sanmarinese - Mi piacerebbe che tra i due governi ci fosse un accordo per mettere in sicurezza gli italiani che abitano vicino ». Per questo ha scritto una lettera a Di Maio (Esteri) e Speranza (Salute). «In tante regioni devono rallentare perché non hanno vaccini - incalza il leghista - Io cerco di dare il mio contributo di relazioni e alleanze ». Un po' "il governo sono io", anche se non è così.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…